Lavora ai fianchi la Fiorentina, come un vecchio pugile che ha acquisito esperienza. Basta osservare per capire che sotto gli occhi gonfi e gli zigomi rotti c’è ancora un gancio in serbo pronto ad uscire, e nonostate le botte nessuno pensa di gettare la spugna. Bojinov, Semioli, Cacia, sono scelte sbagliate, appariscenti, cocenti delusioni. Ma spulciando il mercato tanto criticato vengono fuori dati a dir poco impressionanti. Liverani pagato zero, faro di centrocampo, insostituibile, lo stesso vale per Van Den Borre e Lupoli, già, che c’entrano?! A parametro zero pure loro, e adesso pedine di scambio a buon prezzo … sarà poco ma al Belga travestito da Papa Waigo dobbiamo una domenica da raccontare ai nipotini, e adesso è come avere 4/5 milioni in tasca … è un po’ come trovare un lingotto d’oro nella spazzatura. Poi ci sono i recuperi illustri, Mutu è un giubbotto di Armani trovato in uno scaffale di un outlet in piena estate, e Frey quella fuoriserie rimessa a lucido che pochi credevano fosse ancora capace di andare a 1000. »» Continua a leggere »»
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Ora che siamo arrivati quasi alla fine si può già abbozzare il giudizio sulla stagione della Fiorentina, intesa come società nel suo insieme, e questo giudizio non può che essere positivo e molto soddisfaciente. Sento, però, spesso affermare che la squadra ha ottenuto risultati superiori alle sue reali potenzialità e aspettative e, quindi, straordinari. Allora bisogna mettersi d’accordo perchè sono tre anni che la squadra ottiene più o meno questi risultati “straordinari” e, quindi sono passati al rango di “ordinari” e consueti. Perciò è molto probabile che questo organico (rimasto quasi lo stesso per questi tre anni) abbia nel proprio dna queste potenzialità che vengono espresse al loro massimo grazie all’ottimo lavoro dell’allenatore. Pertanto, con la rosa attuale, questi risultati erano e saranno ampiamente prevedibili. Qui nasce, però, la moderata critica alla proprietà e alla dirigenza che ne è l’espressione operativa. Con questi investimenti e con questo tetto per gli ingaggi (chiaramente legittimi e per certi versi meritori) il nostro posto è questo e, quindi, evitino i proclami di future grandezze e discorsi come: “noi siamo abituati a vincere”. »» Continua a leggere »»
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Cambio di rotta sul fronte portieri. La missione brasiliana di Corvino non ha dato i frutti sperati. Né Fabio né Cavalieri hanno entusiasmato il diesse. A fine campionato ci sarà l’atteso faccia a faccia con Frey. La famiglia Della Valle vorrebbe confermare il fuoriclasse francese. In casa viola però sono convinti che il giocatore sia già in parola con il Milan. »» Continua a leggere »»
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Buongiorno Presidente,
mi scusi per la mia presunzione. Scrivere queste due righe è un po’ come fare la letterina per Babbo Natale a 15 anni: sai benissimo che la leggeranno solo i tuoi genitori, ma intento la invii lo stesso e, chissà … Le scrivo comunque allora. Le scrivo un po’ amareggiato, non ce l’ho con lei, s’intende, solo un pazzo o un invasato potrebbe avere qualcosa da ridire sul suo operato, cominciamo quindi con un grazie, a lei e a chi le sta attorno, per quello che è stato e magari per quello che sarà. »» Continua a leggere »»
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