Sarei disposto a pagare di tasca mia per poter oggi essere un giornalista a porre la seguente domanda a Prandelli:
“Mister la proprietà ha più volte ribadito la loro fiducia, che il loro allenatore è Prandelli e non hanno minima intenzione di cambiare, Corvino appena poche ore fa ha ribadito che la sua volontà è quella di rimanere a Firenze nell’ambito del progetto illustrato per l’ennesima volta, la stragrande maggiornaza di tifosi, nonostante il mediocre campionato, è al suo fianco, teme che se ne vada e vuole fortemente che rinnovi a lungo il contratto. La stessa stragrande maggioranza sarebbe però molto delusa, più della rocambolesca fuoriuscita dalla Champions, se avesse conferma che Lei sta valutando l’ipotesi Juve, o comunque, come dice Tuttosport di questa mattina, abbia un dialogo in merito con Bettega e poi in effetti passasse alla loro rivale più acerrima. Vorrei un suo commento chiaro e defintivo in merito. Che ci può dire ai tifosi con la stessa chiarezza con cui la proprietà ha illustrato i suoi progetti?
Ci sarà un giornalista che fa questa domanda dalla quale è diffcile svicolare?
Io lo spero
Chi mi conosce, e in particolare l’esimio e amico Dr. Pestuggia, sa benissimo quanto sia cristallina la mia fede viola. Faccio questa premessa perchè quello che sto per dire risulterà probabilmente impopolare e potrebbe far sorgere dubbi.
Sono fermamente convinto che una squadra come la nostra nell’ambito di un campionato, nel bene e nel male, sia legata agli episodi positivi e negativi.
Se vogliamo essere onesti non possiamo ignorare che negli ultimi anni oltre che bravi, nei momenti cruciali, molti episodi sono stati a nostro favore. Per parlare dell’ultimo anno ricordo la rimonta da 3-0 a 3-3 col Genoa, alcuni gol segnati in estremis, tipo Fiorentina-Chievo, macchiato per giunta da un fallo di Mutu a centrocampo non rilevato dall’arbitro, parate di Frey molto fortunate oltre che miracolose. Spesso ci è girato tutto per il verso giusto. Ed era indispensabile, perchè tutte le squadre, a meno che non siano straordinariamente più forti, come l’Inter adesso, per far svoltare una stagione in positivo hanno bisogno che al momento opportuno gli episodi siano a favore. Quest’anno invece tutto ci gira torto, dal gol non visto in Fiorentina Lazio, alle topiche di Ovrebo e Rosetti. L’anno scorso il tiro di Pato non sarebbe passato tra le gambe di Frey ma sarebbe finito su un tacchetto e deviato in calcio d’angolo. Per non parlare poi della serie di infortuni e sventure capitate, da Gamberini a Zanetti per finire a Mutu. Credetmi, non c’è niente da fare, quando gira male, gira male e non c’è niente da fare. Quest’anno è andata così, mettiamoci l’animo in pace e speriamo che il prossimo anno sia migliore
Luglio e Giugno gran mugugno
Tra i tifosi qui in cittÃ
Per un Melo che s’en va
E la poca qualitÃ
Di chi invece viene qua
Ad agosto poi si vince
E col gioco si convince
Ed abbiamo sensazioni
Che son tutti dei campioni
Da settembre fin dicembre
Gran momenti di euforia
E Lione e Liverpùl
In un soffio spazziam via »» Continua a leggere »»
Riguardo alla “querelle” Della Valle-Comune ho apprezzato fin da subito la linea editoriale di Radio Blu. Smorzare i toni, gettare acqua sul fuoco, non prendere partito. Encomiabile Radio Blu venerdì mattina con il servizio dal Comune e i successivi commenti improntati a riportare la questione nel giusto alveo. Tutto bene o comunque abbastanza bene. Poi stamani, quando sono uscito ho creduto di aver sognato. Di aver sentito un’altra conferenza stampa e non quella di Renzi. Di non aver sentito i commenti degli opinionisti ma di aver sognato. Passando davanti alla mia abituale edicola ho visto le locandine di Nazione, Repubblica, Corriere. Titolo comune, con sfumature diverse: Renzi: non devo chiedre scusa a Della Valle!. Il titolo, per chi non avesse sentito la conferenza stampa, farebbe presupporre a una risposta arrogante e sgarbata.
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Carissimi colleghi di tifo, da sabato sera invidio i tifosi del Genoa.
Questa estate il loro Presidente, che molti di noi in quei giorni rimpiangevano e/o invidiavano, ha venduto i due cardini della squadra dello scorso anno (Milito e Thiago Motta) per comprare, al loro posto:
- un giovane di belle speranze, tutto da verificare (Floccari)
- un centrocampista spagnolo (Zapater) che molti di noi hanno invidiato credendolo il nuovo Melo e che sabato sera ha fatto ridere
- un’altro (Palacio) fino ad oggi impalpabile
- e uno (Crespo) strappato a Corvino a suon di milioni di ingaggio e promesse di gioco »» Continua a leggere »»
Oggi è stata una giornata di campionato estremamente significativa per tutti quei giornalisit e tifosi che gli altri Presidenti e Ds sono migliori dei nostri e che
- Si sono diperati perchè non abbiamo preso Zapater e Crespo che nelle ultime due giorate fuori casa (di cui una Chievo!) hanno preso 2 pere senza fare gol e in totale subito 6 reti nelle ultime tre.
- Hanno pianto alla cessione di Melo e assalito la Società subito al prinmo pareggio a Bologna. Chissà cosa avrebbero fatto se col Bologna avessimo pareggiato in casa come oggi è invece è capitato al buon Melo!
- Si sono morsi le mani perchè anche Cruz ci siamo fatti scappare, che oggi col Palermo in casa ha pareggiato (e noi vinto)
- Che Marino era il Rommel dei DS e Corvino (che gli ha rifilato Pazienza a 8ml di euro)quello riportato dalla piena perchè il primo aveva speso, e bene e il secondo invece aveva fatto solo il pidocchioso. »» Continua a leggere »»
Facciamo sentire la voce di chi è al fianco della Presidenza e della SocietÃ
http://www.firmiamo.it/fiduciaalpresidenteandreadellavalle