Un mercato che non convince e non esiste

19 giu 2009

Inserito da: Viola
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Sembra delinearsi la strategia del mercato viola. Prestiti o giocatori a fine contratto (e carriera) per puntellare la squadra che ha già un suo volto definito. Niente centrale difensivo ma solo rinfonzi sulle fasce. Ecco quindi Drenthe in prestito dal Real e sulla destra uno fra Panucci e Zebina.
Permettetemi di esprimere qualche dubbio su queste possibili operazioni: Drenthe è un buon giocatore che a Madrid non ha avuto molto spazio. Ha un problema, gioca esterno difensivo o di centrocampo, ma solo a sinistra. Allora Pasqual verrà ceduto? E’ uno di quelli che non ha più gli stimoli per restare a Firenze? Domande che avranno presto una risposta.
E veniamo a destra, fascia orfana con Comotto in difesa e Semioli più Santana, inventato trequartista centrale da Prandelli perché sulla fascia non reggeva più la corsa. I nomi sono quelli di Panucci, grande quasi ex giocatore, con un carattere non certo ideale. E poi di oggi il nome di Zebina che alla Juve ne ha combinate più di ” Carlo in Francia“…. E il giovane Beck che fine ha fatto? Certo, non è a fine contratto né a fine carriera per cui è stato abbandonato. E là davanti verrà reinventato il povero Martino ormai quasi spompato dalla lunga carriera oppure arriverà un altro prestito?
Caro Pantaleo, la fantasia deve ancora galoppare…

Saverio Pestuggia


La frenata di Corvino e la calcolatrice rotta

In poco più di un’ora Pantaleo Corvino ha spiegato il mo­mento della Fiorentina e del pallone italiano e cosa serve a entrambi per restare competitivi. Metà ds e metà dg, è passato con disinvoltura dal mercato spicciolo alle leggi che governano il nostro calcio. Lo ha fatto con i suoi modi schiet­ti e le sue battute, incespicando un po’ su vocaboli meno usuali come «gentlemen agreement». Ma se la lingua sbat­te dove l’inglese duole, la visione e gli obiettivi restano chia­ri e fluidi: le clausole rescissorie sono quasi pronte. Prezzi fissati e chi vuole andar via, non ha che da dirlo e portare un club in grado di pagare. Addio concetto di bandiera: la Fiorentina vuole tenere i migliori, ma non a forza. Fin qui tutto bene. Meno bene quell’invito a guardarsi indietro anzi­chè avanti. E non perchè si pretenda dalla Fiorentina lo scu­detto, ma perchè è naturale impostare il lavoro per poter salire ancora. E qui veniamo a ciò che non ci torna. »» Continua a leggere »»


Corvino le prova tutte …


Sisifo Corvino e un mercato senza fine

07 giu 2008

Inserito da: Viola
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Pantaleo Corvino novello Sisifo, l’eroe mitologico condannato per leternità a spingere dalla pianura alla cima di un monte un masso che poi rotolava nuovamente a valle, non appena fosse arrivato vicino alla vetta (nella foto la rappresentazione del Mito). E il macigno del povero Pantaleo è il mercato della Fiorentina, che sembrava finito già un paio di settimane fa. Invece parte la bomba Barzagli che, forte di un’offerta del Wolfsburg, lascia la Fiorentina senza il centrale. Poco male, il sostituto si trova. E proprio ieri la nuova bomba, il nuovo ruzzolone del masso di Sisifo. L’attacco viola, da tutti considerato punto di forza della squadra, si sgretola sotto il diktat di Alessandro Moggi. Che fare? Tenere il giocatore senza aumento o venderlo? Sembra prevalga la seconda ipotesi perché Della Valle non transige, e fa bene. Questa è la politica della Fiorentina. Punto e basta. Signori, non disperate. »» Continua a leggere »»


La Fiorentina Del Futuro

22 mag 2008

Inserito da: Nicolas'26
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E finalmente è finito questo Campionato, per fortuna nel migliore dei modi. E come ogni post-campionato che si rispetti hanno avuto subito inizio le prime bombe/notizie di calciomercato. Fiorentina Modello Champions: è questa la missione estiva di Pantaleo Corvino. Una missione che già da mesi, 4° posto o meno, è iniziata. Come dal nulla è spuntata la “questione modulo”. 4-3-3 o 4-2-3-1? L’anno scorso lo schema a 3 trequartisti era il più quotato, tutti davano l’addio, seppur a malincuore, al nostro caro 4-3-3 che, invece, ci ha accompagnati anche quest’anno.
E i risultati si sono visti: tanti in positivo e alcuni, pochi, in negativo. Pazzini. Penso che sia l’unico ad averci rimesso quest’anno nell’utilizzo di quel modulo, per il mio modesto parere per le caratteristiche del Pazzo avere dietro a sè qualcuno sarebbe stato un enorme vantaggio con conseguenza qualche gol in più. »» Continua a leggere »»