Corvino : questa volta non capisco …

Come sempre mi rivolgo in prima persona, non perchè sia un presuntuoso, ma semplicemente perchè preferisco aprire un dialogo che parlare quasi alle spalle. Lei, Corvino, non sa quanto la stimo, per questo premetto che la mia fiducia nel suo operato, per quel che può contare, è illimitata. C’è un pensiero che però mi ronza nella testa, e riguarda un giocatore che mi ha affascinato quando l’ho visto giocare dagli spalti del Franchi in quella magica serata che ci ha regalato i gironi di Champions. Si, sto parlando di Miguel Veloso. Il portoghese, 23 anni e tre in meno di Melo, costa quasi quanto Melo stesso, forse un paio di milioni in più, ma la sua classe non si discute, mentre quella del brasiliano si discuteva, arrivava quasi da perfetto sconosciuto. Quindi il valore e la spesa non sono un problema, credo. E nemmeno lo stipendio, perchè non cercherebbe un giocatore che non rientra nei paramentri. Però lei dice che è difficile, anzi non fattibile, dare a Veloso la certezza della maglia da titolare. E’ qui che non capisco. E’ forse difficile spiegare a Donadel che deve accomodarsi più spesso in panchina di quanto non lo faccia già?!

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