Questione di stile!

MACCOME !!! “Mollo tutto?!”. Ovvero molla il Napoli, che per lui è un PIEZZ’E'CORE! Molla il Napoli perchè gli chiudono le curve per un mese. E’ un po’ come se io, che amo la pastasciutta, smettessi di mangiarla a vita perchè mia mamma si è rifiutata di cucinarmela per un giorno. Ma poi, dico io, che sistema è questo?! Si lamenta, il signore, perchè hanno chiuso “metà” stadio per qualche piccolo incidente, che nel calcio ci può stare, no?! Che saranno mai un treno distrutto, disagi e tafferugli, a confronto delle curve A e B del San Paolo. Certo se si lamenta lui non so a Begamo, od Ascoli, cosa dovrebbero dire. Anche DellaValle minacciò di lasciare, perchè il clima a Firenze si stava surriscaldando un po’ troppo, minaccio di lasciare DOPO ALCUNE MANIFESTAZIONI VIOLENTE, non DOPO CHE CERTE MANIFESTAZIONI PORTASSERO A PUNIZIONI, e non ha difeso orde vandaliche di esaltati, non si è schierato dalla parte di chi distrugge, e non si è nemmeno distaccato, ma ha riconosciuto che quelli erano tifosi della propria squadra, anche se pochi, ed ha costruito, e guadagnato rispetto. Certo bisognerebbe vedere se esista differenza tra Fiorentini e Napoletani, ma non ne facciamo una questione razziale, per favore, il tifo è tifo, ed i presidenti dovrebbero essere presidenti. Dichiarare che si è persa la voglia dopo un provvedimento è quanto di più pericoloso potesse accadere, perchè dovrebbero essere certi episodi a far passare la voglia, ma magari appaiono divesi se visti da un barcone ormeggiato chissà dove, o in un salotto di lusso. E’ una questione di tempismo, o meglio di stile, e nella vicenda non vedo nè l’una nè l’altra cosa. Ho sempre più paura che il calcio italiano non sia cosa da tutti, e certe esternazioni me ne fanno convincere ancora di più.



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5 commenti »

  1. il pensiero del grillo dice

    Ciao Che confusione, vorrei chiamarti col diminuitivo Confusio che sta un pò per Confucio, visto che nelle tue vignette e in qualche scritto fai filosofia.
    Anche io sono un appassionato di pastasciutta e guai a chi me la tocca, che ci vuoi fare, sono un italiano vero. A proposito di italiani, è proprio vero che in fondo in fondo siamo tutti uguali? La mia risposta è: si, siamo tutti uguali, ma solo in fondo in fondo. Voglio dire che se si tratta di essere tutti figli di Dio, senza dubbio siamo tutti uguali, ma se analiziamo le singole culture, ci accorgiamo che la differenza emerge eccome! L’Italia ha 20 regioni, ma è come se fossero 20 stati, ognuna con la propria storia, i propri usi, le proprie consuetudini ed anche con i propri pensieri. Le invasioni straniere che questa povera Italia ha subito nel corso dei secoli, non avevano le caratteristiche di scampagnate nel Bel Paese, ma di veri e propri insediamenti che molto hanno contribuito alla formazione culturale di una zona, nel bene e nel male.
    Quindi, alla luce di quanto sopra, possiamo dire tranquillamente che tra fiorentini e napoletani la differenza c’è, come c’è sicuramente tra siciliani e milanesi e tra romani e piemontesi. Ma, avere culture e pensieri diversi, non vuol dire utilizzare in modo diverso anche la ragione che è, o dovrebbe essere, il comune denominatore del cervello dell’uomo. Sia i fiorentini che i napoletani devono utlizzare la ragione allo stesso modo, se non altro perché si tratta di due popolazioni civili e istruite. La cosa che sorprende invece è vedere e sapere che quasi sempre, dopo certi episodi barbari avvenuti senza che il calcio c’entrasse qualcosa, anziché contare solo giudizi di condanna, ci troviamo di fronte a chi vorrebbe condannare il giuduce che punisce e magari “salvare” il colpevole.
    Il caso del presidente partenopeo è emblematico e già da qui si constata che c’è differenza dove non dovrebbe esserci, ovvero nel diverso uso della ragione. I Della valle si preoccuparono di informare i tifosi che non avrebbero accettato più esuberanze oscene, Il presidente del Napoli invece se l’è presa con tutti meno che con gli avanzi di galera che hanno procurato lo scempio.
    Aurelio del laurentis, si è visto defraudato, non ha digerito la chiusura delle curve, ha detto che ci sono degli infiltrati e non è giusto che paghi una città intera. Ma ha sbagliato atteggiamento, perché se era sicuro che si trattava di infiltrati (ma sarà vero?) doveva responsabilizzare tutti i cittadini e soprattutto i tifosi che, ben sapendo dove sta il marcio, avrebbero dovuto fare in modo di sgominare queste bande di matti, pregiudicati, vagabondi e rifiuti della civiltà.
    Ma evidentemente è più comodo stare dalla parte di chi si ha paura. E qui si torna a parlare invece delle differenze culturali e di pensiero. A Napoli ed altrove c’è da stare più attenti a come ci si muove, perché per prima cosa si pensa se un provvedimento preso usando la logica, può dar noia oppure no a qualcuno.
    Un caro saluto

    11 Settembre 2008 | #

  2. LUCA dice

    Fa una cosa ……………… compra un metro di corda e appendila ad un albero.
    Passatela intorno al collo e ………………….. buona Vita.
    Lascia il calcio datti all’ippica ………………. ignorante
    FORZA NAPOLI - FORZA AURELIO

    15 Settembre 2008 | #

  3. maxi dice

    non sei nemmeno degno di nominare il dela…ricorda che il tuo della valle si vendette a moggi per non andare in b??!! ricordi?? 2 a 1 per noi!!! …a casa!!

    16 Settembre 2008 | #

  4. MATTIA dice

    Cari tifosi viola, sono un tifosissimo del Napoli. Volevo esprimermi in merito a De Laurentiis. A Roma tutto è stato ingigantito. 500000 € sono anche troppi per ricomprarlo nuovo quel treno: trenitalia ha chiamato il suo perito per valutare ma scommettiamo che un perito super-partes stimerebbe un danno inferiore della metà?
    Non c’è stato alcun tifoso o poliziotto ferito(infatti si parla di contusi….). L’unica carica della polizia è stata dovuta al lancio di un petardo fuori la stazione termini di Roma: è sufficiente prendere a manganellate i tifosi per unridicolo petardo?
    Le immagini che vedete in tv non mostrano nulla di compromettente se non un vetro rotto, l’unico peraltro, e gente che corre perchè il treno è partito, con 3000 tifosi sopra trasportati come bestie ridotte alla sete, con 4 ore di ritardo!!!!
    E’ stata una trappola e noi ci siamo cascati come polli.
    Non giudicate il nostro presidente: è una persona eccezionale come il vostro allenatore, dotata di grande fair-play, che è stanca di pagare colpe che non ha.
    Comunque sono molto felice di vedere finalmente delle belle realtà come Napoli e Fiorentina che si stano avviando a concorrere con le grandi del nord.
    Vi faccio un grande in bocca al lupo per mercoledì e spero, nonstante la sconfitta di Domenica, che anche ce lo facciate noi.
    Ricordate che l’anno scorso, battendo il Milan, vi abbiamo spianato la strada per la champions e mi auguro che vinciate.
    A presto

    16 Settembre 2008 | #

  5. checconfusione dice

    Violenza … a fatti e a parole … che tristezza … forse Napoli si merita di più, anche a livello di tifosi.

    16 Settembre 2008 | #

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