Per l’ennesima volta, credo a questo punto la milionesima o poco ci manca, la Fiorentina chiama, e Firenze risponde.
30 Luglio, tanti in vacanza, e il Franchi è pieno “come un ovo”; famiglie con bambini al seguito, tanti anziani, ragazzi, rigorosamente a petto nudo, gente comune pronta a sostenere la nostra amata Viola e accorsa in massa sopratutto per abbracciare la famigli della Valle, che in questa afosissima estate fiorentina ,ha portato in riva all’Arno tanti nuovi campioni e tante nuove speranze mescolate dalle più recenti certezze: i campioni non partono, Prandelli è il nostro direttore d’orchestra. »» Continua a leggere »»
Condividi
Finalmente l’estate. Esami finiti, almeno per questo luglio, in un lunedì di mal di pancia che però lascia in bocca il dolce sapore di quando fai il tuo dovere. Quindici giorni almeno di sudato riposo, si spera di sole, e di Fiorentina. Fiorentina favolosa, finalmente, Fiorentina che in estate fa già rima con regina. Fiorentina che mi aspetta al varco, quando tornerò, per affacciarsi all’Europa via preliminare. Tutto bello, tutto troppo bello. Troppo bello per essere vero, e infatti non è vero. Arriva la sera, un po’ cala la luce in faccia, e mentre una cena leggera si mescola alla sensazione di poca fame, continuano a rimbalzare le notizie. »» Continua a leggere »»
Condividi
Ma che vi succede? Musi lunghi, borbottii e critiche a non finire. E’ già passato l’ effetto Ehindoven? E’ già passata la magia? Siamo noi oppure l’ Inter che va a giocarsela a Glasgow? Si sapeva che forse avremmo pagato dazio stasera. Si sapeva che non abbiamo una rosa pari a quella dei nerazzurri, i quali si dichiaravano in emergenza…(ridicoli). »» Continua a leggere »»
Condividi