Ieri ero a torino. Andando e tornando, mi mancava la voce di David
Guetta. Avrei voluto sentire in qualche maniera la telecronaca, fatta
così da Tifoso come me, come NOI veri tifosi viola. TIFOSI con la T
maiuscola, perchè non viviamo alla giornata e un giorno siamo
isterici, il giorno dopo sulla luna, quello dopo ancora, all’inferno.
Sosteniamo sempre e comunque, perchè sappiamo che gli 11 in campo
mettono sempre l’impegno necessario. E se dobbiamo criticare, cosa che
è sacrosanto fare, lo facciamo con costruttività, senza voler
distruggere quanto di buono, negli ultimi 6 anni è stato fatto.
In sei anni, siamo passati da gualdo, ad un passo da manchester, ed
ora siamo ancora qui a sognare come potremo ancora stupirci.
Grazie a tutti, dai Della Valle, a Mencucci, a Corvino che si odia, si
ama, o ci si tiene com’è, a quell’UOMO che porta il nome di Cesare
Prandelli, che mi ha fatto piangere in più di una occasione
quest’anno.
Grazie a Frey, che grazie a qualche sua incertezza, mi ha fatto
battere il cuore fino all’ultimo respiro. Grazie a Ufo, che ha
mostrato di essere un gladiatore anche all’ultima battaglia. Grazie al
Pazzo, che anche se ne ha messe dentro poche, il suo impegno è
indiscutibile. Grazie a Osvaldo (mio protetto vero amici dello
stadio?!?!) che con quella mitraglia, ci ha fatto venire la pelle
d’oca d’altri tempi.. Grazie ad Adrian, che da poco è diventato padre,
e così anche lui ha coronato un altro sogno, dopo esser tornato un
idolo per i suoi tifosi…
In fondo in fondo, GRAZIE a tutti, a chi c’era, a chi c’è stato, a chi
ha fatto si che potessimo raggiungere questo risultato, anche se ora
stanno da un altra parte. Anche loro, nel loro piccolo hanno fatto
qualcosa per far diventare GRANDE questa Fiorentina.
Una Fiorentina che ti fa soffrire, ma proprio per questo da amare alla follia.
Una Fiorentina fatta di UOMINI e di PERSONE, e non di etichette,
dobloni e nomi altisonanti, che non creano un vero gruppo di persone
speciali che sono da amare!
TI AMO FIORENTINA. FIORENTINA FIRENZE TI AMA!!!
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Per tutti quelli che non c’erano, ma col cuore sono sempre a Firenze.
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Perché il campionato italiano conta poco o niente, conta la champions belli miei. Sì ma se non arrivi quarto cosa conti il prossimo anno?! Le pecore se non riesci a prender sonno. Perchè la Uefa non è poi così male, l’ha detto Galliani a Prandelli, vediamo se ha lo stesso sapore dirlo a se stesso. Perchè l’Udinese sì che è una squadra, recitava quello che passò di qua, l’Udinese sì che andrà lontano con Inler ed Isla. Perchè “Ci vado io in champions”, gridava Cassano uscendo dal Franchi qualche settimana fa. Perchè da Toni a Osvaldo, e menomale. Perchè Corvino ha le sue colpe, con Prandelli non si trova, il mercato è sempre un flop, il David l’ha scolpito Gargamella e la Nutella fa andare via i brufoli, basta spalmarla un po’ sul mento, è vero! Perchè noi non possiamo competere con le grandi. Perchè dovevamo uscire prima dalla coppa Uefa. Perchè con il tetto ingaggi non puoi arrivare quarto. Perchè “L’avevo detto io, fuori dalla coppa, s’arriva quinti, non cresceremo mai”, almeno certe voci non si sentiranno per tre mesi. Perchè siamo una squadretta. Per tutto questo e per molto, ma molto di più, sono fiero di essere viola, sono fiero di averci creduto, sono fiero del fatto che, se avessimo perso, io questa squadra la’avrei applaudita lo stesso, a prescindere. Tutti zitti, è iniziato il viola show!
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Innamorati e pazzi, due parole distinte anziché una unica. Innamorati dell’unica grande ed eterna amante fiorentina e pazzi per la gioia di come è finita una stagione che ha visto il caleidoscopio colorarsi di mille colori, ma che alla fine, con una dissolvenza incrociata, il viola è riuscito ad avere la meglio sullo strombazzato e superbo colore rossonero. Quanta ansia per i tifosi di madonna fiorentina, quanta apprensione, ma alla fine le campane di Giotto hanno suonato a festa, mentre le chiarine di via Turati a Milano, si sono abbassate meste meste. »» Continua a leggere »»
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Vorrei scrivere tanto ma non ne ho piu´la forza per l´emozione ! dico solo GRAZIE EROI ……. renzo falvi
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La paura di vincere. O quella di sognare. La frenesia. Il tempo che passa, il verdetto che si avvicina e il tifoso che non sta un attimo fermo. E’ un’anima in pena: mancano novanta minuti, sa che le beffe sono in agguato, pericolose, temibili come una strada buia. Buia. Talmente buia da non riuscire a vedere la luce in fondo. Troppe ne ha passate il tifoso viola: perchè gli insulti di tutto il mondo del calcio, quando la Fiorentina era una piccola squadra di C2, sono ancora vivi in lui. Gli portarono via tutto: gli portarono via la capacità di festeggiare, i ricordi, la maglia viola, il nome, il logo. Tutto. Non c’era più nulla: mancavano le sedie, le scrivanie, gli attrezzi primari per giocare al calcio. Quante ne ha passate il tifoso: quella strada è buia, perchè sa di tristezza, perchè si può perdere uno scudetto ma non il piacere di vivere lo sport. E poi arrivò Grossetto, arrivò Gubbio e le lacrime continuavano a scendere. Arrivò una promozione, ne arrivò subito un’altra di ufficio perchè (forse) qualcuno si era reso conto che la Fiorentina aveva pagato troppo, arrivò uno spareggio e… »» Continua a leggere »»
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Sono un po´inca…o!! IN QUESTI GIORNI OVUNQUE LEGGO CI SONO PIU´ NOTIZIE DI MERCATO che riguardo all preparazione della partita di Torino e allo stato psico fisico di tutta la squadra: PARLO COSI´ SOLO PERCHE´ VOGLIO BENE ALLA MIA SQUADRA e non vorrei che questo rimbalzo di notizie turbasse queste ore, perché adesso sono poche ore che ci separano da questo traguardo.. ma anche per scaramanzia aspettiamo questo poco tempo e dopo sarà tutto lecito sul futuro assetto della squadra. non facciamo come il MILAN che parla già di comprare fior di giocatori come se fosse già in CL come se noi non esistessimo
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