Si chiama Gilardino e si legge Batistuta

28 Set 2008

Inserito da: Viola
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Forse sarà l’entusiasmo a caldo per la sua prestazione nella partita appena conclusa, forse qualcuno ci taccerà come sacrileghi, ma Alberto Gilardino ha richiamato alla memoria un certo Gabriel Omar Batistuta. Il nuovo bomber viola ha saputo caricarsi sulle spalle una Fiorentina in difficoltà, proprio come sapeva fare l’argentino. La rete che ha deciso la partita è un gesto tecnico straordinario fatto di forza, ‘cattiveria’, senso del gol. Ma oltre a quello c’è stata una partita da combattente vero, a tutto campo, senza mai risparmiarsi anche in mezzo a tre o addirittura quattro avversari. Nel bel mezzo del turnover di Prandelli, Gilardino è andato oltre alla stanchezza e ha giocato per la squadra, regalandole (oggi è il caso di dirlo) tre punti davvero pesanti. Gila come Bati? E’ presto per dirlo ma di certo l’inizio è stato dei migliori. 6 reti in 8 partite ufficiali e tutti gol belli e, soprattutto, decisivi. Finora al Franchi in campionato ha sempre segnato, e nessun altro viola lo ha fatto. La prestazione di stasera lo candida fortemente anche oltre il “semplice” ruolo di bomber, ma come vero trascinatore e uomo squadra. Come un certo…

Simone Bargellini www.violanews.com



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2 commenti »

  1. gisa58 dice

    Gilardino è un grandissimo giocatore ed un grande uomo; in poco più di un mese è riuscito a conquistare Firenze non con dichiarazioni roboanti ma con reti di rara bellezza. Secondo me è il miglior attaccante che c’è in Italia per fiuto del gol e per le giocate spalle alla porta (i gol segnati con la Juve ed il Genoa sono perle preziosissime); tecnicamente è fantastico, ha senso della posizione, ha il tempo giusto nello staccare di testa, tira bene di destro e di sinistro, fa gol impensabili per altri giocatori. Secondo me è anche più forte di Toni perchè riesce a non farsi buttare giù dai contrasti dei difensori, inoltre ha un controllo di palla che gli permette di dialogare alla perfezione con i compagni, anche in zone lontano dalla porta. Quando ha preso la posizione davanti al difensore non si fa mai portare via la palla e non casca mai in terra (Toni invece al minimo contatto volava come una foglia). Sono convinto che la Fiorentina ha il centravanti giusto per cercare di vincere quel benedetto terzo scudetto; ricordiamoci che il Gila ha solo 26 anni e per altre 5-6 stagioni può giocare alla stragrande. Nonostante la giovane età ha già segnato 97 gol in serie A ed ha una notevole esperienza internazionale. Può sicuramente ricalcare le orme del grande Batistuta anche perchè ha una grande umiltà e un carattere che gli permette di essere benvoluto da tutti i compagni che non sono gelosi delle sue performance. Sono sicuro che la serenità e la presenza del suo pigmalione Prandelli siano alla base del suo magico momento: il Gila è tornato quello di Parma e con l’amore e la passione di una città come Firenze vivrà stagioni memorabili in maglia viola. Questo è l’augurio più sincero che un tifoso viola può fare a questo giocatore fenomenale.

    29 Settembre 2008 | #

  2. nicola dice

    gilardino è una sola ve ne accorgerete quando comincierà a sbagliare i suoi soliti gol a milanello non vedevano l’ora di liberarsene giustamente………..si chiama gilardino e si legge pippaldino………laciate perdere batistuta per favore vale il buon nuno che è passato per firenze……..buona sfortuna

    30 Settembre 2008 | #

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