QUEL FENOMENO DI CORVINO… (Analisi semiseria del fenomeno corviniano)
È evidente che Corvino sia un personaggio completamente al di fuori di ogni schema, e questo potrebbe anche essere un bene. Sicuramente la sua più grande caratteristica è quella di riuscire a sconcertare in maniera efficacissima tutti gli uditori, sbaragliando sistematicamente la loro capacità di giudizio e di intervento. E questo non so se sia un bene… Se avviciniamo la lente di ingrandimento sul personaggio, scorgiamo immediatamente alcune curiose peculiarità. Per prima cosa è uno dei pochissimi, insieme al nostro attuale premier, in grado di tessere le proprie lodi senza il minimo pudore; abbiamo tutti negli orecchi le sue affermazioni quali “sono un numero uno”, “bravo Pantaleo, hai fatto un ottimo lavoro”, “abbiamo fatto i miracoli” etc… Inoltre è anche bravissimo ad appoggiare le proprie tesi riportando giudizi, tesi e umori di altre persone: dalle sue parole possiamo facilmente immaginarci Prandelli che offre una festa per l’arrivo di Castillo mentre abbraccia commosso Corvino per la geniale idea avuta (“Se preferisci Cruzzo te lo posso ancora portare” “No, no grazie Pantaleo, Castillo è il meglio del meglio, con tutta quella sua esperienza ad alti livelli…”, lacrime di commozione…), o che rifiuta con vigore e determinazione l’arrivo di un altro centrocampista mentre Corvino cerca di convincerlo in ogni modo ad accettare un giocatore in più in mezzo al campo: “Niente da fare Pantaleo, non riuscirai mai a convincermi a prendere qualcuno, abbiamo già Santana che può benissimo fare il mediano incontrista, senza contare Jorgensen che sta studiando per fare contemporaneamente due ruoli in campo, così all’occorrenza potremo anche giocare in dieci…”. Oppure non ci sarà difficile figurarci Diego Della Valle mentre supplica Corvino di spendere i soldi in cassa, ma lui, fermissimo, risponde che non avendo a disposizione i sei mesi canonici per poter imbastire una trattativa, non può assolutamente pensare di trovare uno straccio di giocatore per poter far rifiatare il povero Zanetti. Oltretutto ci informa di quanto siano delusi i Della Valle dai mancati cortei in giro per la città per l’arrivo di Natali. Insomma, ci fornisce con grande vividezza reazioni, impressioni, emozioni e pensieri degli altri esponenti della società viola, il tutto ovviamente per farci capire quanto magnifica sia la sua preziosissima opera, tra l’altro fornita, ricordiamolo, praticamente a titolo gratuito… Per essere uno non proprio dotatissimo dal punto di vista retorico, bisogna proprio dire che parla parecchio e non ascolta per niente…! Un’ altra interessante caratteristica di questo nostro personaggio è il doppio salto mortale verbale: anche in questo caso tutti ci ricordiamo come abbia sempre detto che a gennaio non si compra bene, mentre quest’anno invece, magicamente, sembra valere l’esatto contrario. E così scopriamo che tutta quella barcata di soldi a sua disposizione – un po’ oscillante per la verità, a seconda delle proprie necessità… – verrà misteriosamente spesa a gennaio, quando probaibilmente saremo già fuori dalla champions, a meno di altri miracoli prandelliani ovviamente… oppure abbiamo ancora nelle orecchie la sua tiritera sul come alla Fiorentina non si facciano contratti più lunghi di due anni agli ultratrentenni, salvo poi smentirsi candidamente quest’anno. Splendido anche il volo pindarico su come si riuscirà a gennaio ad ovviare alla kafkiana situazione di empasse riguardante il fatto di avere una tombola di soldi in cassa ma di aver già “splafonato” il tetto ingaggi: “Non ci sono problemi a gennaio noi reinvestsccccssmmmm gnana mmmm auosaos nonno, capito? Mi sono spiegato?….” Mah…Veniamo poi ai suoi attacchi contro i cattivissimi nemici che vogliono la sua rovina e che condizionano in maniera subliminale i poveri tifosi, mettendoli contro di lui in maniera del tutto inopinata. Anche in questo caso la sua unicità si rivela in maniera sfolgorante, riuscendo a trasformare delle semplici presentazioni di giocatori in comizi o dichiarazioni di guerra. Non riesce proprio a capacitarsi di come ci possano essere degli spregevoli dissidenti che non apprezzano un direttore sportivo che ha fatto vincere loro ben quattro scudetticempiolig (e ci credo che si senta il numero uno!)! E ci sarebbe proprio da dargli ragione, sennonché questi quattro scudetticiempiolig hanno la stessa consistenza del Leprotto Bisestile di Alice nel Paese delle Meraviglie… A questo punto però riusciamo (voglio usare anch’io il plurale maiestatis che fa tanto autorevolezza…) a sentire le vocette di certi talebani che urlano: “guarda i risultati guarda i risultati sette anni fa eravamo in c2 non c’è mai stata nella storia una Fiorentina migliore di questaaaaa!”… ora, a parte che con la stessa logica dovremmo anche continuare a ringraziare il marchese Ridolfi perché 83 anni fa neppure esistevamo – senza contare che l’affermazione che questa sia la Fiorentina migliore della storia è una fola pazzesca – ma se poi andiamo ad analizzare in maniera più approfondita il suo lavoro – visto che alcuni sostengono che sia il migliore DS che la Fiorentina abbia mai avuto – scopriamo che i suoi successi si limitano ad aver portato a Firenze Mutu, Frey e Toni – Gilardino sarebbe venuto anche se come direttore sportivo ci fosse stato Topolino, visto che, come tutti sanno, il giocatore voleva solo e soltanto Firenze grazie alla presenza di Prandelli, e che Vargas e Felipe Melo sono stati esplicitamente richiesti dallo stesso mister, mentre Montolivo e Gamberini funzionano sì, almeno in parte, nella Fiorentina (chissà poi perché…), ma che Lippi in nazionale ha già fatto sapere di volerli rivedere solo con un bel binocolo molto potente… – oltre, va detto, a Jovetic, unico giovane davvero importante portato da Corvino – mentre altre società, ricordiamolo, hanno sfornato giovani di rilievo a tutto spiano, come Udinese (che di centrali importanti in questi anni ne ha trovati ben due, mentre per il povero Pantaleo sembra che, in tutto il globo terracqueo, non ne esista uno in grado di sostituire il buon Dainelli!), Sampdoria, Atalanta e persino Lazio… – tacendo poi di tutte le mezze tacche arrivate e ripartite velocissimamente, e tutto questo in soli cinque anni! In pratica nemmeno un giocatore importante all’anno… viene allora da chiedersi su cosa si basi questa sua grande fama… “mah” mi pare la risposta più esauriente… oddio ci sono i quattroscudetticiempiolig, che sebbene non esistano nella stessa Realtà in cui puoi berti un caffè al bar, sarebbero proprio un bel risultato, non si può negare… e poi, sicuramente, c’è la sua, questa sì, grande capacità di vendere… al di là di questo, però, proprio non saprei cos’altro aggiungere… quindi ci troviamo di fronte ad un grosso dilemma… eppure…. eppure… c’è qualcosa che ci sfugge… ah, ecco!… Ho trovato… ci siamo dimenticati di Prandelli!… Senza di lui, tutti quelli che adesso si vantano dei risultati ottenuti dovrebbero tacere e tutta la questione verrebbe vista in modo molto diverso… Basterebbe confrontare la nostra rosa di questi anni a quella di altre squadre al nostro livello e poi valutare i risultati ottenuti… Come mai, tanta differenza? Ma è semplice: non per le magie di un direttore sportivo capace di portare giocatori improponibili come Vandenborre, Lupoli, Cacia, Moloch Vieri, Mazuch, Hable, Da Costa, Pazienza, Potenza, Castillo, Do Prado, Caetano e compagnia bella, ma bensì per i miracoli di San Prandelli… In conclusione quindi, possiamo dire che sarebbe davvero tanto bello che la ACF Fiorentina, un bel giorno, decidesse di non sottoporci più a queste estenuanti maratone vocali, molto più simili ad un’iniezione di pentotal che ad una presentazione di giocatori, anche perchè nasce il sospetto che sia proprio lui ad avvelenare il clima interno della società, con questa sua totale incapacità di accettare ogni tipo di critica, anche la più argomentata, e di fomentare un immaginario clima di caccia alle streghe, di assedio inesistente, quasi che ogni legittima insoddisfazione o osservazione nei suoi confronti comportasse un reato di lesa maestà, identificando la sua persona addirittura con la Fiorentina stessa, in modo tale che chi critica lui critica la Fiorentina, e di conseguenza è solo un nemico da combattere e, possibilmente, eliminare…
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Allora s’è belle risolto il problema: via Corvino, via Della Valle e si tiene solo Prandelli che fà il Presidente, il Direttore Sportivo e l’Allenatore, ovviamente fermo restando che l’anno prossimo si dà via tutta la squadra, riserve comprese, al di fuori di Jovetic, Frey e pochi altri….
Poi col ricavato + 120 milioni di Euro si và dal Barcellona e si compra Messi e poi ancora, siccome Messi guadagna quanto 5 o 6 giocatori della Fiorentina insieme, gli si fà fare tutto il reparto d’attacco da solo e il problema l’è risolto, o sbaglio?
Sai cosa bisognerebbe fare Woyzeck? Tornare sulla terra e abbozzarla di essere così spocchiosamente ironici (passami la definizione) e vedere quello che si riesce a fare con quello che ci s’ha in questo momento, perché vedi, se a me mi offendessero per due mesi consecutivi (vedi Corvino), io andrei da chi mi offende e gli direi: “Ma con chi pensate di avere a che fare con un cretino o con una persona competente? Un sono mica nato ieri!!!”…
Corvino ha detto ad alcuni giornalisti (giornalisti?) presenti in sala stampa esattamente questo definendosi un “numero uno”… Voleva dire: “Voi fate il vostro mestiere e non venite ad insegnare a me come fare il Direttore Sportivo di una squadra”, e io aggiungo checché (e non checche) tu ne dica, un ottimo Direttore Sportivo!!…
In una squadra come l’Inter la Juve e il Milan, Corvino sarebbe a detta di molti uno dei migliori a livello mondiale…
C’è solo una cosa però da annotare: che noi non fatturiamo quello che fatturano le squadre sopra citate e ci chiamiamo Fiorentina (che gioca un buon calcio e che arriva da quattro anni nelle prime quattro)….
Ma che ti fà così schifo giocare ad Anfield Road? Vuoi “strizzare il limone” finché del tutto spremuto si fà la fine che si fece con Cecchi Gori?
Caro Woyzeck la tua ironia, ma te lo dico da tifoso quale sei anche tu, mi sembra un po’ arrogante e concludendo posso solo dire: “passiamo oltre, in questo modo un si va da nessuna parte”….
FORZA VIOLA CON CASTILLO O CON IBRAHOMOVIC!!!
Marco
5 settembre 2009 | #
Cominciamo. A parte l’inutilità del paragone con il premier (nonostante ci provate da anni nessuno politicizzerà la Fiorentina), trovo assolutamente di cattivo gusto l’acredine che hai con Corvino.
Che ti ha fatto? Ti ha fatto retrocedere? Ti ha fatto fare figure assurde in Europa?
Tutti, ma proprio tutti, bravi con i soldi degli altri….
Se a Firenze siamo così munifici, cominciamo a tirare fuori i soldi e fare un azionariato popolare stile Barcellona, ma siccome siamo abbastanza tirchi, l’azionariato popolare si rivelerebbe un flop.
Nessuno muove un “braccino” a sostenere questa squadra, tutti bravi a criticare questo o quel personaggio e per giunta a settembre.
Evidentemente siamo così masochisti da tirarci la classica martellata sulle p… prima di cominciare, anzi dopo aver cominciato e bene….
Non andremo da nessuna parte… ci meritiamo Tutunci come patron.
5 settembre 2009 | #
Caro Woyzeck concordo pienamente. A tutti quelli che ritengono che i risultati (eccellenti) di questi anni siano merito in egual misura di Corvino e di Prandelli dico solo di aspettare che l’uomo di Orzinuovi vada in un’altra piazza….poi ,purtroppo,vedremo….
6 settembre 2009 | #
Il pezzo che hai scritto è davvero divertente e condivido anche alcune tue considerazioni. Il problema vero è: chi lo potrebbe sostituire? DS bravi in giro non ce ne sono poi tanti ed al di là di tutto penso che Prandelli non lo abbia aiutato un gran che. Non per questioni personali, ma il buon Cesare nella sua bravura è un tipo da clan e sta ricostruendo da noi il Parma di qualche anno fa. Cosa pericolosissima secondo me perchè se per qualche ragione dovesse andar via la squadra rischia di squagliarsi come neve al sole. Credo che questo Corvino lo ha capito fin dall’inizio ed ha provato a contrastarlo prendendo un sacco di legnate, perchè ceramente alcuni acquisti non sono stati azzeccati, ma mi sembra evidente che Cesare ha bruciato senza appello tutti i giocatori non richiesti da lui. Poi, vista la mala parata, ha cambiato strategia assecondando parte delle sue richieste per avere in cambio l’avallo di alcuni acquisti di rincalzo come per esempio Castillo.
Secondo me la partita dovrebbe chiudersi nel 2011, quando scadrà il contratto di Prandelli: se sarà rinnovato credo che Corvino se ne andrà o assumerà un ruolo più circoscritto, per esempio al settore giovanile, altrimenti credo che vedremo i fuochi artificiali.
6 settembre 2009 | #
caro woyzeck , io la penso praticamente come te. Reputo corvino un incompetente patentato, un megalomane. accosto la sua figura ad un amministratore di condominio che inpone ai condomini i lavori straordinari, senza permettere una normale votazaione o scelta.
L’unica cosa che mi rende meno odiosa questa figura è l’altruismo che dimostra evitando ai fratellini un vero e serio ma sopratutto onesto e sicero incontro con la stampo. oggi ho letto che i piccinini hanno sforato di 110 milioni per la Fiorentina. Cecchi gori ci ha finito un patrimonio, e ci ha fatto anche godere tanto tenendo Batistuta 9 anni e Rui costa 7, razza di ingrati , ruffiani. Bravi quelli che dimenticano il passato. Chi ti leva dalla M…. non è detto che un giorno non ti ci rimetta.
Forza viola e non forza corvino e della valle, solo forza viola.
7 settembre 2009 | #
Bravo Filippo l’unica cosa di sbagliato che hai postato e’ che i fratellini col ciuffo non ci hanno levato dalla merda, ma dalla merda in cui eravamo hanno tratto guadagno! ora vogliono la Cittadella che si spostino a Padova!…per quel che riguarda Corvino beh che dire uno che non sa coniugare i verbi italiani dovrebbe lavorare la terra con tutto il rispetto per quei grandissimi lavoratori, lui il tetto ingaggio non ce l’ha state sicuri. per tutti quelli che pensano che abbia fatto un grande lavoro beh aspettate che il mister scelga giustamente un’altra platea e ve ne accorgerete.
8 settembre 2009 | #
grande cristiano! almeno in questa città qualcun’altro con le palle c’è. forza viola e che la cittadella se la facciano con il playmobil
11 settembre 2009 | #