
Domenica non sarò allo stadio, e mi dispiace, perchè mi piacerebbe che venisse dato un segnale forte al mondo del calcio. Lo so che è difficile, ma non ha senso incontrarsi per strada ed odiarsi perchè si porta un colore diverso addosso. Il bel nome che si è cucito addosso la tifoseria viola non deve essere macchiato da nessun episodio. Se qualcuno viene a fare casino a Firenze pagherà, non è più l’epoca del “Voi spaccate e Vi spacchiamo” … perchè non sarebbe normale amarsi, ma è giusto provare a non odiarsi.
QUANDO AMO LA FIORENTINA NEL MIO CUORE NON C’E’ SPAZIO PER NESSUN ALTRO SENTIMENTO !!!
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MACCOME !!! “Mollo tutto?!”. Ovvero molla il Napoli, che per lui è un PIEZZ’E'CORE! Molla il Napoli perchè gli chiudono le curve per un mese. E’ un po’ come se io, che amo la pastasciutta, smettessi di mangiarla a vita perchè mia mamma si è rifiutata di cucinarmela per un giorno. Ma poi, dico io, che sistema è questo?! Si lamenta, il signore, perchè hanno chiuso “metà” stadio per qualche piccolo incidente, che nel calcio ci può stare, no?! Che saranno mai un treno distrutto, disagi e tafferugli, a confronto delle curve A e B del San Paolo. Certo se si lamenta lui non so a Begamo, od Ascoli, cosa dovrebbero dire. Anche DellaValle minacciò di lasciare, perchè il clima a Firenze si stava surriscaldando un po’ troppo, minaccio di lasciare DOPO ALCUNE MANIFESTAZIONI VIOLENTE, non DOPO CHE CERTE MANIFESTAZIONI PORTASSERO A PUNIZIONI, e non ha difeso orde vandaliche di esaltati, non si è schierato dalla parte di chi distrugge, e non si è nemmeno distaccato, ma ha riconosciuto che quelli erano tifosi della propria squadra, anche se pochi, ed ha costruito, e guadagnato rispetto. Certo bisognerebbe vedere se esista differenza tra Fiorentini e Napoletani, ma non ne facciamo una questione razziale, per favore, il tifo è tifo, ed i presidenti dovrebbero essere presidenti. Dichiarare che si è persa la voglia dopo un provvedimento è quanto di più pericoloso potesse accadere, perchè dovrebbero essere certi episodi a far passare la voglia, ma magari appaiono divesi se visti da un barcone ormeggiato chissà dove, o in un salotto di lusso. E’ una questione di tempismo, o meglio di stile, e nella vicenda non vedo nè l’una nè l’altra cosa. Ho sempre più paura che il calcio italiano non sia cosa da tutti, e certe esternazioni me ne fanno convincere ancora di più.
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