Gentilissimo Sig. Mosca,
il suo attacco al calciatore Gilardino in occasione della puntata domenicale della trasmissione “Controcampo” è stato vergognoso a prescindere dalla sua eventuale colpevolezza. E ancora più vergognoso è stato che nessuno in studio si sia sentito in dovere di muovere un dito nei confronti del giocatore dimostrando una volta di più che quel consesso è solo capace di essere forte coi deboli e debole coi forti.
Lei in particolare Sig. Mosca dovrebbe rendersi conto di essere di essere un opinionista sul triste viale del tramonto (ammesso che mai abbia visto un’alba) che riesce ancora a comparire solo perchè si presta a fare da patetico giullare sulle reti del potere consentendo che milioni di spettatori la deridano tra pendolini, pentoloni e bombe oppure la commiserino quando la inquadrano mentre avidamente “guarda” le forme volutamente scoperte delle soubrette di turno che appositamente le mettono vicino. »» Continua a leggere »»
Tutto questo batti e ribatti tra presidenti, allenatori, giornalisti e via dicendo suciò che è successo a Palermo domenica sera, stà trasformando le future gare tra i Viola e il Palermo, ad alto rischio.
Non Mi stupirei che la gara di ritorno sarà caratterizzata da forti limitazioni ad entrambe le tifoserie in questione.
La cosa è molto semplice: si chiamano strascichi, polemiche mai messe a tacere e le colpe sono da entrambe le parti. Giusto difendere Gilardino,poichè un giocatore tesserato dalla fiorentina e di proprietà della Fiorentina, giusto rodere per un goal irregolare e voler dire la propria, ma altamente lenitivo e pricloso continuare su questa linea ” a me l’ultima parola”. »» Continua a leggere »»
Adesso basta! Con la squalifica di due giornate a carico di Giardino crediamo che sia stato certificato il livello massimo di sopportazione e di ingiustizia a carico di una città , dei suoi tifosi, di una Società Seria.
Ripercorriamo i fatti: da circa due anni l’ACF Fiorentina si sta prodigando in una “battaglia” di moralizzazione del calcio, terzo tempo, mancato commento da parte di suoi tesserati a decisioni arbitrali “avverse” sono solo alcune delle situazioni positive ed importanti intraprese dalla dirigenza viola. I commenti sono stati positivi da parte di tutti, in primis Michel Platini capo dell’Uefa.
In quest’ultimo anno sono successe cose spiacevoli a nostro danno: ricordiamo la partita di Napoli dove per punire la tifoseria napoletana colpevole di incidenti a Roma sono state chiuse le due curve ma purtroppo anche il settore ospiti (tifoseria impeccabile e senza incidenti da anni) con il risultato di uno stadio interamente azzurro (circa 40.000 tifosi anziché 60.000) senza un solo tifoso viola; ricordiamo la partita di Lione in Champions League, dove la Fiorentina in vantaggio tranquillamente per 2 a 0 è stata raggiunta da due reti con la prima segnata con un giocatore a terra infortunato (poi uscito in barella) in mezzo all’area con azione non interrotta né dall’arbitro né dai giocatori avversari (complimenti); in questi due episodi nessuno dei media nazionali si è preoccupato di evidenziare negativamente i fatti accaduti, facendoli passare come eventi normalissimi. »» Continua a leggere »»
Il terzo tempo da noia perchè il calcio non è il rugby e perchè quest’idea è partita da Firenze. I complimenti di Platini sul fair-play made in Florence si sono rivelate un bumerang perchè hanno innescato gelosie tra i così detti giornalisti tifosi delle QUATTRO LADRE.
La classe di Prandelli non è adatta a questo calcio, o meglio Prandelli per molti non è da Fiorentina perchè sprecato in un ambiente come il nostro,e dal momento in cui giura amore eterno a Firenze, Tutto Sport decide da se che il prossimo anno allenerà la Juventus portandosi dietro: Melo, Montolivo e Mutu e magari pure il Duomo.
Corvino soffia i giocatori alle altre squadre, o meglio forse è più informato di molti altri digirengi su cosa succede negli altri campi del mondo.Della Valle é troppo onesto per questo calcio e quindi secondo i più è falso e meschino. »» Continua a leggere »»
Cara redazione
vi scrivo perché sono 2 giorni, cioe’ da quando Gilardino ha segnato il goal di mano, che ho delle gravi crisi di vomito nei confronti di tutto l’ambiente giornalistico di televisioni e carta stampata.
Pero’ andiamo per ordine: le riprese da dietro della caduta Gilardino Della fiore, dimostrano abbastanza chiaramente che è il ginocchio del palermitano che urta violentemente l’avambraccio di Gila e quindi provoca l’impatto con la palla.
Ebbene questa ripresa non e’ stata fatta vedere da quasi nessuno e nessuno si e’ fermato a commentarla con dovizia di particolari!
Da domenica il nano Mosca e compagnia bella hanno messo su una campagna di stampa di linciaggio morale di Gilardino ecc. ecc.ecc. Evidentemente diamo sempre più fastidio (Della Valle). »» Continua a leggere »»
Noi tifosi della Curva Ferrovia non giustifichiamo il gesto di Gilardino, ne tanto meno cerchiamo approvazione intorno a questo fatto che ha scateneto le ire di quei giornalisti e di quei presidenti che definisco sicuramente di serie B, non perchè hanno criticato il nostro centravanti, ma è inaccettabile il modo in cui l’hanno fatto.
Da Maurizio Mosca ad Aldo Biscardi, da Elio Carno a Zamparini e via dicendo è scattato un processo non solo contro Gilardino, ma contro la Fiorentina stessa, rea forse di aver dato l’avvio a quel terzo tempo che non tutti , e adesso mi è chiaro, apprezzano. Un goal irregolare segnato con la mano è un fatto non giustificabile, e questo è sicuro, ma gettare nettezza contro una società , che a più riprese nell’arco di venti anni è stata colpita da una valanga di ingiustizie, è inaccettabile. »» Continua a leggere »»
Penso di parlare a nome di molti tifosi (quelli veri, quelli che Le stanno sempre vicino): noi ci siamo rotti di subire le bastonate in silenzio!
Non se ne può veramente più. A Controcampo Mosca, Beccalossi, Mughini e la triste compagnia hanno urlato allo scandalo, hanno quasi costretto Alberto a fare ammissione di colpa, quando è (quasi) evidente che di colpe non ne ha.
Su di lui c’è un rigore netto e fallo da ultimo uomo, inoltre l’arbitro non ha visto il tocco di mano e il gesto che ha portato al gol, da molti su tv e giornali POTENTI considerato antisportivo, non è altro che un tocco casuale durante una scivolata. Un attaccante abituato a segnare in qualunque occasione perché poi non dovrebbe esultare? Non esultò forse Lavezzi? Zauri ammise di aver colpito la palla con la mano sulla linea di porta quando l’arbitro glielo chiese? La risposta è NO! »» Continua a leggere »»