Calciodiagnosi

Nessuno si stupisca se il calcio italiano assomiglia sempre più a una clinica ospedaliera. Pazienti agonizzanti, terapie d’urgenza e pronto soccorso stracolmo, traboccante. Le società italiane che si salvano sono ormai ben poche. Fatta eccezione per un’ Inter sostenuta, con sempre più evidente accanimento terapeutico, da un presidente disposto a sborsare di tasca propria milioni su milioni, altrove siamo quasi vicini al tracollo. La situazione della Roma è critica, e anche se alla fine “Qualcuno” la riacciufferà per i capelli come è sempre stato per le due romane, salvando ciò che allo stato attuale dei fatti sembra insalvabile, sembra strano vederle compiere un mercato da protagonista. E intanto già qualcuno, vedi Totti, mormora. Da Roma in giù si vende e basta, si pesca nel settore giovanile o si cerca qualche sconosciuto, alla Vargas di un paio d’anni fa per intendere, che esploda non si sa come … uno su mille ce la fa! Il Milan resta il Milan, anche se non spenderà e spanderà come i Milanesi d’altra sponda, e deve comunque svecchiare tutto d’un colpo una squadra da ospizio, neanche da pensione. »» Continua a leggere »»


Ovunque si parla bene…

02 Giu 2008

Inserito da: renzo falvi
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Sono stato un po´ di giorni in ferie in Italia in Sicilia ( e per chi non lo sapesse io vivo in Germania) e non mi e´ stato difficile farmi riconoscere per il mio accento e poi parlando al riguardo del mio amore per Firenze ed per la Fiorentina come era prevedibile. Ebbene tutti i miei iterlocutori hanno riconosciuto l´onore alla nostra squadra ,all´allenatore uomo e professionista, e a noi tifosi per la cortesia e farplay… e poi quando incollato alla televisione per vedere la partita della nazionale  e lo stadio della mia gente..un comportamento perfetto riguardo alla nazionale.. piu´ volte rimarcato anche dallo speaker!!!!! »» Continua a leggere »»


Invisibili

La Fiorentina in questi tre anni fantastici ha giocato un grande calcio e ha mostrato al mondo del calcio italiano dei talenti che non sono stati pienamente apprezzati dai ct azzurri. Non so perchè ma sembra che anche i media nazionali non abbiano mai spinto per le convocazioni di Montolivo e di Gamberini che hanno fatto una grande stagione meritandosi pienamente la convocazione per l’Europeo. In verità una mia idea alla fine me la sono fatta, nel senso che i nostri giocatori non hanno il peso mediatico  di Cassano e di Del Piero ma sono sicuramente superiori rispettivamente ad Aquilani e a Chiellini. Donadoni ha spiegato la scelta di altri difensori dicendo che si potevano adattare anche in altri ruoli ma io mi chiedo con Panucci a destra, Grosso a sinistra e Zambrotta che può essere utilizzato su entrambe le fasce di Chiellini cosa ce ne facciamo? Visto che anche come centrale non giocherà perchè ci sono  Cannavaro, Materazzi e Barzagli. »» Continua a leggere »»


Amenità

30 Mag 2008

Inserito da: maurizio
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Leggo sil sito di violanews:

Carrozzieri ritiene il Palermo il non plus ultra e comunque meglio della Fiorentina. -Accontentiamolo!!!!!!!!

Piersilvio B. dice che il suo “papà” giudicava Gila non da Milan. -Per questo ha speso 22 milioni per prenderlo ….in quel posto?  »» Continua a leggere »»


Forse serve ancora un fascista e un comunista

30 Mag 2008

Inserito da: il pensiero del grillo

Dopo l’attaccante di peso e l’arrivo imminente del forte fluidificante di sinistra, (mi riferisco chiaramente a Gila e a Vargas) alla Fiorentina, per essere una compagine che niente avrebbe da invidiare ai colossi strisciati e non strisciati nazionali, serve a mio avviso, un grande calciatore di fascia, naturalmente di  destra, (i lo chiamo il fascista) ed un forte difensore che metta in comune accordo il reparto difensivo, dettando i tempi e i necessari sincronismi. (il comunista appunto) Se arriveranno, come mi auguro, anche queste due figure, sono convinto che Corvino ci guadagnerà politicamente. Saluti


A Firenze solo la Fiorentina

29 Mag 2008

Inserito da: Giuhas

Dopo le ultime vicende sono ancora più convinto che questa nazionaletta debba stare lontano da Firenze. Per vari motivi. Prima di tutto potrei ricordare il lontano 1990, quando Matarrese ci mandò a giocare la finale di coppa uefa ad Avellino, facendoci così perdere l’opportunità di giocare in casa. Poi potremmo ricorrere alle statistiche: solo 4 giocatori viola hanno preso parte alle fasi finali di una competizione continentale o internazionale negli ultimi 40 anni. Potremmo citare Calciopoli, così malamente gestita da un certo Guido Rossi, e da tutta la Lega, grazie alla quale ci è stata inflitta una punizione eccessivamente pesante. Oppure la vicenda dei diritti tv, per il quale il nostro presidente sta ancora pagando con l’ostilità dei grandi club.

Inoltre ritorna sempre alla mente la vicenda del fallimento dell’ A. C. Fiorentina, fallita per per un millesimo del debito che hanno attualmente Messina, Roma, Lazio..ecc., e la successiva retrocessione in C2, quando tutte le altre squadre fallite sono state mandate in C1 (vedi Napoli).

Ultima cosa, per ora, è stata la convocazione di Montolivo al pre-ritiro degli azzurri a coverciano. Personalmente penso che sia solo una mossa strategica per non ricevere fischi durante gli allenamenti, e tanti ci sono cascati (come accadde 2 anni fa con Pasqual). Guardiamo com’è finita: Montolivo a casa, e probabilmente parteciperà alle Olimpiadi (oltre la beffa , il danno).

In ambito nazionale sarebbero tante le cose da citare, come i continui ed inutili interventi dell’Osservatorio per quanto riguarda le trasferte, o il divieto di portare tamburi, striscioni, bandiere, trombette, fumogeni, microfoni, megafoni all’interno degli stadi, le zone di pre-filtraggio, filtraggio, i tornelli, gli steward, e chi più ne ha, più ne metta. Sembra di entrare nell’URSS e non in uno stadio.

Ci manca solo che quel genio di Matarrese spezzetti il campionato, poi siamo a posto, tutti davanti alle tv (io no di sicuro, però sono molti i tifosi da divano) e gli stadi vuoti, solo perché loro hanno bisogno di soldi.

Sicuramente mi sarò dimenticato qualcosa, ma il mio intervento era solo per esprimere la mia indignazione verso chi comanda da 2 decenni ormai, e per incitare i tifosi viola a d una cosa: il 30 STADIO VUOTO!!!


Gila-Mutu una coppia tutta d’oro

Nel calcio non esistono leggi matematiche. Non si può sapere con certezza come andranno le cose, quando renderà una squadra o un singolo calciatore. Di certo la Fiorentina potrà sentirsi con la coscienza in pace per quanto concerne la coppia d’attacco della prossima stagione: con Gilardino e Mutu, Prandelli ha a disposizione un potenziale enorme. Non si può essere sicuri al 100%, a questo mi riferivo in apertura, che il “Gila” torni ad essere quello di Parma, capace di segnare nelle sole gare di campionato 47 reti in due anni e, più nel dettaglio, 41 reti in una stagione e mezzo (dal gennaio 2004 al giugno 2005), da quando cioè se ne andò Adriano e Gilardino divenne il centravanti titolare. Ma ci sono tutti i presupposti che questo possa accadere. Il primo di questi porta il nome di Cesare Prandelli, l’allenatore che sedeva sulla panchina del Parma quando Alberto è passato dalla categoria “giovane promessa” a quella “grande bomber”. »» Continua a leggere »»




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