Per favore distinguiamoci. Facciamolo perchè siamo diversi. Usciamo dalla massa dei tifosi ipocriti che si vedono solo dopo una vittoria e, al contrario, si rintanano in casa dopo una cocente sconfitta. Cerchiamo di essere obiettivi per lo meno. Perchè il fatto che la Fiorentina stia navigando in queste acque è già un miracolo dopo tutte le tempeste che abbiamo passato. »» Continua a leggere »»
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Domenica a pranzo a casa della mia ragazza. Alle 15 c’è la partita. Non c’è sky. Come si fa? Sono a 13 Km da casa, non posso mollare tutti. Dimenticavo … tutti bianconeri. Mi vogliono bene, la partita si può vedere su internet, poco importa dell’accredito sulla bolletta, poco importa se la fede calcistica ci divide … SEMPRE. Codici su codici, PIN da inserire, non si collega. Passano le 15, niente radio, voglio aspettare, sono sicuro che anche oggi ci sarà il viola sullo schermo, anche se del PC. Tra fiesole e televisione sono anni che non perdo una partita, forse mi ha separato dalla viola solo qualche rara vacanza, se non ricordo male. NON LA VOGLIO PERDERE, sento che sarà una giornata importante, sento che i nostri ragazzi hanno bisogno di tutti, anche di me! E’ andata, ore 15:15, il cronometro segna il tredicesimo del primo tempo. ZERO A ZERO. Pronti via e uno della Reggina va via a Kroldrup, si soffre, però si gioca, mamma come si gioca. Si spinge, sulla sinistra soprattutto. Bravo Pasqual. Poi il Pazzo, come stacca, come insacca … mi guardo intorno, alzo il pugno, strozzo un grido in gola. Un po’ di contegno via … oggi gioco fuoricasa. UNO A ZERO. Avanti viola.
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