DINHO COME BOLT … MA QUALE BOLT?!

Il presidente del Milan non ha dubbi : “Ronaldino sarà il nostro Bolt”. Si ma quale Bolt?! Usain?! Primatista ancora una volta nei 100 metri?! Vista la velocità del Dinho rossonero mi sembra strano !!! Ma a me piace credere al premier (ovviamente sono sarcastico), e quindi mi fido e comincio a spaventarmi per questo avversario rinato grazie alle feste mondane, rinvigorito dalle discoteche milanesi … solo che a pensarci bene mi sorge un dubbio, anzi capisco meglio le parole del presidente : DINHO COME BOLT … ok … ma come BOLT il cane scemo della DISNEY!!! Bravo Silvio, ci hai preso ancora una volta. Applausi.


La frenata di Corvino e la calcolatrice rotta

In poco più di un’ora Pantaleo Corvino ha spiegato il mo­mento della Fiorentina e del pallone italiano e cosa serve a entrambi per restare competitivi. Metà ds e metà dg, è passato con disinvoltura dal mercato spicciolo alle leggi che governano il nostro calcio. Lo ha fatto con i suoi modi schiet­ti e le sue battute, incespicando un po’ su vocaboli meno usuali come «gentlemen agreement». Ma se la lingua sbat­te dove l’inglese duole, la visione e gli obiettivi restano chia­ri e fluidi: le clausole rescissorie sono quasi pronte. Prezzi fissati e chi vuole andar via, non ha che da dirlo e portare un club in grado di pagare. Addio concetto di bandiera: la Fiorentina vuole tenere i migliori, ma non a forza. Fin qui tutto bene. Meno bene quell’invito a guardarsi indietro anzi­chè avanti. E non perchè si pretenda dalla Fiorentina lo scu­detto, ma perchè è naturale impostare il lavoro per poter salire ancora. E qui veniamo a ciò che non ci torna. »» Continua a leggere »»


Alla ricerca del sorriso definitivo

Archiviata una delle settimane più difficili della gestione Prandelli, si guarda avanti. Domenica scorsa la sconfitta col Siena aveva fatto nascere polemiche incredibili sui giocatori e sul tecnico viola, mercoledì la gara-beffa col Bayern le aveva alimentate: tante voci, tanto nervosismo culminato nelle parole di Montolivo in sala stampa. La vittoria con l’Atalanta ha restituito un sorriso parziale, in attesa che torni quello definitivo, ma la cosa più importante è che i tre punti hanno messo nuovamente a tacere coloro che criticano la Fiorentina, coloro che forse non ricordano da dove è partita questa società. »» Continua a leggere »»


Jo-Jo, quando la fascia dimezza la dote

Devo confessare che non sono un grande amante delle partite della nazionale azzurra. Sarà un mio difetto, ma spesso mi annoiano a morte e preferisco non guardarle, se non nelle fasi finali delle competizioni importanti. Ieri sera ho fatto uno strappo alla regola, ma solo per vedere Jo-Jo che da quando è a Firenze non ha ancora fatto vedere il suo valore, ovvero quello di straordinariamente buono che si dice in giro di lui. Ecco dunque che mi sono piazzato davanti al video cercando di seguire il numero 8 del Montenegro con una certa attenzione. Beh, il risultato della partita lo conoscete tutti e come ha giocato Stevan forse anche. »» Continua a leggere »»


Sport, Mediaset e la Rai

Diciamoci la verità: noi tifosi viola dobbiamo fare i conti oltre che con tutti quei giornali che da qualche tempo ci vedono come una specie di supermercato per le così dette “Big” in crisi di gioco e di idee, anche con un servizio televisivo sia pubblico che privato, da sempre poco amichevole nei nostri confronti. Arrivo subito al punto: per Sport Mediaset, i vari pazzini, Osvaldo, Mutu, Montolivo, Melo e Prandelli, sono già in pertenze, chiusi in casa a riempire le valige e a cercare appartamenti nelle varie Torino, Genova, Roma ,Milano, Bologna , Londra, ecc. Nella gazzarra di Controcampo siamo citati poco e a volte per sbaglio, quasi per grazia ricevuta. Comunque è una televisione privata, e il ” chi se ne frega” è quasi d’obbligo. Diverso però è paragone con la televisione pubblica, la quali riceve anche dai fiorentini il famigerato Canone. Da “Mamma Rai”, abbiamo ricevuto diverse ” chicche”: dalla non visione del nostro preliminare di Chempion, alle innumerevoli bischerate dette dalla Domenica Sportiva sul futuro di Prandelli ( vedi anche Controcampo), al fatto forse più grave: Perchè la partita a favore di Stefano Borgonovo non è stata proittata sulla rete nazionale e quindi visibile a tutti? perchè chi non aveva Sky non ha potuto vedere gratuitamente che cos’è realmente la Sla? Perchè è più inportante l’Isola dei famosi di una partita benefica? Che differenza c’è tra il Derby del cuore e la partita per Stefano? Non mi interessa se ho dovuto comprare una card di un canale porno per vedere la Fiorentina giocare in Europa perchè snobbata dalla Rai, ma il grande abbraccio per Borgonovo doveva partire mediaticamente da “mamma Rai”, e ribadisco ” DA MAMMA RAI” perchè non tutti hanno i soldi per pagarsi Sky e di questi tempi non tutti hanno addirittura soldi per andare allo stadio, anche se il motivo è inportantissimo. Per quanto mi riguarda non sò se pagherò il canone, e se mi oscureranno i tre canali? Sinceramente una serata senza Isola dei famosi è comunque una bella serata.

Filippo Morandi


Una proposta per Fiorentina-Bologna

13 set 2008

Inserito da: Viola
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Da vecchio tifoso viola, volevo esprimere una mia idea: come al solito tanti discorsi, elogi, ecc., ma poi…….. Se fosse confermato il fatto che per la partita col Bologna potranno entrare solo gli abbonati, perche non distribuire un po’ di bandierine rossoblu (da agitare rigorosamente prima della partita) e non fare anche un (uno solo) coro Bologna, Bologna, per far capire a quei “cervelloni” di che pasta sono i tifosi fiorentini.
ALE’ VIOLA Marco P.


AHI, AHI,BATI CHE AUTOGOL!!!

08 set 2008

Inserito da: mariella
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Ho sentito l’intervista su YouTube e poichè non avevo capito molto bene, ho atteso che qualcuno confermasse in generale le mie sensazioni. Non so, tuttavia, se questa sensazione è giusta e chiedo fin da ora scusa se non lo fosse ma, se ciò che ho capito risponde a verià, questa, caro Bati, proprio non me l’aspettavo! D’ora in poi, sono sicura, Firenze non ti rimpiangerà poi così tanto, perchè la delusione che hai arrecato con le tue parole a tutti i tifosi, compresa la sottoscritta, farà sì che il tuo ricordo rimarrà, splendente per quanto riguarda la carriera di calciatore, ma alquanto annacquato per l’uomo. Io voglio pensare, tuttavia, in un eccesso di buonismo che, in cuor tuo ti piacerebbe ritornare a quegli anni di gloria dove eri veramente, calcisticamente parlando, il Signore di Firenze ma siccome ciò che è stato non può più ritornare (a proposito anche per i calciatori gli anni passano: dov’è finito Re Leone?) allora è meglio tirar fuori il rovescio della medaglia e dire che i tifosi erano “troppo appiccosi” ecc. Se un giorno ritornerai a Firenze, stai certo non ci saranno orme di gente ad aspettarti o ragazzine urlanti a chiederti l’autografo.  Avrai tutto lo spazio che ti necessita. Firenze sa amare tanto e te lo ha ben dimostrato ma, sa, anche, con chi non è ricoscente, rimanere completamente indifferente…che autogol, Bati!!!