Oktoberfest indigesto

23 Ott 2008

Inserito da: mariella

Non è il caso di drammatizzare ma, se devo essere sincera, non ho ancora digerito questa sconfitta, ce l’ho ancora sullo stomaco perchè questi tre goals pesano, eccome se pesano! Il divario tra le due squadre, a me è sembrato evidente (anche se il punteggio finale è troppo severo per noi . Il Bayern ha grande esperienza in questa competizione, ostenta addirittura la volontà di vincere la coppa.  I Viola devono ancora crescere molto(purtroppo, dico io) e perfezionare schemi e turnover e poi, diciamoci la verità, la Fiorentina ha degli ottimi giocatori ma non dei campioni, ad eccezione dei soliti 3, uno dei quali (Mutu) non in condizioni ottimali. Se poi si aggiungono le diverse occasioni da rete non concretizzate, il quadro è presto fatto. Dispiace vedere pure le cattive condizioni di Montolivo e Vargas, questi due giocatori sono pedine importanti nel gioco della squadra e se non girano, sono pasticci. Montolivo non incisivo e Vargas, in completo stato confusionale, non difende nè offende. Contiamo quindi su tutta l’esperienza di Mr.Prandelli per un recupero quanto mai prossimo, almeno accettabile di questi atleti. Concludo che, nonostante la batosta, bisogna pensare positivo perchè ci attendono partite di campionato difficilissime, domenica il Palermo e mercoledì l’Inter e chi va in campo deve affrontarle con grandissima determinazione e concentrazione,mettendoci tutto il cuore,  l’anima e pure qualcos’altro. Per il proseguo della Champions, poi, si vedrà. Saluti viola a tutti.


LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA

23 Ott 2008

Inserito da: il pensiero del grillo

Tennessee Williams forse mi perdonerà se ho usato il titolo di uno dei suoi capolavori che  il cinema, nonostante alcune nominations, a mio avviso non è riuscito a rendergli onore vista la severa censura americana del  tempo.

La Fiorentina mi è sembrata appunto una gatta capitata, non per caso sia chiaro,  a saggiare il tetto di una casa importante ed  illustre qual è quella della champions. Un tetto che scotta parecchio, perché scaldato dal forte calore dei riflettori puntati sulla ribalta e dall’intensa  luce emanata dai grandi campioni che quelle tegole conoscono a menadito. Forse sarebbe stato più prudente foderarsi i polpastrelli con materiale atermico, ma ormai il negozio che vende tale materiale è chiuso e aprirà ad anno nuovo. Ora la nostra amata viola farà di necessità virtù ed il mago Prandelli saprà certamente come correre ai ripari. Il tempo c’è, le possibilità di riscatto pure, quindi animo perché niente è perduto.

Quello che a me non  piace però, è sentir chiamare in causa la cattiva prestazione di Vargas per renderla capro espiatorio della brutta sconfitta. Troppo comodo dire così, soprattutto se si pensa che il bravo Gobbi non ha fatto meglio.

Io di schemi pallonari ne so poco o punto, ma chi se ne intende mi dice che sbaglia chi si aspetta dal peruviano una prestazione da difensore puro. Infatti mi fanno notare che nella squadra di provenienza, Vargas giocava davanti alla difesa  pronto a scendere e crossare per le punte.

Una cosa è certa, la Fiorentina è una compagine giovane che annovera tra le sue fila alcuni talenti che dovranno imparare ancora tante cose, ma la personalità, il temperamento e la sicurezza sono caratteristiche che salgono piano piano e non possono essere pretesi a comando.  Pochi, a mio avviso, (oltre Mutu e Gilardino)  sono già pronti o quasi a “prendere per mano i compagni”.  Jovetic, per esempio, nonostante i suoi vent’anni, ci fa vedere di essere già in grado di contribuire a dare alla squadra uno spirito spigliato, di assumersi  precise responsabilità e di essere dotato di un’ottima  visione di gioco.

Forse con lui  abbiamo trovato un altro campione. Forse.

In champions, inoltre,  è vietato sbagliare una volta, figuriamoci più di una. La regola che recita: gol mancato, gol subito, viene applicata inesorabilmente. La Fiorentina ha fatto cilecca più di una volta buttando alle ortiche il possibile pari dell’uno a uno e  l’opportunità di accorciare le distanze che tanto avrebbe fatto comodo alla differenza reti in classifica. Viceversa l’avversario ha dimostrato che per lui il tetto non scottava affatto e visto che gli enfants viola di terribile avevano proprio poco, ha calato tre assi di coppa (naturalmente champions) portandosi a casa tre punti tre.

Sono convinto che la prossima volta avremo una gatta più guardinga, più precisa e con tanta voglia di rifarsi. Bastano due vittorie in casa. Ovvia facciamole!

  


Grazie Dario

20 Ott 2008

Inserito da: Viola

Quante volte noi tifosi ci siamo messi le mani nei capelli ogni volta che il nostro capitano Dario Dainelli ballava in mezzo alla difesa? Oppure tute le voltre che ci ha irritato con i suoi lanci lunghi a saltare il centrocampo? Non vi sembra che negli ultimi tempi queste sue due caratteristiche siano decisamente diminuite?
Diciamoci la verità: con la partenza di Ufo ci siamo tutti un pò tanto preoccupati per le sorti della nostra retroguardia, pensando che Gamberini da solo non avrebbe mai potuto sorreggere il nostro reparto arretrato e allo stesso tempo che , visti i tanti inpegni stagionali, i vari sostituti non avrebbero mai potuto fare le veci del difensore ceco. »» Continua a leggere »»


3MSG

19 Ott 2008

Inserito da: checconfusione
Tags:, , , , .

Dura poco, si sa, un’emozione. Ma nella ricerca di un’altra sensazione a volte si cela lo stesso piacere di quella passata. Dura poco anche una partita, e dopo tre anni così sembra normale fare tre reti, e sembra normale prenderne zero. Perchè le partite vanno ammazzate, sennò si risvegliano e fanno paura. Sembra speciale invece guardare un anticipo a cuor leggero, o almeno a me è sembrato strano. Sapendo che una delle due che giocano te la tieni dietro, o magari tutte e due, perchè no. »» Continua a leggere »»


Jo-Jo, quando la fascia dimezza la dote

Devo confessare che non sono un grande amante delle partite della nazionale azzurra. Sarà un mio difetto, ma spesso mi annoiano a morte e preferisco non guardarle, se non nelle fasi finali delle competizioni importanti. Ieri sera ho fatto uno strappo alla regola, ma solo per vedere Jo-Jo che da quando è a Firenze non ha ancora fatto vedere il suo valore, ovvero quello di straordinariamente buono che si dice in giro di lui. Ecco dunque che mi sono piazzato davanti al video cercando di seguire il numero 8 del Montenegro con una certa attenzione. Beh, il risultato della partita lo conoscete tutti e come ha giocato Stevan forse anche. »» Continua a leggere »»


Un misero gol e poi a Monaco…

16 Ott 2008

Inserito da: renzo falvi
Tags:, , , .

A  questo punto a pochi giorni dalla partita con la Reggina.. dobbiamo augurarci un impegno al massimo dei probabili e anche dovuti sostituti di Gilardino e Mutu..arrivando al gol e perche´ no difendendolo anche con il vecchio catenaccio  sino a fine partita.. tanto valga per raggiungere il novantesimo con i tre punti in tasca.. certamente una striminzita vittoria dopo una partita bruttina ma con i tre punti La decisiva svolta del campionato e dell iter in Cl avverra´in modo positivo  come tutti ci auguriamo con la partita di Monaco.. fatta apposta sembra strano per vincere..proprio il modulo di giuoco del Bayern ci favorira´anche se per alcuni resta la partita piu´ difficile.. non e´ vero!! »» Continua a leggere »»


Sport, Mediaset e la Rai

Diciamoci la verità: noi tifosi viola dobbiamo fare i conti oltre che con tutti quei giornali che da qualche tempo ci vedono come una specie di supermercato per le così dette “Big” in crisi di gioco e di idee, anche con un servizio televisivo sia pubblico che privato, da sempre poco amichevole nei nostri confronti. Arrivo subito al punto: per Sport Mediaset, i vari pazzini, Osvaldo, Mutu, Montolivo, Melo e Prandelli, sono già in pertenze, chiusi in casa a riempire le valige e a cercare appartamenti nelle varie Torino, Genova, Roma ,Milano, Bologna , Londra, ecc. Nella gazzarra di Controcampo siamo citati poco e a volte per sbaglio, quasi per grazia ricevuta. Comunque è una televisione privata, e il ” chi se ne frega” è quasi d’obbligo. Diverso però è paragone con la televisione pubblica, la quali riceve anche dai fiorentini il famigerato Canone. Da “Mamma Rai”, abbiamo ricevuto diverse ” chicche”: dalla non visione del nostro preliminare di Chempion, alle innumerevoli bischerate dette dalla Domenica Sportiva sul futuro di Prandelli ( vedi anche Controcampo), al fatto forse più grave: Perchè la partita a favore di Stefano Borgonovo non è stata proittata sulla rete nazionale e quindi visibile a tutti? perchè chi non aveva Sky non ha potuto vedere gratuitamente che cos’è realmente la Sla? Perchè è più inportante l’Isola dei famosi di una partita benefica? Che differenza c’è tra il Derby del cuore e la partita per Stefano? Non mi interessa se ho dovuto comprare una card di un canale porno per vedere la Fiorentina giocare in Europa perchè snobbata dalla Rai, ma il grande abbraccio per Borgonovo doveva partire mediaticamente da “mamma Rai”, e ribadisco ” DA MAMMA RAI” perchè non tutti hanno i soldi per pagarsi Sky e di questi tempi non tutti hanno addirittura soldi per andare allo stadio, anche se il motivo è inportantissimo. Per quanto mi riguarda non sò se pagherò il canone, e se mi oscureranno i tre canali? Sinceramente una serata senza Isola dei famosi è comunque una bella serata.

Filippo Morandi




Chiudi
Invia e-mail