Tre pere e a casa. Questa è stata Fiorentina- Psg, pochi spunti per capire a che punto siamo ( o forse troppi? ) e troppe distrazioni per seguire una partita fin troppo uggiosa, mettici il caldo, mettici che in Curva Fiesole c’era fin troppe figliole per così dire svestite e mettici l’ansia per gi acquisti e le parole di Renzi al benedetto progetto immobiliare targato DV. Ieri sono apparsi vari limiti ben noti a tutti, e la speranza è quella che tre giocatori di notevolissimo spessore vestano al più presto la divisa viola ( non male la nuova maglia con banana-boomerang sul petto), ma la mia personalissima inpressione è che questo gioco al ribasso messo in atto da Corvino non accellelerà le operazioni in entrata, anzi, rischia di spazientire un club come l’Arsenal, che è proprietario di un certo Hemirates Stadium, che ha un seguito mostruoso in quel di Londra e che fattura ogni anno cifre mostruose. Ebouè, non è Cassetti ne tanto meno De Silvestri. Lo stesso vale per Luisao; su Edinho non mi esprimo, su Appiha approvo in pieno, lugano non lo conosco. Guardo in direzione Genova, ottimo acquisto Esposito, e guardo tristemente Klondrup, vedo Zuniga e Cigarini e sospiro pensando a Comotto e Kuzmanovic…… Dai Pantaleo, smetti di giocare a Mondo Convenienza e chiudi i tre affari che mai come oggi darebbero uno spintone ai dubbi lasciando posto solo alla speranza e alla fiducia di continuare a cavalcare un sogno.
Tra i tanti nomi papabili nel ruolo di centrocampista lasciato vuoto da Melo e da Almiron, c’è Edinho.
Edimo Ferreira Campos, recita wikipedia, ha vinto 4 campionati Gaùcho brasiliani (di cui tre consecutivi) con il porto Alegre, di cui è stato anche capitano. Ha poi vinto la coppa Libertadores, la recopa sudamericana e la copa sudamericana. Ma soprattutto, questo giocatore, che ha la stessa età di Melo (classe ‘83), ha giocato una certa finale di coppa del mondo per club del 2006, a Yokohama. E chi era la squadra avversaria? Il Barcellonadi Dinho, fresco fresco di pallone d’oro, Etò, Xavi, Motta, Deco. Indovina un po’ chi capitava nella zona di Ronaldinho/Deco e rubava loro palla (li bastonava) sistematicamente? Si, proprio Edinho. L’International giocò uno dei peggiori catenacci (che avrebbe fatto passare come l’olanda di Crujff la Fiorentina di Trapattoni), fece gol alla fine, e vinse. Quindi per lui anche una coppa del mondo per club.
Melo nel frattempo dov’era? Mallorca? Racing Santander? Squadre che hanno lottato per non retrocedere. Oh si mi va bene votato miglior giocatore dell’anno dai tifosi dell’Almeria, ma se andiamo a vedere, tutte queste squadre, negli anni successivi alla dipartita di Melo, non sono crollate, anzi. »» Continua a leggere »»
Comparazione. Felipe melo, classe 1983 Fiorentina nella stagione con felipe melo: quarta.
Almeria nella stagione con felipe melo: ottava. Stagione successiva: undicesima.
Racing Santander con felipe melo:Â sedicesima, diciassettesima, decima (ma eliminata dalla coppa del re ancor prima delle altre due stagioni). Stagione successiva: sesta, semifinali di coppa del re.
Mallorca con Felipe Melo: diciassettesima. Stagione successiva: tredicesima.
AÂ livello internazionale ha vinto solo la confederations cup. »» Continua a leggere »»
Godo come non mai a vedere Ibraimovic con le valige in mano. Godo perchè il calcio italiano non necessita di uno come lui ,da sempre scorretto ed antisportivo (in confronto a lui Felipe Melo sembra Don Bosco….) e godo ancor di più sapendo che un altro guastafeste, bizzoso , viziato e sopratutto mercenario , andrà a riempire quella baraonda che porta il nome di Liga. Ne ho sentite tante ultimamente contro la nostra serie A e se guardiamo bene, molti giocatori militanti della Liga provengono dal nostro campionato. Dispiace unicamente per Kakà , che a mio vedere è un gran campione ed un grande uomo. ma ci è Ibraimovic? uno che per vincere la classifica cannonieri ha quasi minacciato i compagni, i quali ( prego rivedere le immagini delle ultime giornate) hanno praticamente giocato per lui, beccandosi sguardi di ghiaccio, sgozzini, e berci. Parlo di uno che ha esaltato l’operato di moggi, di uno che ha sempre reagito all’avversario e che raramente etr pulito sul difensore. Lui che si sente tanto un fenomeno, ma in Europa ha sempre fatto ridere mancando gli appuntamenti più inportanti. Lui che prima esaltava Mancini e poi appena arrivato lo Special One lo ha riempito di infamate. Allora, ma cosa ci perde il calcio italiano? Addio mercenerio, sperando che altri come te possano seguire il tuo esempio e sperando che sky non prenda altri coglioni a fae le pubblicità .
Cambiare, cambiare, cambiare. E’ il trend di ogni squadra che si rispetti, la prerogativa che fa stampare abbonamenti e sorridere i tifosi. Tutti cercano il colpo a sorpresa, quello che manda in stampa i giornali freschi di notizia, quello che sembra risolvere ogni problema. E se invece la nuova trasgressione fosse NON cambiare?! Fossilizzarsi, mettere radici, rilassarsi senza adagiarsi. Lo scorso anno, allo stadio, durante il preliminare di champions volavano mugugni. Si perchè Vargas era peggio di Pasqual, Melo perdeva troppe palle, Zauri inguardabile, Jovetic in panca, e chi più ne ha più ne metta. I cambi si sono fatti sentire nel girone champions. E in campionato?! 4 punti in 4 partite. Invece l’altro giorno la squadra giocava di prima, come gli ammogliati che si ritrovano da 20 anni il giovedì per la partitella in barba alle mogli, e non diciamo che era il Cortina, perchè la juve giocava contro mezzi sconosciuti eppure ci ha deliziato di Zebinate clamorose in difesa. Ecco, se Prandelli come al solito avesse ragione?! In fondo il gruppo è valido, forse basta valorizzarlo, portarlo all’estremo. Non lo so, ma qualcosa comincia a sorridermi … io mi fido, ma senza preoccupazioni, se poi arriva il pezzo da 90 si butta nella mischia e vediamo quel che succede!!!
AVANTI VIOLA.
Checco
Ma se davvero Renzi non trova l’area per : STADIO-CITTADELLA-CENTROSPORTIVO-MUSEO, cosa succederà ? Che fine faremo? Il progetto Fiorentina andrà a rotoli? Allora ragazzi, visto che in questo “Blog-cittadella viola” vedo che il 90% è con i Della Valle, perchè non organizzare una fiaccolata-marcia che inviti le nuove autorità a trovare più in fretta possibile l’area tanto ambita , e accettare definitivamente ( on firme , notai ecc) il progetto? E qui mi rivolgo a saverio Pestuggia e David Guetta e a tutto lo staff di Viola news e radio Blu: buttatela lì quest’idea , cercate di farla arrivare ai capi delle curve, Tanturli, Sartoni e via dicendo , e di sposorizzarla al Pentasport. Magari di poterla organizzare prima che tutti scappino per le Ferie. Insomma ragazzi: si marciò per la sopravvivenza della Fiorentina ai tempi di Cecchi Gori, possiamo farlo adesso per salvaguardare il suo futuro e la sua definitiva ( a sentire i DV) ascesa.
Quella volta che scesi dal treno per andare in facoltà non me la scorderò più. Sul muro della stazione di Pisa San Rossore c’era la scritta “Col Genoa e Florenzia (si scritto proprio così) sarà solo violenza”. Eravamo appena saliti in C1, dalla C2, non ancora ripescati. Quella volta che vennero a Firenze pieni di boria a giocarsi il primo turno di coppa Italia, con la croce bianca su sfondo rosso dritta al vento di una serata di fine estate, io c’ero e stringevo i pugni dalla rabbia, perchè si credevano di essere un gradino, anzi un palazzo, sopra di noi. Quella volta che a Pisa faceva freddo, e mi mettevo la sciarpa rossa a strisce bianche e viola del Settebello, e quel tipo si avvicinò chiedendomi se fosse del Bologna, io sorrisi, e quello accortosi che era viola mi rincorse perchè voleva togliermela dal collo. Quella volta che passando dentro al mercato per andare in Borgo Stretto acceleravo il passo, perchè gli sguardi fulminavano la mia felpa nera del collettivo, quella con la scritta viola sulle spalle, e non avevo voglia di rogne che mi facessero perdere il treno. »» Continua a leggere »»