NO FIORENTINA NO CHAMPIONS

In questi giorni nei blog viola non tira certamente una bellissima aria,il motivo è facilmente intuibile:il sorpasso del Milan.

Io ci credo ancora alla Champions League e credo anche nella Fiorentina, che si è dimostrata sempre all’altezza della situazione e lo farà sicuramente anche in questo palpitante finale di campionato.Voi mi direte sicuramente che secondo voi è finita perchè i ragazzi hanno 54 partite nelle gambe e perchè in queste due partite mancherà Adrian Mutu per squalifica. »» Continua a leggere »»


180 minuti alla gloria

Mi dicono che ho un difetto : amo la Fiorentina, ma amo anche il calcio, in maniera smodata. E questa passione mi porta a girovagare spesso per stadi che non sono il mio, di qualsiasi categoria. Quell’anno io, ventiduenne, e mio babbo decidemmo di fare un regalo a un nostro anziano cugino e lasciammo una Fiorentina ormai retrocessa a due giornate dalla fine per navigare verso un San Siro vestito a festa. Non era la prima volta che vedevo il Meazza, ma come tutte le precedenti un brivido mi percorse la schiena. Tanto più che si respirava un’aria a me inconsueta, un’aria di vittoria e di euforia, mentre io avevo una spada nel petto conficcata a forza dai vari Mancini, Cecchi Gori, Vakouftsis Georgios, Nuno Gomes, Pierini e compagnia bella. »» Continua a leggere »»


Una politica che va capita …

Lavora ai fianchi la Fiorentina, come un vecchio pugile che ha acquisito esperienza. Basta osservare per capire che sotto gli occhi gonfi e gli zigomi rotti c’è ancora un gancio in serbo pronto ad uscire, e nonostate le botte nessuno pensa di gettare la spugna. Bojinov, Semioli, Cacia, sono scelte sbagliate, appariscenti, cocenti delusioni. Ma spulciando il mercato tanto criticato vengono fuori dati a dir poco impressionanti. Liverani pagato zero, faro di centrocampo, insostituibile, lo stesso vale per Van Den Borre e Lupoli, già, che c’entrano?! A parametro zero pure loro, e adesso pedine di scambio a buon prezzo … sarà poco ma al Belga travestito da Papa Waigo dobbiamo una domenica da raccontare ai nipotini, e adesso è come avere 4/5 milioni in tasca … è un po’ come trovare un lingotto d’oro nella spazzatura. Poi ci sono i recuperi illustri, Mutu è un giubbotto di Armani trovato in uno scaffale di un outlet in piena estate, e Frey quella fuoriserie rimessa a lucido che pochi credevano fosse ancora capace di andare a 1000. »» Continua a leggere »»


Vincere col Parma per sperare ancora…

05 Mag 2008

Inserito da: Viola
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Parliamoci chiaro, non vogliamo illudere nessuno, né tantomeno tirare la volata alla società viola. La Fiorentina è stanca, stanchissima mentalmente e fisicamente. La batosta dei rigori ha influito sicuramente sul primo tempo non certo splendido, ed è un eufemismo, della Fiorentina a Cagliari. Poi è venuto fuori, il cuore, il temperamento di una squadra che fino a questo momento ha disputato una stagione sopra le proprie possibilità. Subito dopo la sconfitta abbiamo lanciato un sondaggio che ha già raggiunto un migliaio di voti sulle possibilità di arrivare al quarto posto. I risultati sono improntati al pessimismo (date un’occhiata cliccando qui), ma non tutto è perduto. »» Continua a leggere »»


Zona Cesarini e Zona Righini

04 Mag 2008

Inserito da: il pensiero del grillo
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Sappiamo tutti che la zona Cesarini è quella rappresentata dagli ultimi minuti di gioco di una partita in cui spesso viene realizzata la rete che porta a pareggiare o a vincere l’incontro.
Simile alla zona Cesarini ve n’è un’altra che non prende in considerazione i minuti finali di una partita, ma esamina attentamente le fasi finali di un intero campionato. Questa zona potremmo chiamarla senza indugi zona Righini, dal nome della giornalista che per tutto l’anno ci ha quasi ossessionato sulla probabile precarietà della forma fisica delle squadre impegnate in coppa a questo punto del torneo. Non solo, ma la Dottoressa Righini, entrando ancora più nel dettaglio,  ha fatto  riferimento in modo particolare all’impegno in coppa Uefa della Fiorentina, sollevando dubbi sulla buona tenuta finale della squadra, considerando soprattutto il fatto che i viola non hanno una rosa di “doppi titolari”. La Fiorentina finora aveva ottenuto ottimi risultati  ed  anche se è uscita dalla competizione europea, è riuscita comunque a raggiungere la semifinale di coppa che ha perso solo  per troppa inesperienza.(non solo dei giocatori e dell’allenatore) »» Continua a leggere »»


radioline vecchie e nuove…

04 Mag 2008

Inserito da: renzo falvi
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Tanti anni fa una partita a Cagliari… sappiamo quale e magari quel giorno la Juventus giocava a Catanzaro… incontrai alcuni giocatori della FIORENTINA nella settimana precedente  ad un ristorante vicino a Poggio Imperiale e nell´uscire dissi solo: NIENTE RADIOLINE A CAGLIARI.. ok quella domenica ci fu annullato un regolare gol di Graziani ma non fummo particolarmente incisivi.. »» Continua a leggere »»


La logica dello straordinario

03 Mag 2008

Inserito da: maurizio
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Ora che siamo arrivati quasi alla fine si può già abbozzare il giudizio sulla stagione della Fiorentina, intesa come società nel suo insieme, e questo giudizio non può che essere positivo e molto soddisfaciente. Sento, però, spesso affermare che la squadra ha ottenuto risultati superiori alle sue reali potenzialità e aspettative e, quindi, straordinari. Allora bisogna mettersi d’accordo perchè sono tre anni che la squadra ottiene più o meno questi risultati “straordinari” e, quindi sono passati al rango di “ordinari” e consueti. Perciò è molto probabile che questo organico (rimasto quasi lo stesso per questi tre anni) abbia nel proprio dna queste potenzialità che vengono espresse al loro massimo grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore. Pertanto, con la rosa attuale, questi risultati erano e saranno ampiamente prevedibili. Qui nasce, però, la moderata critica alla proprietà e alla dirigenza che ne è l’espressione operativa. Con questi investimenti e con questo tetto per gli ingaggi (chiaramente legittimi e per certi versi meritori) il nostro posto è questo e, quindi, evitino i proclami di future grandezze e discorsi come: “noi siamo abituati a vincere”. »» Continua a leggere »»




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