Nell’attesa della partita finale con il Torino mi piace paragonare la Fiorentina ad un veliero che ha affrontato e sta affrontando un lungo e periglioso viaggio prima di approdare al porto finale di una isola chiamata Champions League. Ci sono state tempeste chiamate “Rangers Glasgow”, onde altissime che rispondono ai nomi di Siena, Atalanta, Samp, Cagliari ecc: che hanno un po’ sconquassato la nave ma fortunatamente questa nave viene guidata da un “nocchiero” (termine forse un po’ rétro) che, con la sua abilità ed intelligenza, ha saputo rincuorare i suoi valorosi marinai e l’ha riportata in acque se non proprie tranquille, almeno, più controllabili e intanto l’isola si avvicina sempre più, fa capolino fra le onde e se la si guarda attraverso il binocolo è veramente molto ma molto bella.
»» Continua a leggere »»
Condividi
La Fiorentina che vince contro il Parma, il Napoli che schianta il Milan e permette ai viola il controsorpasso. Per gradire pure l’Inter che, in casa con il Siena, non riesce a vincere e rivede lo spettro del 5 maggio 2002: forse facevano meglio a provarci di più la scorsa settimana nel derby….
Una giornata come questa, probabilmente, non la sognava nemmeno il più incallito dei tifosi. Una vittoria per il calcio, se vogliamo, vedere squadre appagate come il Napoli (e il Siena) onorare il campionato fino all’ultima giornata. »» Continua a leggere »»
Condividi
Ed eccoci siamo finalmente dove dovevamo essere,almeno per chi governa il calcio ben inteso.Da quando è stata mandata in B la juve ( ricordate pare che abbia pagato solo lei per calciopolo o almeno così dicono, non si ricordano che invece chi ha pagato di più è stata la fiorentina che poi è risultata innocente in tutto, ma questo è un altro discorso) ha cambiato “stile” un profilo più basso, più umile, per aggrazziarsi i favori dei neutrali credevo io, ma non è cosi,la triade è cambiata, non più Moggi,Giraudo e Bettega, ma juve, inter e milan. Alleate. hanno deciso, loro tre in champions devono andarci, anche a costo di perdere un derby che può voler dire scudetto davanti a quella che ai loro tifosi vendono come il nemico più odiato. Perdono il derby si,ma qui arriva la juve, partita incredibilmente persa col siena e tac, loro salvi sicuri e domenica fatalità inter-siena. non che avessero bisogno di questo favore per batterli per carità,ma in questo periodo dell’anno con chi deve salvarsi è meglio non giocararsi uno scudetto. A questo punto veniamo a noi, perdere col cagliari ha reso chiaro 2 cose per me, possiamo giocare senza chiunque, ma non Liverani e l’anno prossimo non penso sarà più con noi e la seconda più imporatante è che si come ho letto in un altro intervento in questo blog, in Italia il massimo della goduria per noi sarà sempre solo battere la juve, anche se la vittoria di quest’anno dovrà bastarci a lungo perchè aloro non è andata giù. perciò rassegnamoci la champions a Firenze non arriverà maie lo scudetto
Condividi
Parliamoci chiaro, non vogliamo illudere nessuno, né tantomeno tirare la volata alla società viola. La Fiorentina è stanca, stanchissima mentalmente e fisicamente. La batosta dei rigori ha influito sicuramente sul primo tempo non certo splendido, ed è un eufemismo, della Fiorentina a Cagliari. Poi è venuto fuori, il cuore, il temperamento di una squadra che fino a questo momento ha disputato una stagione sopra le proprie possibilità. Subito dopo la sconfitta abbiamo lanciato un sondaggio che ha già raggiunto un migliaio di voti sulle possibilità di arrivare al quarto posto. I risultati sono improntati al pessimismo (date un’occhiata cliccando qui), ma non tutto è perduto. »» Continua a leggere »»
Condividi
Sappiamo tutti che la zona Cesarini è quella rappresentata dagli ultimi minuti di gioco di una partita in cui spesso viene realizzata la rete che porta a pareggiare o a vincere l’incontro.
Simile alla zona Cesarini ve n’è un’altra che non prende in considerazione i minuti finali di una partita, ma esamina attentamente le fasi finali di un intero campionato. Questa zona potremmo chiamarla senza indugi zona Righini, dal nome della giornalista che per tutto l’anno ci ha quasi ossessionato sulla probabile precarietà della forma fisica delle squadre impegnate in coppa a questo punto del torneo. Non solo, ma la Dottoressa Righini, entrando ancora più nel dettaglio, ha fatto riferimento in modo particolare all’impegno in coppa Uefa della Fiorentina, sollevando dubbi sulla buona tenuta finale della squadra, considerando soprattutto il fatto che i viola non hanno una rosa di “doppi titolari”. La Fiorentina finora aveva ottenuto ottimi risultati ed anche se è uscita dalla competizione europea, è riuscita comunque a raggiungere la semifinale di coppa che ha perso solo per troppa inesperienza.(non solo dei giocatori e dell’allenatore) »» Continua a leggere »»
Condividi
Tanti anni fa una partita a Cagliari… sappiamo quale e magari quel giorno la Juventus giocava a Catanzaro… incontrai alcuni giocatori della FIORENTINA nella settimana precedente ad un ristorante vicino a Poggio Imperiale e nell´uscire dissi solo: NIENTE RADIOLINE A CAGLIARI.. ok quella domenica ci fu annullato un regolare gol di Graziani ma non fummo particolarmente incisivi.. »» Continua a leggere »»
Condividi
E adesso, dopo tante speranze, è finita l’avventura UEFA. Finita nel peggiore dei modi perchè una squadra “catenacciara” come quella scozzese è riuscita ad imbrigliarci tra le sue maglie ed ottenere così la qualificazione. Un senso di tristezza mi aleggia intorno; purtroppo il calcio è anche questo. Certo, dopo la delusione di domenica scorsa con la Samp, dover assorbire questa, ancora più grande non è facile per noi tifosi , anche se un GRAZIE a caratteri cubitali va ai ns. giocatori che, quanto a volontà e impegno, hanno dato veramente tutto. »» Continua a leggere »»
Condividi