Una politica che va capita …

Lavora ai fianchi la Fiorentina, come un vecchio pugile che ha acquisito esperienza. Basta osservare per capire che sotto gli occhi gonfi e gli zigomi rotti c’è ancora un gancio in serbo pronto ad uscire, e nonostate le botte nessuno pensa di gettare la spugna. Bojinov, Semioli, Cacia, sono scelte sbagliate, appariscenti, cocenti delusioni. Ma spulciando il mercato tanto criticato vengono fuori dati a dir poco impressionanti. Liverani pagato zero, faro di centrocampo, insostituibile, lo stesso vale per Van Den Borre e Lupoli, già, che c’entrano?! A parametro zero pure loro, e adesso pedine di scambio a buon prezzo … sarà poco ma al Belga travestito da Papa Waigo dobbiamo una domenica da raccontare ai nipotini, e adesso è come avere 4/5 milioni in tasca … è un po’ come trovare un lingotto d’oro nella spazzatura. Poi ci sono i recuperi illustri, Mutu è un giubbotto di Armani trovato in uno scaffale di un outlet in piena estate, e Frey quella fuoriserie rimessa a lucido che pochi credevano fosse ancora capace di andare a 1000. »» Continua a leggere »»


Reazione positiva…

Ce la faremo a …qualificarci in CHAMPION LEAGUE …il merito sara´ soprattutto del nostro gentleman CESARE PRANDELLI in buona parte dei giocatori non non per la spinta dei nostri tifosi che sento affievolita! Ma come sono belli i cori e gli sfotto´ per le altre squadra quando tutto va bene..! »» Continua a leggere »»


Come scrivere un vostro articolo su Violablog

21 Apr 2008

Inserito da: Viola
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Salve a tutti,

vi scrivo due righe per specificare come interagire con noi per la buona riuscita di Violablog. Potete senza troppe formalità commentare i post già inseriti che naturalmente verranno moderati dalla nostra redazione. »» Continua a leggere »»


Le emozioni in curva: Do you speak English?

20 Apr 2008

Inserito da: Viola
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Solito chiasso stasera in curva…solite facce allegre e un po’ tirate. Troppe emozioni in questo lungo campionato che piano piano si avvicina al termine, troppo stress per noi ragazzi di curva che per quest’anno abbiamo (grazie e Dio, a Prandelli, e ai nostri giocatori) viaggiato veramente tanto sia in Italia che all’ estero. »» Continua a leggere »»


Come sarebbe bello se … (lettera aperta al mio presidente)

Buongiorno Presidente,

mi scusi per la mia presunzione. Scrivere queste due righe è un po’ come fare la letterina per Babbo Natale a 15 anni: sai benissimo che la leggeranno solo i tuoi genitori, ma intento la invii lo stesso e, chissà … Le scrivo comunque allora. Le scrivo un po’ amareggiato, non ce l’ho con lei, s’intende, solo un pazzo o un invasato potrebbe avere qualcosa da ridire sul suo operato, cominciamo quindi con un grazie, a lei e a chi le sta attorno, per quello che è stato e magari per quello che sarà. »» Continua a leggere »»


Vivere alla giornata, una in meno … e io ci prendo gusto!

E un altro giorno è andato, un altro fine settimana, altri 6300 battiti di cuore, 1080 respiri, qualche sigaretta di troppo, tutti raccolti in una partita. Se ne va indolore questa trentatreesima di campionato, tutto così era e tutto così è. Vivere alla giornata è l’imperativo del Cesare Viola, o sopravvivere, forse?! Doveva essere la giornata del vantaggio risicato, complici una Juventus con meno motivazioni, un Milan da rinascita preRonaldinho, una Samp in grande spolvero ed una Roma abbacchiata, a favore di un’ Udinese tonica e vigorosa.

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Un applauso … lungo un sogno

C’è una linea immaginaria che oggi parte da Firenze. C’è una linea immaginaria che tocca Bologna, Modena, Milano, attraversa la Svizzera accarezzando Zurigo, taglia Strasburgo in due, bacia la bella Colonia, gira attorno a Dusseldorf e raggiunge Eindhoven. C’è una linea immagnaria che porta in alto per 1297 lunghi kilometri … non tanto immaginaria in fondo. Perchè alcuni l’hanno voluta seguire di persona, molti in verità. A loro va un applauso che contiene molti applausi, a loro, i coraggiosi che non mollano mai ed i curiosi che hanno voluto provare un’emozione nuova. I grandi che hanno un cuore da bambino e i bambini che stasera si sentiranno grandi. A loro che rappresentano tutti noi, che hanno l’occasione di portare l’amore di Firenze in giro per l’Europa. Non è demagogia, nè pura retorica … ma stasera tutti noi dipendiamo da voi, 1600 fiorentini in giro per l’Europa a testa alta, con un’unica meta, tenere alto il nome di Firenze … un applauso … davvero.




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