Ho preferito scrivere questo articolo a mente fredda, con la consapevolezza che se lo avessi fatto ieri nel post partita sarei stato troppo duro nelle critiche. La partita di ieri ha messo in luce il solito problema che ci accompagna dall’inizio della stagione, la poca vena realizzativa. Abbiamo sbagliato tanto, troppo ed abbiamo rischiato anche di perdere con una squadra che invece si è dimostrata prolifica al massimo. Due tiri, due goals. »» Continua a leggere »»
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Dispiace dirlo ma il tifo viola del Franchi non è più quello di una volta. Sarà, come qualcuno ha detto nei mesi scorsi, che da quest’anno i megafoni non sono più tollerati e, quindi, si fa più fatica a coordinare la curva, fatto sta che il famoso “12esimo uomo” della Fiorentina, negli ultimi tempi svolge il suo compito solo sporadicamente. Nella gara di ieri contro la Sampdoria il curvino ospite ha “dominato” per lunga parte di gara i cori dei tifosi viola. »» Continua a leggere »»
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Peccato che un giovane tecnico come quello sampdoriano emuli chi non dovrebbe. Mazzarri ha già dimostrato quest’anno, ma anche negli anni precedenti, di non appartenere alla schiera dei tecnici “diplomatici” o a quelli che contano fino a venti prima di rispondere in un certo modo ad alcune domande. Peccato davvero, perché se la professionalità e la competenza tecnica sono le qualità che fanno parlare in modo lusinghiero di Walter Mazzarri, al contrario il suo perseverare ad esporre le proprie verità in modo altero, pungente ed altamente critico, lo pone senza dubbio sotto una calotta di giudizi meno positivi se non addirittura deleteri per quella che potrebbe essere una luminosa carriera. »» Continua a leggere »»
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Con i risultati odierni il Milan si è riavvicinato e ha, per così dire, rialzato la cresta. La mia sensazione (sensazione non speranza) è che nella prossima giornata torneremo a più quattro e,dopo la qualificazione alla finale di Uefa,festeggieremo il quarto posto nella partita interna con il Parma. »» Continua a leggere »»
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Salve a tutti i tifosi,
scrivo su questo blog nella speranza che sia letto e che le mie parole siano trasmesse ad altri tifosi che come me sono stanchi di vedere questo boicottaggio mediatico nei confronti della nostra squadra. »» Continua a leggere »»
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Mah. A volte mi sembra di addormentarmi per quel tanto che basta a scoprire, al risveglio, che è cambiato proprio tutto. Io sono uno di quei viola tra lo stupito, il rassegnato e lo scocciato … che bel mix. Mi riferisco al fatto che una volta la qualificazione si costruiva in casa, per ovvi motivi, e c’era da essere contenti quando giocavi il ritorno fuori. Mi riferisco al fatto che al limite era la squadra esterna a difendere lo ZEROAZERO : “fallo tu il gioco adesso, poi ce la vediamo a CASA MIA”. Oggi invece sembra di no. Mi riferisco al fatto che se eri sopra di quattro punti a quattro giornate dalla fine i giornali ti davano per favorita ed eri tu a ridacchiare al termine di ogni turno di campionato, consapevole che erano gli altri a dover recuperare.
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Se la Fiorentina andrà in Champions League, avrà bisogno di un altro attaccante di peso, uno di statura internazionale. Chi allora il possibile alter ego di Pazzini? Detto che Christian Vieri, arrivato a Firenze la scorsa estate, con tutta probabilità non rinnoverà il contratto e che Cacia potrebbe essere girato in prestito per una stagione, occorre guardare altrove. Il cerchio dei papabili attaccanti finiti nel mirino del club dei fratelli Della Valle si restringe a tre elementi: Giuseppe Rossi, Alberto Gilardino e Klass Jan Huntelaar. »» Continua a leggere »»
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