Calcio e disperazione

05 Set 2008

Inserito da: renzo falvi
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Notizie di calcio.. notizie della nostra amata Fiorentina.. comunque notizie che in un modo o nell´ altro attendiamo quotidianamente  perche´ sono anche un momento di rilassamento nella nostra vita fatta di problemi  e stress..comunque sia sempre  un momento che attendiamo..sapere della nostra squadra e dei nostri campioni. Ma i nostri campioni di ieri e di oggi sono uomini..fortunati e ricchi ma uomini sottoposti talvolta a tremendi destini: Guardate il nostro caro Borgonuovo come e´ ridotto.. ma magari ha piu´ forza d´ animo di alcuni di noi che ci abbattiamo in momenti non tragici come il suo attuale!!

Ma in questa mia tristezza per l´uomo Borgonuovo voglio ricordare il calciatore Borgonuovo quel giorno in cui il nostra David profetizzo´ in radiocrocaca il gol all´ ultimo minuto contro la Juventus! Dobbiamo pertanto ricordare quel felice evento di tanti anni fa´ e prendere esempio dal Borgonuovo attuale per ricordarsi che la vita va vissuta altrimenti..la sua forza possa essere un aiuto ed uno stimolo per tutti: ANCHE PER NOI POPOLO VIOLA. 

forza ed onore  renzo falvi



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4 commenti »

  1. lorenzo dice

    grande stefanone ti sono nel cuore

    6 Settembre 2008 | #

  2. mariella dice

    Per Fomelhaut:

    Credo che il motivo per il quale non si è parlato molto su questa dolorosissima vicenda è proprio perchà siamo impotenti davanti ad essa e, come ha detto Lei, correremmo il rischio di cadere nelle solite banalità. Inoltre, da parte mia, la mia limitatissima coscenza di questo morbo degenerativo del sistema nervoso (so solo che prende il nome dalla prima vittima,un giocatore di baseball) non mi permette di esprimere alcuna considerazione che non ve oltre il sincero dispiacere per questo sfortunato ragazzo. Certo, ciò che fa riflettere è che questa terribile malattia ha una incidenza maggiore nei giocatori (causa, forse anti-infiammatori o, come si è scritto, pesticidi sul campo, mah…)Occorrerebbe allargare la ricerca, unire gli sforzi di tutti gli organi preposti in campo scientifico (e forse lo si sta già facendo ma evidentemente il percorso è tuttora lungo, visto che ancora non se ne conosce l’origine) per far sì di dare una speranza a chi ne è colpito ancor giovane.
    Al momento, solo una grande tristezza. Altro non so dire.

    10 Settembre 2008 | #

  3. Fomelhaut dice

    Gentile Mariella,
    forse è vero, anzi me lo auguro, che non ci sono stati commenti a questo articolo solo per una forma di rispetto grandissima verso chi vive la sofferenza: il silenzio. Parlare per riempirsi la bocca, che a me sembra sempre e comunque una forzatura, ecco che diventerebbe addirittura un oltraggio, un’offesa bruciante. Molto meglio allora non trovare parole, e ammetterlo.
    Neanche io so molto di questa malattia, anzi, confesso di essere completamente ignorante in materia di medicina e ricerca e quindi costretta a prendere per buono ciò che sento o leggo (nella speranza che siano sempre parole illuminate, proprio perché non ho strumenti per discernere la verità dalle eventuali sciocchezze…). Oltre alla tristezza che condividiamo, volevo esprimere un altro sentimento, il disagio per essere spettatrice di un mondo che nei casi più estremi sembra esigere la vita dai suoi protagonisti. Non so se sia eccesso di scrupolo o se qualcun altro provi lo stesso.
    La – mesta – speranza suscitata dal caso di Stefano Borgonovo (e degli altri calciatori prima di lui) è che la sua notorietà serva a focalizzare sulla SLA attenzione obiettiva e ricerca, così che il male possa trasformarsi in un impulso positivo, per altri e, spero tanto, anche per lui.
    Sarei felice se ci dessimo del tu nei nostri prossimi colloqui.
    Un caro saluto.

    11 Settembre 2008 | #

  4. mariella dice

    Ciao Fomelhaut,
    E’ con vero piacere che passo al tu. Il disagio che avverti è condivisibile ed in questo specifico caso, penso a Borgonovo, ragazzo con i suoi sogni, le sue illusioni, le sue speranze che piano piano si sono concretizzate fino a diventare un campione acclamato. Poi, col passare degli anni, ciò che sembrava essere un luminoso destino, si è trasformato in completa oscurità e, suo malgrado, è diventato dolente protagonista.Questo mi viene da pensare e così voglio sperare che la partita dell’8 ottobre sia veramente una spinta per cercare di fare qualcosa di concreto per lui e per gli altri ammalati anche quando i riflettori si saranno spenti e l’onda emotiva mitigata.
    Saluti

    11 Settembre 2008 | #

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