La vicenda Mutu è un mistero fitto che ancora oggi non riesco a capire o forse è di una semplicità estrema da non sembrare vera. Corvino non ne è uscito bene, scavalcato dall’allenatore che indubbiamente si vedeva sfilare dalla rosa il calciatore cardine a 3 settimane dall’inizio dei preliminari. Ma anche la società non ha fatto una bella figura; è vero che Andrea si è preso tutti gli elogi per la conferma del romeno ma non ditemi che non sapeva che Corvino stava trattando il giocatore con la Roma, alle condizioni della società viola. »» Continua a leggere »»
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Sei sempre così / il centro del mondo / il primo bengala sparato nel cielo/ quando mi perdo. Le canzoni possono dare spunti incredibili quando si vuole parlare di una cosa a cui si tiene molto. Il centro del “nostro” mondo è la Fiorentina, proprio come ha cantato il grande Ligabue nel concerto di Firenze. Le canzoni possono essere associate a personaggi, a eventi che hanno condizionato la nostra vita. Possono ricordare qualcosa di triste, possono ricordare qualcosa di estremamente piacevole. Ed allora ci piace vedere la Fiorentina come il centro del mondo, quello dove sparisce / qualsiasi confine. Sono passati quasi 6 anni da quei tristi giorni di agosto. Giorni in cui sembrava che fosse tutto finito. Poi arrivarono gli angeli / a dire di sì / che tutto è possibile. »» Continua a leggere »»
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Il calcio è uno sport che sa dare emozioni indescrivibili e allo stesso tempo grandi delusioni. La cosa incredibile è che spesso è la stessa tecnica a farti esultare per ore e ore e a farti disperare pochi anni dopo. A Berlino l’Italia vinse un titolo mondiale grazie ai rigori e al famoso Fattore C. Adesso sono passati solamente due anni e gli stessi calci di rigore hanno eliminato gli azzurri dall’Europeo di Austria e Svizzera. Alcuni volti non sono cambiati da quelli di due anni fa, le loro espressioni però sono totalmente diverse. Prendiamo Fabio Grosso: eroe delle magiche notti del 2006, a Berlino realizzo il gol decisivo e corse per tutto il campo perché l’Italia – umiliata e derisa da tutto il mondo per quello che stava succedendo con Calciopoli – in campo aveva dimostrato di essere la formazione più forte. Poche ore fa Grosso ha realizzato il primo rigore per l’Italia, ma ciò non è bastato perché stavolta i Campioni del Mondo sono usciti. Ed ecco che quella corsa – matta e bellissima – è diventata un timido rientro negli spogliatoi, con gli occhi gonfi di lacrime. A bordo campo guarda impassibile Fabio Cannavaro: due anni fa costruì con Buffon una diga insuperabile, capace di prendere solo due reti in tutta la rassegna mondiale. »» Continua a leggere »»
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La Fiorentina in questi tre anni fantastici ha giocato un grande calcio e ha mostrato al mondo del calcio italiano dei talenti che non sono stati pienamente apprezzati dai ct azzurri. Non so perchè ma sembra che anche i media nazionali non abbiano mai spinto per le convocazioni di Montolivo e di Gamberini che hanno fatto una grande stagione meritandosi pienamente la convocazione per l’Europeo. In verità una mia idea alla fine me la sono fatta, nel senso che i nostri giocatori non hanno il peso mediatico di Cassano e di Del Piero ma sono sicuramente superiori rispettivamente ad Aquilani e a Chiellini. Donadoni ha spiegato la scelta di altri difensori dicendo che si potevano adattare anche in altri ruoli ma io mi chiedo con Panucci a destra, Grosso a sinistra e Zambrotta che può essere utilizzato su entrambe le fasce di Chiellini cosa ce ne facciamo? Visto che anche come centrale non giocherà perchè ci sono Cannavaro, Materazzi e Barzagli. »» Continua a leggere »»
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