Carissimo Mencucci,
scrivo a Lei in qualità di esponente fiorentino della dirigenza per ringraziare a nome mio e (credo e spero) della maggioranza dei tifosi la Presidenza (Patron e Presidente), la Dirigenza, il Direttore Sportivo e tutti i suoi collaboratori, l’allenatore e tutti i suoi collaboratori, la squadra e tutte le maestranze per l’ennesima ottima annata, ancor più esaltante delle due precedenti. Nel corso dei miei 58 anni ho vissuto due scudetti, ma quello era un’altro calcio e altri tempi, ma mai come negli ultimi anni sono stato fiero ed orgoglioso della mia squadra. »» Continua a leggere »»
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Ce la faremo a …qualificarci in CHAMPION LEAGUE …il merito sara´ soprattutto del nostro gentleman CESARE PRANDELLI in buona parte dei giocatori non non per la spinta dei nostri tifosi che sento affievolita! Ma come sono belli i cori e gli sfotto´ per le altre squadra quando tutto va bene..! »» Continua a leggere »»
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Si legge che lo stadio è esaurito immagginate 35 mila posti… 35 mila tifosi solo a pensare fà venire i brividi..fa una grande impressione ….ed un impresa da compiere davanti a Viola : segnare UN GOL .. solo un gol perche in questa partita quello che conta : fare un gol….ops due o tre…. è semplice a dire ma a realizzare ?? sarà più facile se i giocatori sentiranno il grande tifo che viene dal cuore di tutti tifosi viola ed arriverà direttamente a questo stadio che anche senza le famose lampadine sara sicuramente illuminato dall immenso affetto per una squadra che ha tutte le qualità per diventare grande……… auguri d’una splendida giornata
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C’è una linea immaginaria che oggi parte da Firenze. C’è una linea immaginaria che tocca Bologna, Modena, Milano, attraversa la Svizzera accarezzando Zurigo, taglia Strasburgo in due, bacia la bella Colonia, gira attorno a Dusseldorf e raggiunge Eindhoven. C’è una linea immagnaria che porta in alto per 1297 lunghi kilometri … non tanto immaginaria in fondo. Perchè alcuni l’hanno voluta seguire di persona, molti in verità. A loro va un applauso che contiene molti applausi, a loro, i coraggiosi che non mollano mai ed i curiosi che hanno voluto provare un’emozione nuova. I grandi che hanno un cuore da bambino e i bambini che stasera si sentiranno grandi. A loro che rappresentano tutti noi, che hanno l’occasione di portare l’amore di Firenze in giro per l’Europa. Non è demagogia, nè pura retorica … ma stasera tutti noi dipendiamo da voi, 1600 fiorentini in giro per l’Europa a testa alta, con un’unica meta, tenere alto il nome di Firenze … un applauso … davvero.
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