Una politica che va capita …

Lavora ai fianchi la Fiorentina, come un vecchio pugile che ha acquisito esperienza. Basta osservare per capire che sotto gli occhi gonfi e gli zigomi rotti c’è ancora un gancio in serbo pronto ad uscire, e nonostate le botte nessuno pensa di gettare la spugna. Bojinov, Semioli, Cacia, sono scelte sbagliate, appariscenti, cocenti delusioni. Ma spulciando il mercato tanto criticato vengono fuori dati a dir poco impressionanti. Liverani pagato zero, faro di centrocampo, insostituibile, lo stesso vale per Van Den Borre e Lupoli, già, che c’entrano?! A parametro zero pure loro, e adesso pedine di scambio a buon prezzo … sarà poco ma al Belga travestito da Papa Waigo dobbiamo una domenica da raccontare ai nipotini, e adesso è come avere 4/5 milioni in tasca … è un po’ come trovare un lingotto d’oro nella spazzatura. Poi ci sono i recuperi illustri, Mutu è un giubbotto di Armani trovato in uno scaffale di un outlet in piena estate, e Frey quella fuoriserie rimessa a lucido che pochi credevano fosse ancora capace di andare a 1000. »» Continua a leggere »»


Doccia scozzese? No, perseveranza italiana

Eppure Corvino avrebbe dovuto sapere che l’attacco viola si sarebbe retto tutto sul potenziale di Mutu e che Pazzini, un pò per questioni fisiche, un pò perché doveva ancora dimostrare qualcosa, non poteva  rappresentare il centravanti su cui giocarsi la testa.  Il Corvo, in un secondo momento, ha fatto arrivare Cacia, questo è vero, ma come per altri giocatori viola, anche  l’arrivo e ” la scomparsa” dell’ex piacentino rappresenta un mistero. D’altra parte la Fiorentina è arrivata là dove le risorse finanziarie le hanno consentito di arrivare, esattamente come si addice ad una compagine che ha stabilito un tetto agli ingaggi e che, non potendosi  permettere i Toni, i Gilardino, gli Adriano ecc…. , fa di necessità virtù ed è già tanto che abbia confermato Mutu.  »» Continua a leggere »»


Juventus - Fiorentina … un mese dopo

Un mese esatto fa la viola espugnava l’olimpico di Torino. Un regalo per tutti quelli che, come me, la notte vanno a letto e, per addormentarsi dolcemente, ci pensano ancora. Le immagini, la voce di David, le emozioni al fischio finale … e anche le emozioni del giorno dopo. Scusatemi se fare questo video, per me, è stato un po’ come essere li … spero di riuscire a regalare qualche emozione a tutti voi.

Checco




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