Ciao Pablo …

Si narra che te ne andrai. Beh, che dire. Ti abbiamo sbeffeggiato, ci abbiamo riso su, du’ pizze a’i’ quindici Osvaldo, perchè cibarsi del tuo nome dopo aver riempito la pancia di Toni e furmini non è stato facile. Poi abbiamo assaggiato le tue magie, gustato la tua esuberanza, riso increduli ai due gol di Livorno. “Questo è forte”, sussurrava una parte di noi, “Si, ma con Toni…”, altri, “Fortunato”, all’inizio. Alla fine però la nostra fortuna l’hai fatta tu, marchiando in maniera indelebile il successo di Torino, perdonatemi, il doppio successo, perchè quel gol con la Juve nessuno lo scorderà per un bel pezzo. Si dice che te ne vai allora, proprio adesso che ci eravamo affezionati. Si dice che ora vali un bel po’ e che è difficile non cedere a certe lusinghe economiche e alle sirene inglesi. »» Continua a leggere »»
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