Soluzioni al momento difficile della Fiorentina? Un’ipotesi praticabile potrebbe essere quella di centellinare maggiormente il turnover centellinando meno, quindi, ogni giocatore. In altre parole: cambiare 5 o 6 titolari per partita, con lo scopo di coinvolgere buona parte della rosa, di certo non aiuta la Fiorentina a trovare una sua identità. Il ping pong tra campo e tribuna a cui sono soggetti alcuni giocatori (Vargas in primis) rende probabilmente più difficile trovare il ritmo partita e pure l’autostima. »» Continua a leggere »»
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Qualcuno dirà: non è il caso di fare una tragedia per una partita, che una serata no può capitare. Vero, ma solo in parte. Perchè vedere una Fiorentina così brutta non succedeva da tempo immemore. E per fortuna… Vedere una squadra che alla fine deve ringraziare la sorte per aver perso solo 3-0, dopo una serie infinite di palle-gol per la Lazio contro 0 (zero) tiri in porta effettuati non può non preoccupare. Soprattutto in virtù di alcune considerazioni. La prima: la Fiorentina, è stato detto e ripetuto di continuo, ha speso 50 milioni nell’ultimo mercato effettuando una campagna acquisti, a detta di tutti, eccellente. Quindi si presumerebbe che debba essere meglio della bella squadra capace di conquistare con merito il quarto posto in campionato e la semifinale Champions. »» Continua a leggere »»
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Come Giano bifronte nell’antichità anche Prandelli potrebbe varare un centrocampo a rombo con due facce ben distinte. Una esterna che abbiamo visto all’opera a Lione ed una più spregiudicata che potremmo vedere in casa domani con il Bologna. Nel primo caso la disposizione vedrebbe i soliti tre di centrocampo affiancati da Kuzmanovic in versione incursore pronto a pressare il portatore di palla avversario e a ripartire in contropiede per la coppia Gila-Mutu. Nel secondo caso il vertice alto del rombo potrebbe essere rappresentato da Jojo Jovetic, decisamente meno incontrista ma più devastante potendo giocare fra le linee. »» Continua a leggere »»
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Pur non avendo fatto” tre anni di militare a Cuneo” credo di capire o tollerare molti accadimendi del nostro mondo.Perciò capisco che ci siano i gufi”,come li definisce il caro “pensiero del grillo”, tollero gli atteggiamenti spocchiosi di Mourinho sopporto perfino la stucchevole sceneggiata su Alitalia.Però quando leggo del presunto accordo segreto di Della Valle con Mutu (su Tuttosport come riportato anche da questo sito) rimango perplesso. »» Continua a leggere »»
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In occasione dell’incontro a Coverciano ha parlato il presidente viola Andrea Della valle: ”Linea dura? Lo leggo sui giornali ma non capisco il perchè. Con Mutu ci incontreremo a breve. Non credo ci saranno problemi su un eventuale aggiustamento. E’ un ragazzo che in questi anni ha dato tanto e credo che ci vorranno due minuti a mettersi d’accordo. Le cifre che leggo sui giornali non sono vere. Sono cose risolvibili e, ripeto, non ci vorrà molto a venirsi incontro. Vargas? Sembra un affare chiuso, ma nel calcio non si sa mai. Abbiamo fatto un grande sforzo economico e credo che con Vargas, i grossi colpi siano finiti. Nelle prossime settimane presenteremo dei progetti importanti ed interessanti, compreso quello del nuovo stadio”.
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Il prossimo anno ascolteremo della bella musica con la tanto amata canzoncina della Champions League ma soprattutto con le dolci note del violino del Gila.CHE SPETTACOLO!!! Io inizio parlandovi delle immense emozioni che mi ha regalato quel fenomeno di Osvaldo, ce l’ho ancora negli occhi quella rovesciata che ci ha spediti dritti dritti in paradiso, appena ho visto quel pallone entrare in porta ho iniziato a correre per tutta la casa gridando goooooooooolazo ce ne andiamo ce ne andiamo in Champions League e da ieri giro per casa intonando ce ne andiamo ce ne andiamo in Champions League con Alberto Gilardin!!! Già proprio così è arrivato finalmente il Gila e io ringrazio il Corvo per il mercato che sta svolgendo in questa sessione estiva. Come ogni progetto che si rispetti iniziamo con l’approfondire il discorso modulo da adottare per il prossimo campionato. Sicuramente il Mago di Orz proporrà il 4-2-3-1 che secondo me potrà trasformarsi durante la partita anche in un 4-3-3 o in un 4-3-2-1 con un rombo a centrocampo o con le due mezze punte. FREY NN si muove da Firenze e per me è diventato il numero 1 in assoluto perchè ha reattività, velocità e senso della posizione e sono sicura che migliorerà anche nelle uscite. »» Continua a leggere »»
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Fidarsi è bene, non fidarsi però è quasi sempre la scelta giusta. Ma se i titoli di oggi, e sottolineo se, dovessero rispecchiare la realtà ci sarebbero considerazioni importanti da fare. Gilardino a Firenze, Barzagli e Vargas. Non solo obiettivi importanti, calciatori d’esperienza, i primi due, e di prospettiva, il terzo, ma anche segno evidente del QUALCOSA CHE STA CAMBIANDO. Tra le righe delle operazioni infatti si leggono ingaggi che tenderebbero ad alzare l’asticella DELLAVALLIANA, e si porterebbero dietro un discreto e , a mio avviso, giusto aumento degli stipendi degli attuali calciatori viola. Merito di che cosa?! Del quarto posto, evidentemente. E allora mi trovo a dover rivalutare le considerazioni della nostra Manuela Righini che, va bene che sbaglia i toni e si distacca un po’ dal pensiero collettivo, ma alla lunga ha naso e ho paura ci veda un po’ meglio di alcuni di noi, me compreso. »» Continua a leggere »»
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