Rivederlo dopo tanti anni è stato come rivedere una figura familiare (e lo era davvero per tutti i tifosi della Fiore di quel tempo, il nome Gabriel x i nuovi nati si sprecava e Bati ricorreva spesso nel chiamare gli animali domestici) che ritorna a casa dopo una lunga assenza. Al momento in cui ci lasciò, io piansi, ed oggi, lo confesso mi sono ancora un po’ emozionata nell’ascoltare la sua intervista. La mia mente ha rivissuto le gioie che sapeva regalarci quado era in campo, unico e indiscusso leader,quel suo correre alla bandierina, il verso della mitraglietta, i suoi micidiali goals fatti di potenza o di furbizia, terrore di tutte le difese  avversarie anche le più forti in cui affondava come fossero  di burro. »» Continua a leggere »»
Cara redazione
vi scrivo perché sono 2 giorni, cioe’ da quando Gilardino ha segnato il goal di mano, che ho delle gravi crisi di vomito nei confronti di tutto l’ambiente giornalistico di televisioni e carta stampata.
Pero’ andiamo per ordine: le riprese da dietro della caduta Gilardino Della fiore, dimostrano abbastanza chiaramente che è il ginocchio del palermitano che urta violentemente l’avambraccio di Gila e quindi provoca l’impatto con la palla.
Ebbene questa ripresa non e’ stata fatta vedere da quasi nessuno e nessuno si e’ fermato a commentarla con dovizia di particolari!
Da domenica il nano Mosca e compagnia bella hanno messo su una campagna di stampa di linciaggio morale di Gilardino ecc. ecc.ecc. Evidentemente diamo sempre più fastidio (Della Valle). »» Continua a leggere »»
Chissà se Leopardi avrebbe sorriso (se ne avvesse avuto la possibilità ) nel leggere un verso della sua poesia riportato in un blog sportivo ma il testo mi sembrava così calzante alla situazione attuale della Fiorentina che non ho potuto fare a meno di citarlo come titolo. »» Continua a leggere »»