Critiche e controcritiche: la nostra riflessione

Giudizi “eccessivi… superficiali… di pancia”. Le parole espresse ieri in sala stampa da Cesare Prandelli richiamano alla memoria le lamentele di Corvino di qualche mese fa nei confronti dei giornalisti, rei di criticare l’operato della Fiorentina quasi per partito preso, o l’uscita contrariata del tecnico viola dopo i fischi del Franchi al termine del deludente match contro lo Steaua. Che la società gigliata sia un po’ suscettibile e talvolta permalosa è ormai appurato. Fermo restando che ognuno può rispondere solo delle proprie azioni, ci chiediamo che cosa sarebbe successo se la Fiorentina avesse avuto a che fare con certi giornali o media che si vedono in altre piazze (per esempio la Torino bianconera) dove ogni errorino o passo falso viene rimarcato con critiche pesante e feroci, lì sì. Detto questo, lo ripetiamo, non vogliamo fare di ogni erba un fascio, perchè ciascuna testata avrà deciso di comportarsi come meglio credeva.

Violanews.com dal canto suo ha tenuto conto di tutto quello che ha sottolineato Prandelli, parlando già nell’immediato post partita di “risultato bugiardo”, degli episodi e anche della sfortuna che hanno incanalato il risultato della partita. Anche i voti hanno rispecchiato il nostro pensiero visto che 7 giocatori viola su 12 hanno ottenuto almeno la sufficienza. Ma allo stesso tempo ci siamo sentiti in dovere di essere altrettanto obiettivi nel giudicare le cose negative della serata, gli errori commessi dalla Fiorentina. E allora ci è stato impossibile non evidenziare le difficoltà palesate da alcuni giocatori, Vargas in primis ma anche Montolivo e Zauri ed esprimere le perplessità a proposito di certe scelte di Prandelli: del resto negli ultimi tre anni non abbiamo lesinato, così come tutto il resto della stampa, elogi e sviolinate nei confronti del grande lavoro svolto dal tecnico gigliato. Non è giusto allora analizzare anche gli sporadici, possibili, errori? Lo stesso vale per i giocatori: tanto più sono importanti (dal punto di vista del potenziale e della considerazione, anche economica) tanto più è lecito attendersi prestazioni di spessore. E quando invece arrivano errori gravi o rendimenti insufficienti, non è onesto sottolinearlo? E’ il lavoro stesso del giornalista, quello di giudicare, fermo restando la condivisibilità o meno delle varie valutazioni: anche perchè in materia calcistica, lo sappiamo, i punti di vista diversi possono essere davvero tantissimi.

Di Simone Bargellini



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12 commenti »

  1. uomo di mondo dice

    Concordo su tutto però,secondo me,è meglio buttarla sull’ironico sia perché così si alleggerisce la situazione ,sia perchè si può capire il grado di suscettibilità della società e del suo allenatore.Pertanto direi a Prandelli che,preso atto della sua difesa a tutto campo,nella partita di martedì a Monaco c’era una “quinta colonna”perucviana nella squadra per cui,in effetti,abbiamo giocato,in quella sola circostanza, in 12 contro 10.Quindi occorre che Corvino metta mano alla costituzione di una struttura di controspionaggio attivandola,magari ,da domenica prossima infiltrando qualcuno nelle fila del prode Zampa.Saluti viola a tutti.

    23 Ottobre 2008 | #

  2. gisa58 dice

    Analizzando la prestazione di martedì scorso a Monaco non si può altro che essere delusi per il risultato troppo pesante per la squadra viola e moderatamente ottimisti per il gioco e le occasioni da rete avute. Sicuramente la Champions è una competizione terribilmente difficile, in cui si incontrano squadre di alto livello e che sono abituate a giocare queste partite da anni. La Fiorentina è una neofita e l’esperienza la può acquisire solo giocando e sbagliando ma mai mollando. I 2 punti conquistati fin qui sono certamente pochi, soprattutto considerando le prime 2 partite in cui, con più furbizia e determinazione, potevamo raccogliere 2 vittorie. Ma qui entra in gioco proprio l’abitudine a giocare certe partite. Prandelli fa bene a difendere la sua squadra dalle critiche, anche se certi giocatori non giocano ai loro livelli e gli dò perfettamente ragione quando dice che la Viola non è certo partita per vincere la Champions. Siamo capitati in un girone tosto, con 2 squadre che sono candidate a vincere la competizione e tutte e 2 le abbiamo affrontate in trasferta. Certo se ci fosse capitato un girone con Sporting Lisbona o Werder Brema, sicuramente avremmo avuto più possibilità di qualificazione. Comunque giochiamoci le prossime 3 partite con tranquillità e con convinzione; il terzo posto non ci dovrebbe sfuggire e il fatto di poter poi partecipare ai sedicesimi di Coppa Uefa potrebbe rappresentare una stimolante rivincita. Non perdiamo di vista neppure il campionato in cui dovremo riconfermarci nei primi 4 posti per poter partecipare anche l’anno prossimo alla Champions. Questa stagione, difficile anche per l’inserimento dei nuovi giocatori, deve rappresentare una occasione di crescita per lo sviluppo del progetto viola e noi tifosi non dobbiamo essere impazienti di bruciare le tappe. Per quanto riguarda le critiche fatte in questi giorni da una parte della stampa mi paiono eccessive; posso capire i grossi quotidiani del Nord, ma i giornalisti locali dovrebbero avere più comprensione, soprattutto considerando che negli anni scorsi le partite della Champions le vedevano alla televisione e non direttamente allo stadio. Mettiamoci in testa che la realizzazione del progetto Fiorentina passa da tutte le sue componenti: società, squadra, tifosi, stampa locale. Solo restando uniti e remando tutti nella stessa direzione (le polemiche a Firenze sono di casa) potremo tra qualche anno raggiungere quei traguardi che aspettiamo ormai da troppo tempo. Dobbiamo essere tutti più maturi e capire che le critiche devono essere costruttive per non distruggere quello che di bello questa squadra e questo allenatore hanno fatto negli ultimi 3 anni.

    23 Ottobre 2008 | #

  3. Giuhas dice

    Io sono per sostenere la squadra 2Sempre e Comunque”, non si può criticare un giocatore se sbaglia una volta, snche se platealmente….
    Bisogna farsi sentire vicini alla squadra in ogni momento, soprattutto dopo una sconfitta…
    Ora cè il Palermo e poi l’Inter….
    Forza Viola Forte e Duro!

    23 Ottobre 2008 | #

  4. desperado54 dice

    Caro Simone, concordo in gran parte con il tuo scritto anche se per me i giornalisti dovrebbero “riportare” e non “giudicare”. Sai, per giudicare si deve essere intrisi di capacità per farlo e da ciò che leggo il 90% dei giornalisti sportivi ha delle idee parecchio confuse sul calcio. E’ vero che tael sport, come la politica è parecchio opinabile ma c’è un limite a tutto e quando leggo ed ascolto dissertazioni demenziali su carta stampata e radio, non posso fare a meno di sorridere e chiedermi: ma chi ti ci ha messo a fare il lavoro che fai ?? Ecco perchè è meglio “riportare” che “giudicare”…molto più facile la prima cosa, credimi. Io sono stato un modesto calciatore semiprofessionista…ed infatti mi limito ad analizzare e se poi traggo le mie conclusioni, se non altro non fanno male a nessuno ma taluna stampa ha troppo potere che può influenzare l’opinione pubblica ed ecco che diventa pericolosa. Ma l’attuale politica non ci insegna nulla ??? Cari saluti.
    Mau

    23 Ottobre 2008 | #

  5. checconfusione dice

    Scusate, ma un giudizio è personale, non obiettivo, sennò sarebbe un dato di fatto. L’importante è puntualizzare che se un giornalista scrive un giudizio può di fatto rappresentare un’emerita bischerata no?! Esistono infinite variabili di un giudizio, ognuno decida poi, IO MI SCHIERO COL GIUDIZIO DI PRANDELLI, perchè credo che conosca più il calcio di un giornalista. Quindi mi fido di lui.

    23 Ottobre 2008 | #

  6. Guardiano del Faro dice

    capisco perfettamente la posizione di Prandelli che è andato, stami, da solo, in sala-stampa a commentare la non brillante (per non dire disastrosa trasfera della Viola a Monaco). Doveva farlo, da capitano navigato qual è. Però nonmi dite che le critiche siano state devastanti. Ma un tantino di tattica, coprirsi per evitare figuracce, no? Non era possibile?

    23 Ottobre 2008 | #

  7. Cecco grullo dice

    Io sto sempre dalla parte di Prandelli, chiaramente lui conosce meglio il calcio dei giornalisti. Mi sembra però che sia davvero un tantino permaloso se non accetta le critiche e francamente leggo i giornali tutti i giorni e non vedo grossi attacchi alla Fiorentina, mai! Poi che gran parte dei giornalisti ci capiscano poco e nulla di calcio è verissimo, ma quando elogiano mi pare che vada bene… suvvia gli elogi e le critiche fanno parte non solo del calcio ma della società in generale

    23 Ottobre 2008 | #

  8. salvo993 dice

    ciao ragazzi sono un catanese… vedendo tt queste critiche a vargas sono rimato molto sciokkato…. vargas be a difendere non e un granche ma in attacco e devastante gli dovete dare solo un po di tempo… ha un piede e una corsa micidiale col tempo verrà fuori ce trp pressione su di lui…ne uscirà alla grande xk e un campione cn la C maiuscola

    23 Ottobre 2008 | #

  9. Giuhas dice

    Sempre con Prandelli, e sempre diffidare e tenersi lontani dai peri dei giornalisti…Devono fare i titoloni per vendere, un possono mica dire: “Sì la Fiorentina ha perso però stiamole vicino, a lei ed ai giocatori…”

    I giornalisti sanno criticare o elogiare, non tifare, che è quello che dobbiamo fare noi.
    TIFARE=SOSTENERE SEMPRE

    24 Ottobre 2008 | #

  10. conteviola56 dice

    Mettere la testa sotto terra come gli struzzi per non vedere sentire etc è la peggior
    cosa. La viola non va in tutti i sensi ,quindi è giustissimo criticare hanno sbagliato
    ,salvo il Gila la campagna acquisti i nuovi arrivi non valgono quelli che vanno in panchina o in tribuna e tanti forse troppi vengono sottovalutati.
    Ammettere i propri errori è essere uomini (Corvino-Prandelli) quindi ben vengano le critiche da parte di tutti in fondo la situazione non certo rosea è sotto gi occhi
    dei tifosi. Dato che la rosa quest’anno è ampia rispetto alla passata stagione non si capisce perchè si debba insistere con i MONTOLIVO, VARGAS, SANTANA che ogni gara ci fanno sempre giocare 10 contro undici o addirittura 9 contro undici (qualcuno mi smentisca immagini alla mano). Realisticamente, nonostante il grande amore per la viola così non si può andare avanti bisogna che lor signori
    prendano atto della situazione(critiche comprese) e risolvano i problemi.

    24 Ottobre 2008 | #

  11. Giuhas dice

    Per risolvere la situazione devono semplicemente giocare in tranquillità, senza che tuti appena toccano palla facciano “ooohhh” e borbottii vari…

    24 Ottobre 2008 | #

  12. nardini francesco dice

    fairplay? smettiamola e pensiamo a noi, ci hanno umiliato in tv (mosca, pistocchi, ecc.) ci hanno tolto il puntero contro la squadra + forte del campionato, ce lo distruggeranno per 4 mesi gli arbitri e noi 3o tempo? senza dire niente o dichiarare, senza rispondere alle domande sull’argomento, i ragazzi, prandelli, dellavalle dovrebbero decidere NIENTE 3O TEMPO FINCHE’ NON SONO SBOLLITO, anzi meglio 2 giornate a gilardino 2 giornate senza 3o tempo. che ne pensate? sarebbe un segnale di protesta senza disturbare nessuno o fare i piagnoni, siamo liberi o no di non far 3o tempo? non si puo’ accettare tutto passivamente, il fallo di mano c’e', gila e’ stato portato via dall’avversario non la presa con la gamba e d’istinto la presa di mano volontariamente ma non premeditato. vogliamo dar 2 giornate a tutti quelli che d’istinto fanno qualcosa di scorretto? falcione da dietro? simulazione? 2 GIORNATE SENZA 3O TEMPO

    28 Ottobre 2008 | #

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