Vivere alla giornata, una in meno … e io ci prendo gusto!

E un altro giorno è andato, un altro fine settimana, altri 6300 battiti di cuore, 1080 respiri, qualche sigaretta di troppo, tutti raccolti in una partita. Se ne va indolore questa trentatreesima di campionato, tutto così era e tutto così è. Vivere alla giornata è l’imperativo del Cesare Viola, o sopravvivere, forse?! Doveva essere la giornata del vantaggio risicato, complici una Juventus con meno motivazioni, un Milan da rinascita preRonaldinho, una Samp in grande spolvero ed una Roma abbacchiata, a favore di un’ Udinese tonica e vigorosa.

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