In apertura di conferenza stampa mister Cesare Prandelli fa un annuncio molto forte: “Non è da me mandare messaggi e per questo sono un po’ in imbarazzo. Sono pronto a sedermi per discutere con la mia società e firmare per altri 5 anni”.
Sarei disposto a pagare di tasca mia per poter oggi essere un giornalista a porre la seguente domanda a Prandelli:
“Mister la proprietà ha più volte ribadito la loro fiducia, che il loro allenatore è Prandelli e non hanno minima intenzione di cambiare, Corvino appena poche ore fa ha ribadito che la sua volontà è quella di rimanere a Firenze nell’ambito del progetto illustrato per l’ennesima volta, la stragrande maggiornaza di tifosi, nonostante il mediocre campionato, è al suo fianco, teme che se ne vada e vuole fortemente che rinnovi a lungo il contratto. La stessa stragrande maggioranza sarebbe però molto delusa, più della rocambolesca fuoriuscita dalla Champions, se avesse conferma che Lei sta valutando l’ipotesi Juve, o comunque, come dice Tuttosport di questa mattina, abbia un dialogo in merito con Bettega e poi in effetti passasse alla loro rivale più acerrima. Vorrei un suo commento chiaro e defintivo in merito. Che ci può dire ai tifosi con la stessa chiarezza con cui la proprietà ha illustrato i suoi progetti?
Ci sarà un giornalista che fa questa domanda dalla quale è diffcile svicolare?
Io lo spero
Grazie Mister per queste meravigliose emozioni, grazie per il grande calcio che la Fiorentina è espresso e stà esprimendo in questi anni, grazie per averci portato in alto in Europa e che senza quel buzzurro di arbitro potevamo essre ancora più in alto,grazie per essere sincero, schietto, onesto, pacato e allo stesso tempo così guerriero mai domo,grazie per aver guidato tutti questi ragazzi e aver trasformato erbacce in rose, giocatori quelsiasi in futuri piccoli campioni,grazie per aver cambiato questa tifoseria, per averla di nuovo appassionata al vero calcio, alla lealtà , al bel gioco,grazie per aver tollerato fin qui le bugie dei Della valle, non solo a te ma ad una città intera,grazie per aver per aver sorriso a colui che con parole incomprensibili vorrebbe strapparti i meriti di tanti successi e di anni indimenticabili,senza praticamente aver fatto niente, prendendoseli, mettendosi in conpetizione, organizzando conferenze stampa quando non c’era niente da dire anzi, andando spesso controcorrente alle tue richieste, tu sorridi, pensi alla tua STELLA e segui la tua strada, rincuorato da quei cori che lo stadio ti regala; qualcuno gioirà per la tua partenza, ma tanta gente asciugandosi una lacrima dirà che con il tuo addio una delle Fiorentine più belle di sempre è morta, uno dei più grandi allenatori ci è sfuggito tra le mani. Grazie Cesare grazie con il cuore.
Vorrei capire semplicemente una cosa: chi ha le colpe di questo attuale sfacielo?
- Prandelli e la sua volontà della rosa corta e di utilizzare sempre i soliti elementi senza attingera dalla Primavera
- Corvino con la sua presunzione e il disastroso mercato
- I Della Valle  che non spendono e non sono presenti in Lega
- Gli arbitraggi e il Palazzo
- Gli infortuni
Personalmente io metto al primo posto società e Corvino, poi aggiungo gli arbitraggi e a seguire gli infortuni, riappaiati da Corvino. E’ ora di cambiare, non Cesare ma il buon Pantaleo
Stiamo per entrare nei giorni più importanti della stagione. La partita contro il Bayern è alle porte,e normalmente,relegherebbe in secondo piano l’anticipo di sabato.Ma il calendario vede arrivare a Firenze la rivale più odiata,per anni più potente,quella per intenderci dalle maglie bianche e nere.
Snobbare l’impegno di sabato sarebbe come dimenticarci chi siamo,da dove veniamo,quanto abbiamo sofferto.Certo non è più la partita dell’anno come anni fa,ma non è nemmeno una partita come le altre.Non lo sarà mai.Non ci dovrebbe essere bisogno, ma potrei anche snocciolare quello che ci hanno rubato,scudetti,Uefa e decine di singole partite,basterebbe quello per andare allo stadio a fargli capire che Firenze non dimentica,e che per loro non è e non sarà mai una trasferta facile.
Per i giocatori trovare stimoli e gambe non sarà un problema,quello che chiediamo tutti è che mettano il cuore e che onorino la maglia come sempre. »» Continua a leggere »»
Scusate se intaso il blog di post, ma amo scrivere e mi sono affezionato a tutte quelle persone che, condividendo la medesima passione, passano del tempo davanti al computer, esponendo le propre idee, i propri malumori, le proprie gioei e ultimamente divesi dolori.
Parto dal presupposto che amo il calcio, giocato sia ben chiaro, ma sfortunatamente mi soffermo fin troppo su quello chiaccherato.Oggi sono arrivate le tre giornate di squalifica a Gobbi, una cosa a mio parere che non è solo un insulto alla Fiorentina, ma al calcio italiano in generale, uno schiaffo a tutte quelle poche squadre italiane che si stanno dannando l’anima in Europa.Tutti abbiamo visto cosa è successo a Monaco, ma ciò non è bastato a placare quei cialtroni delle Uefa, e in contemporanea alla squalifica, la Germania nel rank uefa, ha superato l’Italia. la cosa mi insospettisce e mi porta a fare una riflessione: è vero che il Bayern è stato palesemente avvantaggiato, è vero che il Bordeaux ha ottenuto agli ottavi una squadretta del calibro dell’Olimpiakos, è vero che da circa tre anni le squadre italiane in Chempions, agli ottavi trovano le Big europee, che siano inglesi o tedesche. »» Continua a leggere »»
Bravi ragazzi! Un punto a Roma e guadagnato nel recupero, roba da cardiopalma. Male ragazzi! Il primo tempo è stato indecente e le assenze, anche se pesanti non devono essere un alibi ;quello che vi si chiede è fare il vostro lavoro: giocare….ed è tutto un dire. Chiamarlo lavoro mi sembra quasi offensivo nei confronti di chi sfoglia la Pulce disperatamente tutti i santi giorni e aspetta telefonate dalle varie agenzie interinali. Ma torniamo a noi. Malissimo Corvino che è in vacanza in un momento così delicato, e malissimo quel centrocampista argentino così tanto strombazzato e voluto. Caro Pantaleo, smettila di pescare in Sud America e dirigiti verso l’ex Jugoslavia che lì peschi decisamente meglio. Bravo Ljajic, che ai ricordato a tutti di avere solo diciannove anni e per l’ennesima volta il nostro meraviglioso Mister ha visto più lontano di tutti quei cialtroni che passano il tempo a divorare, distruggere e illudere giovani talenti. Bravo Gobbi; in questa maniera i soldi del tuo rinnovo contrattuale andranno a rimpinguare un tesoretto che ad oggi ricorda più un salvadanaio. Male il pubblico laziale. Criticate colui che, con centinaia di politici, vi ha inpedito di giocarvela con il Bassano del Grappa.Forza Viola e tra cinque punti siamo salvi!