Non ha sbagliato solo l’arbitro. Vi spiego perché
A volte è facile giocare a fare le vittime e la Fiorentina un torto lo ha subito sicuramente dall’ineffabile fischietto non nuovo a “cantonate” del genere. Ma una squadra di bravi professionisti, passatemi la considerazione, non deve prendere un gol in quella situazione perché dal momento in cui Zauri è stato colpito a quando il Lione ha segnato, sono passati quasi sessanta secondi durante i quali i viola hanno anche avuto il possesso palla. E allora Kroldrup perché non calciare fuori la palla e richiamare l’attenzione dell’arbitro? E ancora, perché non commettere un fallo tattico per fermare il gioco? Niente di tutto questo è stato fatto ed è andata come è andata ma questi errori non devono più essere ripetuti perché nel bagaglio di ogni calciatore che si rispetti ci deve essere anche l’attenzione per questi particolari che non sono poi irrilevanti. E non ditemi che è successo perché i viola mancano di esperienza. Cerchiamo una volta tanto di prendersi delle responsabilità per gli errori commessi.
Saverio Pestuggia www.violanews.com
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Credo proprio che tu abbia ragione !!!
18 Settembre 2008 | #
perfettamente daccordo…..toccava a noi intervenire in qualche modo,,avanti sempre comunque con il fair play..ma proprio perche´ non dobbiamo aspettarci sempre un grazie dal destino in alcuni casi dovremmo noi fare qualcosa…..una pallonata il fallo laterale?E su la questione di fiorentina bologna..per metterlo nel c… a chi pensa male di noi fiorentini e bolognesi..come sarebbe bello proprio in questa occasione costituire il gemellaggio proprio per dimostrare che siamo superiori,, due citta´ unite contro i maldicenti e pessimisti,, che vittoria sarebbe!!!
18 Settembre 2008 | #
Buonasera Pestuggia,
Il suo articolo mi piace non solo perché sintetizza il momento più discusso di questo pareggio francese, ma per il coraggio che mostra quando chiama in causa chi di dovere ad assumersi le responsabilità senza nascondersi dietro meschine scuse.
Troppo facile additare l’arbitro, che comunque ha aggiunto un’altra perla al suo palmares di errori in carriera, troppo facile non prendere in considerazione il fatto che già 5 palloni sono finiti alle spalle di Frey e troppo facile sarebbe sottovalutare il non saper gestire il vantaggio anche di due gol come ieri sera.
Inoltre, come dice qualche amico palermitano, chi di spada ferisce, di spada perisce. (il ricordo è quello del gol di Mutu, segnato con un giocatore del Palermo a terra)
La causa di certe leggerezze, ( non consoni a calciatori di una squadra che ambisce certi traguardi) a mio avviso, sono frutto di mancanza di carattere rilevata a più di un singolo. Può darsi che sbagli, ma la personalità, oppure la cosiddetta cattiveria, non dovrebbero essere caratteristiche basilari del difensore da champions?
Ora termino la mia breve critica onde evitare che Famelhaut mi bacchetti ancora per essere troppo polemico in questo periodo.
Complimentandomi nuovamente, saluto e ringrazio per l’ospitalità.
RISPOSTA
Grazie a tutti voi che date vita ad un blog sereno e corretto in cui non c’è mai bisogno di intervenire per bloccare stupidaggini scritte tanto per fare.
Un saluto Saverio
18 Settembre 2008 | #
Caro Pestuggia,
condivido quello che lei ha scritto ma aggiungo che,fra le varie individuate responsabilità,manca quella che,secondo me ha Zauri.Infatti,nonostante la sua uscita dal campo io non sono affatto certo che non abbia tentato di perdere tempo simulando conseguenze molto più gravi di quelle effettivamente subite per il contrasto o fallo avvenuto poco prima.Sarebbe bastato alzarsi e fare qualche metro in avanti per mettere in eventuale fuorigioco Benzema e tutti gli altri avversari.Questo sempre che la mia impressione sulla gravità delle sue condizioni sia giusta.Il fair play non è quello di accettare,a seconda della convenienza e a tutte le latitudini,la simulazione buttando fuori il pallone.Anzi occorrerebbe, una volta per tutte,investire coercitivamente l’arbitro della decisione di fermare o meno il gioco(mi risulta che prendano diversi soldini per cui devono assumersi questa responsabilità che,sotto sotto,sono ben lieti di evitare grazie ai calciatori che interrompono la partita)dandogli l’obbligo di ammonire chi ferma il gioco volontariamente o butta,sempre volontariamente,fuori la palla.Ricordo che da quando il portiere non può più prendere con le mani il passaggio indietro volontario fatto con i piedi si è eliminato uno squallido espediente per perdere tempo.
Che ne pensa?
Cordiali saluti.
RISPOSTA
In effetti mi è parso che Zauri abbia guardato un paio di volte dove si trovava la palla e forse anche Frey avrebbe dovuto aiutarlo ad uscire dal campo. Insomma dicendola alla fiorentina abbiamo fatto una bischerata collettiva.
Un saluto e alla prossima con il tu… il lei mi invecchia
Saverio
18 Settembre 2008 | #
Caro Saverio quello che tu dici è vero,però i francesi hanno dimostrato di non aver fair play e soprattutto l’ arbitro ha toppato clamorosamente nel non fermare l’azione. Sono sicuro che il Lione non avrebbe mai segnato se non ci fosse stato quell’episodio;purtroppo la Fiorentina ,anche se ben vista dall’Uefa, non ha un peso rilevante politicamente e paga anche l’inesperienza di certi giocatori che sono alla prima esperienza Champions. Comunque vediamo il bicchiere mezzo pieno e non dimentichiamoci che abbiamo pareggiato a Lione,contro i campioni di Francia da ben 7 anni. Il risultato finale brucia molto ma abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti e confido nel passaggio del turno. Un salutone. Gianni Salvadori.
RISPOSTA
Ciao Gianni, leggo sempre volentieri i tuoi pensieri e sicuramente hai ragione, ma quando c’è di mezzo la vil pecunia è difficile tenere alto il nome del fair play… Tutto sommato il risultato è positivo non lo metto in dubbio, mas quello che tenevo a precisare nel pezzo in questione è che anche i nostri hanno contribuito alla frittata generale.
A risentirci presto Saverio
18 Settembre 2008 | #
Caro Saverio, anch’io mi associo al parere di chi ha scritto finora oltre al suo. La questione fair play si può tirare in ballo e se vogliamo possiamo compiacersi con chi lo ha e criticare chi non lo ha ma la questione secondo me principale è che in ogni caso non si può dare per scontato che l’avversario lo eserciti e sentirsi parte lesa se questo non succede.
Continuare a giocare e valutare poi a fine azione che cambia ai fini del fair play? Se uno l’ha esercitato meglio, altrimenti ce la caviamo da soli. I complimenti si possono fare anche dopo.
Infine, sempre premetendo che sono felicissimo e che non voglio muovere nessuna critica ad una squadra che continua a stupirci partita dopo partita, vorrei porre un’altra osservazione: non è un segnale di ingenuità anche quello di concedere 8 calci di punizione dal limite alla squadra che schiera il miglior specialista a livello europeo? E’ difficile in una partita normale vedere tanti calci piazzati dal limite, mi sarei aspettato che in questa partita in particolare le attenzioni sarebbero state triple.
Saluti
RISPOSTA
E’ vero otto calci di punizione dal limite sono tanti, ma diversi sono stati “creati” dal malefico norvegese che ha arbitrato la gara.
Un saluto Saverio Pestuggia
18 Settembre 2008 | #
A parte il discutibile arbitraggio e la buona partita dei viola, hai ragione, caro Saverio. Questo è un limite della squadra, se non ricordo male, pure in un contesto diverso rispetto a ieri sera, anche nello scorso campionato ci sono state delle partite che la squadra avversaria ha pareggiato a pochi minuti dalla fine. Ingenuità, troppa tensione, lucidità che vien meno, difficile identificare le cause, fatto sta che non sempre riusciamo a gestire il risultato quando ci è favorevole. A mio avviso, questa è una lacuna che la Fiorentina si porta appresso da diversi anni cioè questa mancanza di cattiveria o furbizia o come la si vuol chiamare, per cercare di difendere con i denti il risultato. Forse la presenza in campo di un vero leader (che la Fiorentina non ha, almeno io non lo vedo,) potrebbe colmare questo gap e trasmettere quella determinazione ferrea ed incrollabile necessaria fino all’ultimo minuto della partita. Tu che ne pensi?
Comunque, per tornare alla gara di ieri sera, passato il primo momento di smarrimento, personalmente sono ugualmente contenta per il risultato (che avrei sottoscritto in pieno prima della partita) perchè si sono visti notevoli margini di miglioramento rispetto alla partita con Napoli e speriamo che prima o poi venga fuori anche la personalità della grande squadra. Un caro saluto
RISPOSTA
Ciao Mariella anch’io sono contento del risultato, ho solo voluto scrivere che qualche colpa ce l’abbiamo anche noi, inteso come Fiorentina. Quanto al leader che manca hai pienamente ragione. Senza chi ti prende per mano e ti fa passare i momenti peggiori si sbaglia più facilmente.
Un salutone, a presto Saverio
18 Settembre 2008 | #
Che grandissimo onore leggere il padrone del blog che dialoga con noi. Non potevo lasciarmi sfuggire questa ghiottissima occasione, caro prof. Pestuggia! Anch’io sono d’accordo…polli, polli, infinitamente polli. Ma siamo piccoli e cresceremo. Era forse oggettivamente troppo vincere a Lione. Una cosa mi rallegra: l’allenatore del Lione non potrà più dire che non conosce la Fiorentina…
Saluti violissimi a tutti i blogger.
RISPOSTA
Cara Daniela, qui non ci sono padroni, siamo tutti uniti nella fede viola e vedere un pareggio in qual modo ci ha fatto male. Ma cresceremo, hai ragione
Un caro saluto Saverio
18 Settembre 2008 | #
Ciao saverio

Hai pienamente ragione i primi pesci siamo stati noi a non interrompere il gioco ecc ecc però io voglio fare una considerazione e magari sapere se anche te hai avuto una certa impressione.
Allora secondo me l’arbitraggio della partita è stato totalmente di parte verso i francesi e mi riferisco al fatto che magari sono cose che si notano poco ma, a noi fischiava sistematicamente fallo contro sia in attacco che in difesa a mai uno a favore,certe volte felipe melo pressato dagli avversari prendeva pedate e tirate di maglia e nemmeno fischiava fallo, voglio dire il fallo del secondo gol è palesamente inventato ma più clamoroso ancora è stato il non fallo ( non ha nemmeno sfiorato il giocatore che si è tuffato stile piscina ) in cui jorgensen è stato addirittura ammonito,e la punizione era poco fuori l’area di rigore idem altri falli che per fortuna la scarsa vena di junhino non sono stati rilevanti, insomma bo a me e’ sembrato dall’inizio alla fine che questo arbitro vedesse i falli solo da una parte e basta. Quindi non c’e’ da stupirsi se ha fatto finta di non vedere il nostro giocatore a terra .
Saluti mitico troppo forte mi fai ridere come un matto quando sei in radio
18 Settembre 2008 | #
Mi permetto di essere in totale disaccordo!!! La palla di Kroldrup a cui ti riferisci era un pallone carambolato tra i piedi che Kroldrup ha dovuto spazzare via a centrocampo,e i 60 secondi a cui ti riferisci se sono tanti saranno al massimo 25/30, nei quali la palla l’ha sempre avuta il Lione, che ha accelerato anche il ritmo per approfittare dell’uomo a terra CHE TUTTI AVEVANO VISTO!!! Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, ci sono i fatti, menomale che esiste YOUTUBE, e i fatti dimostrano che quello che è successo a Lione è scandaloso!!! E nessuno della LEGA ITALIANA CALCIO prende le parti di un SQUADRA ITALIANA DI CALCIO … o almeno non mi sembra, se succede o è successo avvertitemi!!!
Detto ciò un saluto viola Pestuggia … grandissimo, quando ci sei te la radio mi si accende da sola!!! e un saluto anche a quel gruppo di persone, di cui fai parte, che ci permette di stare fianco a fianco alla nostra amata Fiorentna … grazie di cuore.
19 Settembre 2008 | #
Caro Pestuggia, parto dal presupposto anche nel calcio esista la buona fede, se Koldrup avesse visto il compagno a terra in area, avrebbe messo la palla fuori, così come se ad accorgersene fosse stato Benzema, grandissimo calciatore e professionista, avrebbe fatto lo stesso. Gli arbitri (il primo arbitro insieme ai guardalilnee e il quarto uomo) sono preposti a far valere il regolamento e salvaguardare l’incolumità degli atleti, quindi anche loro probabilmente non hanno visto niente.
Allora mi viene un dubbio, nella fiorentina lo sbaglio è stato dei giocatori di movimento che dovevano controllare ‘azione che si sviluppava in un’altra zona del campo o di Frey che aveva Zauri davanti e non ha richiamato l’attenzione del quarto uomo?
Se proprio Benzema non l’aveva visto perchè non l’ha calpestato per fare il cross (era più professionistico dire che ormai l’azione era troppo invitante)?
E soprattutto se nessuno degli arbitri (4 arbitri, non 1 perchè da regolamento in situazioni del genere anche il guardalinee può fermare l’azione) non è stato fischiato il fuorigioco a Banzema?
Diciamo che è una situazione strana dove hanno sbagliato un pò tutti e come accade nella vita, da questi errori c’è chi ha guadagnato e chiperso.
19 Settembre 2008 | #
Lo stesso pensiero l’ho scritto da David anche se io punto il dito contro il capitano che insieme ai compagni doveva fare capanello intorno all’arbitro per avere l’attenzione sull’infortunio di Zauri; la palla era a centrocampo e come dici tu c’era tutto il tempo possibile per interrompere l’azione senza rischiare (anche se 60 secondi mi sembrano un pò tanti, ho avuto la sensazione di 10/15, ma sicuramente sbaglio io).
Anche se era molto più semplice buttarla fuori come dici tu.
Comunque sia è sempre una considerazione opinabile, nel senso che se la regola dice che l’arbitro deve fischiare su un’infortunio grave allora fischia e BASTA (ma il guardalinee e il quarto uomo dov’erano….a guardare lo spettacolo del Moulin Rouge a Parigi!?!?!), senza mettere nel mezzo l’ingenuità nostra.
Non ci lamentiamo con gli arbitri perchè la società ha intrapreso questa giusta causa, non piangiamoci addosso….ok, tutte cose belle; ma caspita quello che ci spetta FISCHIATECELO! O no?
Però una cosa Saverio me ne devi dare atto; l’arbitraggio è stato vergognoso non solo per quell’episodio.
Sul secondo gol del Lione (punizione “dubbiosissima”), la Fiorentina stava tenendo palla da qualche minuto e non ci sono stati fischiati alcuni falli in attacco, e proprio da un fallo non fischiato è nato il contropiede del Lione con conseguente punizione.
Comunque sia abbiamo dato spettacolo in uno stadio dove il Lione ha fatto la sua storia Nazionale ed Europea degli ultimi 10 anni.
Un saluto affettuoso.
P.S.:
Comunicazione di Servizio:
Mica hai dato un’ “occhiatina” al mio inserimento per riuscire a scrivere un’articolo sul blog anch’io?
Grazie.
RISPOSTA:
Per scrivere sul blog provo a darti io username e password che siano simili a quello che usi
ciao Saverio
19 Settembre 2008 | #
Buongiorno Saverio,
non potevo perdere l’occasione di salutarti (come vedi accolgo ben volentieri l’invito a darti del tu…) e ringraziarti per lo spazio concesso e la tolleranza.
Sulla partita di Lione arrivo un po’ in ritardo e non posso che copiare il commento della mia amica Violadamore, perché siamo stati polli e di quelli di batteria. Non mi spiego il blackout che ci ha portato ad incassare due gol (e ad alterarci come matti…), se non con una voluta ma improvvida adesione alla giornata mondiale del risparmio energetico - tutto spento per dieci minuti.
Battute a parte, si dovrà pur capire che un pizzichino di furberia (non fermarsi sperando che l’arbitro fischi, non prendere per scontato che c’è un fallo a favore, e così via) non va a scapito della generale correttezza di cui la squadra e la società, giustamente, si fanno un vanto. Detto alla toscana: dobbiamo sì essere buoni, ma… una volta sola, perché alla seconda si passa per bischeri.
Contento, Grillo? Stavolta non ti ho bacchettato (anche se le mie bacchettate sono sempre benevole e date con simpatia).
Un saluto a tutti.
22 Settembre 2008 | #