La paura fa 90

14 Mag 2008

Inserito da: maurizio
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Confesso che se giocassi al lotto e seguissi la sensazione del momento giocherei il 90 (la paura). Questo anche se la ragione  dice che la squadra è oggettivamente più forte di questo Torino,oltretutto già salvo. La paura si riferisce alla eventualità di veder sfumare all’ultimo momento questo risultato che la nostra grande Fiorentina (dai giocatori all’allenatore ai dirigenti e alla proprietà ) meriterebbe e lo meriterebbero,diciamocelo senza falsa umiltà,anche i tifosi che,anche con qualche critica forse esgerata,non hanno mai smesso di trepidare per questi colori.

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AVANTI TUTTA……..

Nell’attesa della partita finale con il Torino mi piace paragonare la Fiorentina ad un veliero che ha affrontato e sta affrontando un lungo e periglioso viaggio prima di approdare al porto finale di una isola chiamata Champions League. Ci sono state tempeste chiamate “Rangers Glasgow”, onde altissime che rispondono ai nomi di Siena, Atalanta, Samp, Cagliari ecc: che hanno un po’ sconquassato la nave ma fortunatamente questa nave viene guidata da un “nocchiero” (termine forse un po’ rétro) che, con la sua abilità ed intelligenza, ha saputo rincuorare i suoi valorosi marinai e l’ha riportata in acque se non proprie tranquille, almeno, più controllabili e intanto l’isola si avvicina sempre più, fa capolino fra le onde e se la si guarda attraverso il binocolo è veramente molto ma molto bella.

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ore 17…del 18 maggio

14 Mag 2008

Inserito da: renzo falvi

Aspettiamo tutti con trepidazione la prossima domenica sicuri di ritrovarci verso le ore 17.00 in champions league.. bene io sono tra questi.. tutti.. ma dobbiamo sempre pensare che una partita di calcio resta sempre imprevedibile e che il forte legame con i fans torinisti non ci fara´ trovare un Torino arrendevole: dobbiamo essere sinceri ricordando la nostra gioia per l´impegno profuso dal Napoli e dal Siena che probabilmente priveranno  tutta Milano dello scudetto e del 4 posto vedi CL. Quindi sara´ bene augurarsi una vera partita..tanto piu ´ che le due societa´ sono tra piu´ serie del campionato..tifosi e giocatori.


Caro amico ti scrivo…

13 Mag 2008

Inserito da: Viola
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Ricevo dall’amico Mario questa lettera che pubblico sul Blog. Saverio Pestuggia

…solo per ricordarti da tanto tempo, in tempi non sospetti, ti dicevo che il duo Righini/Sandrelli prima o poi avrebbe fatto sollevare un polverone e ribadisco non per quello che dicono ma per come lo dicono.
Stavo leggendo il Blog di Guetta e il 90% di chi scrive dice le stesse cose che ti dicevo molti mesi fa. »» Continua a leggere »»


Grazie Rui, maestro di calcio..e di vita

Oggi lo sport più bello del mondo, probabilmente perde un dei suoi maggiori interpreti e uno di quei pochi giocatori che in viso hanno scritto la parola “calcio”: Manuel Rui Costa. Manuel è stato un calciatore che ha saputo unire a mirabolanti capacità tecniche, un’umanità unica e una sensibilità ancor più rara e struggente. Con il pallone tra i piedi sapeva fare quello che in pochi riescono a fare..Aveva tutto, era un calciatore completo che ti fa innamorare del calcio a guardarlo..Gli davi la palla e lui te la trasformava in una magia grazie alla sua bacchetta magica, anzi alle sue bacchette magiche, i suoi piedi fantastici. Visione di gioco, caparbietà, carattere, classe, dribbling, assist, estro, fantasia, tutti sinonimi che corrispondono al nome di Manuel Rui Costa. »» Continua a leggere »»


Cronaca di una giornata “speciale”

12 Mag 2008

Inserito da: Viola
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La radio parla in modo inequivocabile, il Milan sta crollando a Napoli. Al “Franchi” c’è tensione, la Fiorentina alla fine del primo tempo sta pareggiando col Parma, in una gara che può rappresentare il suicidio perfetto della banda di Prandelli. In realtà l’unico suicidio arriva da Napoli, perchè i rossoneri nel frattempo prendono altri due schiaffi. E a Firenze? Tutti si abbracciano, un ragazzo prende per mano la propria anima gemella quando sul tabellone luminoso dello stadio appare la notizia che il Milan sta perdendo, è sotto di tre reti. »» Continua a leggere »»


Applausi

Ospiti, casino, candeline, palloncini, torta, pancia piena. Il primo compleanno del primo nipotino scavalca ogni priorità … non per un viola, mi dispiace. Non ho fame, lo stomaco è chiuso, tra un’ora comincia la partita, anzi, LE partite. Solo molti bicchieri di vino rosso dove annegare i pensieri, vino a fiumi, inefficiente, purtroppo, la tensione è troppo alta. Comincia il GP, qualcuno vuol vedere la Ferrari, qualcuno la superbike, ma mille Max Biaggi non valgono un Santana, non oggi PERGIOVE! Mio babbo fuma, teso, è sempre in giardino perchè in casa non si può, io ho già fumato abbastanza, ma un’altra me la concedo. Una voce, si perde, è dura, ma sappiamo che noi ce la facciamo, il problema è il Napoli, che gioca, anche troppo, attacca di continuo. In questa domenica c’è già qualcosa di storto. Gli ultimi giri del Gran Premio offuscano il gol di Santana e quello del Napoli, non importa. Mio cognato soffre, è interista, un minuto ha lo scudetto sul petto, il minuto dopo non più, non so chi sta peggio. Piano piano se ne vanno quasi tutti, fuori c’è il sole, a Forte dei Marmi inizierà a momenti lo spettacolo delle frecce tricolore, rimangono i fedelissimi del calcio … quelli che oggi soffrono e soffrono e soffrono ancora. Poi il boato, i boati, uno per ogni gol di Napoli e Fiorentina. Sembra di essere tornati ai vecchi tempi, quelli delle radioline. Incredibile al San Paolo, qualcuno ha fatto la grazia. Si, perchè noi abbiamo fatto il nostro, è tutto l’anno che facciamo il nostro dovere e forse anche più. Non ci diamo per vinti, siamo la mina vagante, noi facciamo 70 punti il resto mettetelo voi, se siete in grado. Veramente quest’anno sono un po’ meno, perchè la coppa ci ha fatto correre il cuore oltre la frequenza massima e più di così non si poteva proprio dare. E adesso non è finita, abbiamo ancora 90 minuti per raccoglierci attorno alle nostre ambizioni e sospingerle verso l’infinito, in fondo, anche se criticando, ci abbiamo sempre creduto tutti, e adesso siamo ancora li a lottare, a spellarci le mani … c’è voglia di applaurire ancora, ma vediamo di farlo comunque … questa squadra se lo merita e stando come stanno oggi le cose, se lo merita il calcio.

APPLAUSI.




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