Molto probabilmente non verrà Gilardino e nessun giocatore che dovrebbe ridursi l’ingaggio solo per fare un piacere a noi. Dovremo accontentarci di quello che offre la piazza. Per il resto sono rimasto un po’ perplesso quando ho sentito ad una radio ieri sera chi parlava di sacche di malcontento che dovevano sfogarsi e che se queste sacche pretendevano di più dalla società dovevano tifare per un’altra squadra. »» Continua a leggere »»
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Ora che siamo arrivati quasi alla fine si può già abbozzare il giudizio sulla stagione della Fiorentina, intesa come società nel suo insieme, e questo giudizio non può che essere positivo e molto soddisfaciente. Sento, però, spesso affermare che la squadra ha ottenuto risultati superiori alle sue reali potenzialità e aspettative e, quindi, straordinari. Allora bisogna mettersi d’accordo perchè sono tre anni che la squadra ottiene più o meno questi risultati “straordinari” e, quindi sono passati al rango di “ordinari” e consueti. Perciò è molto probabile che questo organico (rimasto quasi lo stesso per questi tre anni) abbia nel proprio dna queste potenzialità che vengono espresse al loro massimo grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore. Pertanto, con la rosa attuale, questi risultati erano e saranno ampiamente prevedibili. Qui nasce, però, la moderata critica alla proprietà e alla dirigenza che ne è l’espressione operativa. Con questi investimenti e con questo tetto per gli ingaggi (chiaramente legittimi e per certi versi meritori) il nostro posto è questo e, quindi, evitino i proclami di future grandezze e discorsi come: “noi siamo abituati a vincere”. »» Continua a leggere »»
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E adesso, dopo tante speranze, è finita l’avventura UEFA. Finita nel peggiore dei modi perchè una squadra “catenacciara” come quella scozzese è riuscita ad imbrigliarci tra le sue maglie ed ottenere così la qualificazione. Un senso di tristezza mi aleggia intorno; purtroppo il calcio è anche questo. Certo, dopo la delusione di domenica scorsa con la Samp, dover assorbire questa, ancora più grande non è facile per noi tifosi , anche se un GRAZIE a caratteri cubitali va ai ns. giocatori che, quanto a volontà e impegno, hanno dato veramente tutto. »» Continua a leggere »»
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