Ma veramente valeva così tanto?
Porto rispetto alle opinioni di tutti, quindi anche a quelle di coloro che sono stufi di calcio in TV e vedono con somma soddisfazione la rottura della trattativa tra emittenti interessate alle trasmissioni in chiaro e Lega calcio.
Il calcio però è un fenomeno che coinvolge enormi quantità di persone e l’interesse per questo spettacolo, annoverato forse per sbaglio nella categoria sportiva, assume dimensioni che non devono essere trascurate con disinvoltura.
Galliani, Matarrese e compagnia cantante sostengono che un prodotto che valeva appena qualche tempo fa 75 mln di euro, può essere venduto con lo sconto, ma non svenduto e quindi un’ offerta che vale poco più di 20 mln di euro, non può essere accettata.
Forse, Galliani & C., pensano che, in tempi in cui aumenta tutto, soprattutto il pane, non si può rimanere scandalizzati o scioccati davanti alle richieste del circo.
Porto rispetto anche alle opinioni e giustificazioni della Lega calcio che lascia comunque aperto uno spiraglio per una risoluzione della vertenza all’ultima ora.
Siamo delle persone rispettose dell’altrui pensiero, ma non vogliamo certo passare da ingenui. Già il fatto che si preveda la possibilità di un accordo a campionato iniziato o quasi, cioè quando un gran numero di tifosi avrà già acquistato una card pay TV, lascia alquanto malignamente dubbiosi, ma se siamo maliziosi, la colpa non è nostra, visto che ormai conosciamo troppo bene i vizi di chi siede su certi seggioloni in un ambiente che spira tutto meno che fiducia. Senza contare le parole di alcuni presidenti di società che ben farebbero a stare in silenzio per molto tempo senza farsi più vedere in giro, nemmeno in tribuna alla partita.
Riprendendo però quanto detto dal Dottor Adriano Galliani, in modo particolare il punto in cui afferma che il prodotto pallone fino ad ieri valeva 75 milioni di euro e che non potrà essere svenduto, potremmo rispondergli tranquillamente che forse quel prodotto non ha mai valso così tanto e la cosa di cui avrebbero dovuto preoccuparsi sia in Lega calcio che in Federazione, avrebbe dovuto essere soprattutto quella di accertarsi, mediante oculati controlli, che le regole finanziarie, di bilancio e fiscali fossero osservate scrupolosamente da tutte le singole società censurando e punendo quelle che avrebbero esposto gestioni “allegre” o non conformi alle vigenti leggi o regolamenti. Inoltre, non è chiesto certamente dai tifosi che un simile prodotto costi cifre così altisonanti, nessuno chiede di far percepire ad un calciatore 4 o 5 mln di euro all’anno netti, specialmente in un momento in cui la recessione non è lontanissima e dove persino gli USA pensano di rivedere certi criteri di gestione e di investimento. In Italia vi sono società virtuose come la Fiorentina dei Della valle che tutti ammirano per la sua serietà e assennatezza. Se non sono ipocriti, prendano pure esempio da questa.
Se l’accordo non si troverà ce ne faremo una ragione, faremo a meno del “Calcio minuto per minuto” e di qualche sequenza televisiva, vorrà dire che faremo riferimento ai soli TG, sempre che nel frattempo non li abbiano sottratto pure il diritto di cronaca.
Ultima cosa: vivremo lo stesso anche senza pay per view? Io penso di si.
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La domanda semmai è un’altra:
“Ma avrà davvero sborsato SOLO 20 mln di euro la RAI?
La differenza tra domanda e offerta è immensa ed il fatto che dalla sparata di 75 mln di euro, proposta da Matarrese & Company, ci si sia trovati d’accordo in tre giorni la cosa mi fa riflettere tantissimo.
Sarà che come dice mia moglie sembro un vecchietto scettico di 70 anni, ma sinceramente non credo che ci sia stato uno sconto di 50 milioni; come non credo(ma solo per fare un esempio sul mio modo di essere scettico) nel tetto ingaggi di alcune società (compresa la nostra).
Poi vabbè se penso che hanno dato 5 mln (e passa!) di euro per far partecipare Albano all’isola dei famosi allora la mia scetticità scompare.
Comunque il tuo discorso non fa una piega si può vivere anche senza il calcio in chiaro e la Pay.
Anche se sinceramente mi sono abituato a fare l’ ultras da salotto e dopo la serata di ieri passata al Franchi in un posto invalidi con persone che ti spingono da dietro per 90 minuti e con commenti al limite della decenza (Si rimpiange Liverani, non c’è centrocampo etc.etc.); sinceramente la Pay tv un pò mi mancherebbe.
Ciao PDG.(Z).
1 Settembre 2008 | #
Caro Grillo, sono perfettamente daccordo con te. Un unico appunto; Galliani Adriano è un geometra e come tale non laureato, di conseguenza…non dovresti chiamarlo “dottore”.
Solo Pellegatti, o come cavolo si chiama, gli affibbia il dottorato…ma solo perchè è un gran ruffiano e zerbino di tutto l’ambiente milanista. Saluti. Mau
2 Settembre 2008 | #
Caro Desperado 54,
Grazie per la tua attenzione e precisazione. Ero convinto che lo “zio” fosse laureato visto che da qualche parte ho sentito dargli il titolo di dottore. Forse a chiamarlo così era sempre quel Pellegatti o come cavolo si chiama.
Grazie, una caro saluto.
2 Settembre 2008 | #
Amico Cavaliere notturno,
Sono contento di ritrovarti a discutere e commentare uno dei miei pensieri che spesso condividi.
Iniziamo col dire che gli scettici non hanno età.
Se provi una volta a fregare un ragazzino, difficilmente questo ti concederà fiducia la volta successiva, ma si avvicinerà a te con scetticismo anche se in quell’occasione cerchi di mostrargli tutta la tua buona fede.
La politica, lo sport ed altro ancora, ci hanno fregato troppe volte per pretendere di essere creduti all’istante, ma il peggio sta nell’osservare che, chi chiede fiducia, continua a non fare niente per meritarsela.
Il caso dei diritti TV è un altro degli esempi che, secondo me, dovrebbe essere preso con le molle della diffidenza e col naso tappato.
Forse sono esagerato a pensare che l’accordo, almeno in termini ufficiosi, fosse già stato raggiunto e che la manfrina delle presunte rotture, servisse solo per arrivare all’inizio del campionato; forse sono esagerato, ma, chissà perché? Vedo un bagliore, forse dovuto al focherello di qualche interesse.
Credo che la RAI abbia sborsato veramente i 55,5 mln di euro per le stagioni 2008/2009 e 2009/2010 ( 27,5 la prima e 28 la seconda) e credo pure che il calcio abbia dovuto “accontentarsi” visto che avrebbe rischiato di non prendere un cent. sia dall’azienda pubblica, sia da Mediaset.
Il valore di 75 mln sbandierato da Galliani forse eccedeva la misura, ma la grande abilità di chi gestiva e gestisce ancora il pianeta calcio, aveva fatto si che la palla, da sfera di cuoio, si trasformasse in chissà quale metallo prezioso con valore esoso.
Forse si sono resi conto anche loro, i signori pallonari, che non era il caso di insistere e, seppure a malincuore, hanno ascoltato qualche loro saggio che li ha consigliati di aspettare tempi migliori per poter chiedere di più.
Per ciò che riguarda la veridicità delle cifre pagate dalla Rai, credo che siano vere quelle comunicate, visto che si tratta di una azienda, per giunta pubblica, che come le altre renderà noti i consuntivi di bilancio del 2008 e del 2009 e le voci riguardanti il pagamento dei diritti per le trasmissioni in chiaro dei servizi sulle partite, dovranno riportare le cifre sopra mensionate e non altre.
Ti confesso che anch’io quando mi guardo allo specchio, noto in me una trasformazione Kafkiana, mi sto anch’io trasformando in animale da divano.
Grazie della tua attenzione, sei un grande, te l’ho sempre detto.
Un caro saluto
2 Settembre 2008 | #
Ormai aspetto a gloria i tuoi commenti come un tempo facevo con David.
Gli considero come un’editoriale quotidiano in cui si leggono veramente cose interessanti.
Quello sui diritti in chiaro mi ha colpito in particolar modo perchè pochi giorni prima anch’io, insieme al mio datore di lavoro, abbiamo avuto le stesse sensazioni.
Volevo anch’io provare a scrivere qualcosa su questo blog in riferimento al girone Champion (sempre che il maestro PDG me lo consenta), ma dopo essermi registrato non riesco a trovare la sessione “SCRIVI” su cui cliccare; mica puoi essermi d’aiuto?
Un caro saluto anche a te, e grazie del grande.
3 Settembre 2008 | #
carissimo Cavaliere n.;
Qua a sinistra, nella sezione “Meta”, clicca su -Amministra sito-
ti apparirà la pagina dedicata alla scittura degli articoli che vorrai scrivere sul blog.
Se ti sei registrato e se ti hanno già comunicato la password, puoi iniziare.
Ti esorto a scrivere e tanto, visto che le tue opinioni oltre a suscitare interesse sono anche molto simpatiche.
Un caro saluto, ciao
3 Settembre 2008 | #
Certo che si è portato proprio male con il discorso del centrale……
Io che ho previsto la magia dal cilindro di Corvino, sono il peggio di tutti!
Mah………mi sa che hanno letto il tuo articolo con i nostri commenti e l’hanno fatto “per spregio” a non comprare un centrale.
Ora la situazione si fa “very dangerous” (come diceva Jerry Calà), non tanto per Dainelli e Koldrup che dovranno fare gli straordinari, ma più che altro per l’incognita Da Costa che nel bene o nel male sono convinto che lo verdremo qualche volta in campo.
Speriamo che sia questa la magia di Corvino….anche se con qualche mese di ritardo…..(tocchiamoci nelle parti più nascoste vai…………).
Ciao e buona giornata.
P.S.:
Purtroppo non riesco a postare un mio articolo sul blog, mi dicono che c’è un problema con ADMIN; hanno provato a cancellare la mia registrazione per un inserimento nuovo; ma niente, purtroppo non posso ancora dedicarmi all’arte del “piccolo giornalista”……
8 Settembre 2008 | #
Carissimo cavaliere n.
Noi ci siamo solo limitati a fare delle considerazioni, niente di più. Speriamo che chi di dovere abbia visto lungo ed ancora una volta ci sorprenda con mosse che si riveleranno azzeccate.
Sento che hai ancora qualche problema da risolvere per poter scrivere l’articolo, ma vedrai che presto risolverai tutto e così ci darai modo di commentare i tuoi pensieri.
Ciao amico, a presto.
8 Settembre 2008 | #