Eppure Corvino avrebbe dovuto sapere che l’attacco viola si sarebbe retto tutto sul potenziale di Mutu e che Pazzini, un pò per questioni fisiche, un pò perché doveva ancora dimostrare qualcosa, non poteva rappresentare il centravanti su cui giocarsi la testa. Il Corvo, in un secondo momento, ha fatto arrivare Cacia, questo è vero, ma come per altri giocatori viola, anche l’arrivo e ” la scomparsa” dell’ex piacentino rappresenta un mistero. D’altra parte la Fiorentina è arrivata là dove le risorse finanziarie le hanno consentito di arrivare, esattamente come si addice ad una compagine che ha stabilito un tetto agli ingaggi e che, non potendosi permettere i Toni, i Gilardino, gli Adriano ecc…. , fa di necessità virtù ed è già tanto che abbia confermato Mutu. »» Continua a leggere »»
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Cambio di rotta sul fronte portieri. La missione brasiliana di Corvino non ha dato i frutti sperati. Né Fabio né Cavalieri hanno entusiasmato il diesse. A fine campionato ci sarà l’atteso faccia a faccia con Frey. La famiglia Della Valle vorrebbe confermare il fuoriclasse francese. In casa viola però sono convinti che il giocatore sia già in parola con il Milan. »» Continua a leggere »»
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Non risulta tra i convocati neppure per la partita di domani sera. Daniele Cacia rimarrà a Firenze, come è successo anche giovedì. Il 24enne attaccante arrivato a gennaio dal Piacenza ha giocato in maglia viola 6 spezzoni di partita tra campionato (3), coppa Italia (1) e coppa Uefa (2) e non tocca il campo da circa un mese, cioè dal 19 marzo scorso, sconfitta a Napoli per 2-0. Quell’occasione è stata anche l’ultima in cui Cacia è finito almeno in panchina: nelle 5 successive partite per lui non c’è stato posto fra i 18. »» Continua a leggere »»
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La partita di ieri sera ha messo in luce la condizione fisica precaria che sta attraversando la squadra. Purtroppo i ricambi o sono infortunati ( vedi Semioli) o non sono all’altezza della situazione ( vedi Pasqual) e Prandelli è costretto a far giocare sempre i soliti ed a recuperare in extremis gli acciaccati. Onestamente non ho molta fiducia sul finale
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Maledetta 12° giornata!
Maledetta 12° giornata perché, come un girone fa, un altro ragazzo ha perso stupidamente la vita, e qui non parliamo di strumentalizzazioni perché, purtroppo, è ben noto a tutti che i tifosi muovendosi per le trasferte assaltano e spesso saccheggiano gli autogrill, e proviamo a metterci nei panni del povero autista del pullman che si ritrova davanti una schiera di ultras avversi inferocitie che, colpevolmente, scappando esagera e travolge un ragazzo, un ragazzo che è poi il vero significato di questa maledetta giornata, un altro ragazzo ha perso la vita per il calcio, e siamo a 4 in 14 mesi, menomale dovevano cambiare le cose. »» Continua a leggere »»
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Che sapore avrà accendere il televisore di martedì sera e non vedere come al solito la formazione del milan, della juve o della roma ma quella della Fiorentina? Ovviamente non è certo, ci sono da fare tutti gli scongiuri del caso e anche da toccare ferro ma, io lo sogno lo pregusto quel momento da troppi anni ormai e questa volta lo sento vicino, leggere la formazione e trovarci qualche bella novità, di spessore internazionale magari. Rimane solo qualche piccolo gradino e allora forza ragazzi forza mister ora tocca a voi, in estate poi toccherà a Corvino e poi quella strana musichina che ho sul cellulare (quella della champions naturalmente) potrà diventare la mia suoneria senza che nessuno mi possa più dire siete stati in C2 e’ vero ma ora giochiamo di Martedì.
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