Si è visto ancora “L’olandese volante”

Ogni tanto qualcuno nel mondo vede “L’olandese volante” il più famoso vascello fantasma che ci tramandano le leggende di mare e non solo. Come noto il vascello comandato dal capitano Bernard Fokke (qualcuno dice che l’olandese volante fosse lui e non il nome del vascello) appare periodicamente nei mari di tutto il mondo e, con il suo comandante, è condannato da Dio a navigare fino al giorno del giudizio. A Fokke è concesso di  approdare nei porti del mondo solo una volta ogni sette anni, ma c’è chi giura che l’intervallo di tempo oggi sia più breve. »» Continua a leggere »»


Pronta la nuova maglia della nazionale …

Nazionale STRISCIATA :

“Grullo chi come me l’ha guardata”


Che delusione l’Europeo degli Azzurri

Il calcio è uno sport che sa dare emozioni indescrivibili e allo stesso tempo grandi delusioni. La cosa incredibile è che spesso è la stessa tecnica a farti esultare per ore e ore e a farti disperare pochi anni dopo. A Berlino l’Italia vinse un titolo mondiale grazie ai rigori e al famoso Fattore C. Adesso sono passati solamente due anni e gli stessi calci di rigore hanno eliminato gli azzurri dall’Europeo di Austria e Svizzera. Alcuni volti non sono cambiati da quelli di due anni fa, le loro espressioni però sono totalmente diverse. Prendiamo Fabio Grosso: eroe delle magiche notti del 2006, a Berlino realizzo il gol decisivo e corse per tutto il campo perché l’Italia – umiliata e derisa da tutto il mondo per quello che stava succedendo con Calciopoli – in campo aveva dimostrato di essere la formazione più forte. Poche ore fa Grosso ha realizzato il primo rigore per l’Italia, ma ciò non è bastato perché stavolta i Campioni del Mondo sono usciti. Ed ecco che quella corsa – matta e bellissima – è diventata un timido rientro negli spogliatoi, con gli occhi gonfi di lacrime. A bordo campo guarda impassibile Fabio Cannavaro: due anni fa costruì con Buffon una diga insuperabile, capace di prendere solo due reti in tutta la rassegna mondiale. »» Continua a leggere »»


Che spettacolo il calcio

21 Giu 2008

Inserito da: checconfusione
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Un giorno ti chiederanno perchè ti piace, e forse te lo chiederai anche tu. Non importa se prima o dopo, ma quel giorno arriverà. Quel giorno ti aspetta dal primo momento in cui hai dato un calcio a un pallone, o lo hai visto dare. Un giorno dovrai difendere quasi senza un motivo la tua passione, come se nel cuore ti battesse qualcosa di sbagliato e di immondo. Quel giorno ti diranno che non puoi paragonare ottanta canestri, cento schiacciate, dieci touch down, diciotto buche, diecimila pedalate a novanta minuti di niente … che spesso succede. »» Continua a leggere »»


ADV su Mutu e nuovo stadio a Firenze

18 Giu 2008

Inserito da: Viola
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In occasione dell’incontro a Coverciano ha parlato il presidente viola Andrea Della valle: ”Linea dura? Lo leggo sui giornali ma non capisco il perchè. Con Mutu ci incontreremo a breve. Non credo ci saranno problemi su un eventuale aggiustamento. E’ un ragazzo che in questi anni ha dato tanto e credo che ci vorranno due minuti a mettersi d’accordo. Le cifre che leggo sui giornali non sono vere. Sono cose risolvibili e, ripeto, non ci vorrà molto a venirsi incontro. Vargas? Sembra un affare chiuso, ma nel calcio non si sa mai. Abbiamo fatto un grande sforzo economico e credo che con Vargas, i grossi colpi siano finiti. Nelle prossime settimane presenteremo dei progetti importanti ed interessanti, compreso quello del nuovo stadio”.


Podolski … che spettacolo.

17 Giu 2008

Inserito da: checconfusione

Ogni tanto mi affaccio alla finestra dell’ europeo. Poco spesso, perchè non mi appassiona, sarà perchè l’ Italia poco viola dei conti in rosso ha le facce verdi di chi quasi sta per vomitarsi addosso, e spero di sbagliarmi, ma la vedo grigia, anzi nera, molto nera. In questo arcobaleno di scarse emozioni però ieri sera, e non lo nascondo, anche le sere precedenti, a parte un Terim in forma stratosferica, c’è un qualcosa che mi ha tenuto attaccato al teleschermo. Lukas Podolski. Mi sono chiesto quale potrebbe essere il nostro salto di qualità, tra giocatori da svecchiare ed astri nascenti, Quaresme che non arriveranno mai e Gilardini da ritrovare. Da poco ho una risposta. Podolski è il salto di qualità. Il giorno che vestirà la maglia viola un giocatore di quest’ età, 24 anni, in pieno spolvero, uno che fa la differenza perchè l’ha già fatta e sei sicuro che la farà di nuovo, allora potremmo dire che si, siamo tornati grandi ancora, siamo tornati dei campioni, come nel ‘56. Forza Corvino allora, c’è una Firenze che aspetta.


Chiarezza

In ogni coppia serve chiarezza ed è proprio su quest’aspetto che si deve basare il rapporto tra Adrian Mutu e la società. Durante la presentazione di Felipe Melo  il Corvo ha ricevuto la notizia della richiesta di Mutu e del suo procuratore,per me tutto è partito dal procuratore,che è arrivata come una doccia fredda perchè Mutu ha sempre dichiarato amore eterno verso la maglia viola e lo stesso hanno fatto la società e la tifoseria verso il Fenomeno.Non giriamoci intorno il problema della Fiorentina è il tetto ingaggi(1.5 mln),io credo che dovrebbe essere alzato  a 2.5-3 mln per competere per lo scudetto. Le potenzialità per raggiungere il titolo ci sono tutte visto che abbiamo un grandissimo allenatore,uno dei migliori scopritori di talenti in giro per il globo,un portierone(è da qui che nascono le grandi squadre),uno dei numeri 10 più forti in Italia  ma anche all’estero,un bomber da 30 gol all’anno,il difensore centrale più promettente che c’è ed in più una vagonata di giovani promesse pronte ad esplodere.A questo punto manca davvero poco per entrare nell’elite del calcio non solo nostrano ma anche di quello internazionale e non dimentichiamoci che abbiamo raggiunto la semifinale di Coppa Uefa accrescendo  l’esperienza dei nostri giovani idoli. »» Continua a leggere »»




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