I “Santi”del ciclismo….e,forse,degli altri sports

19 Lug 2008

Inserito da: maurizio
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Chiedo scusa se urterò la suscettibilità di qualcuno ma la mia intenzione è quella di fare un ragionamento esclusivamente oggettivo e basato unicamente sui fatti,senza voler giudicare né,tantomeno, pontificare. Lo spunto mi viene dalla vicenda del cliclista Riccò che è stato trovato positivo alla “CERA2 ,che non è altro che una ertropoietina di ultima generazione. Storia simile fu quella di Pantani e, poi di Basso e anche di altri , anche in altri sports. Questi personaggi si comportano tutti ,più o meno,nella stessa maniera e,cioè,in un primo momento negano l’evidenza e poi adombrano o sostengono,addirittura,l’esistenza di un complotto ai loro danni (come il miglior Vittorione di recente memoria).Come nella vicenda di Pantani alcuni giornalisti(non i genitori o i parenti che per amore non vogliono vedere e li capisco),anche e soprattutto,di primo piano tendono a perdonare(e questo è umano  e giusto per me) ed a esaltare le imprese sportive dei “pizzicati”. Ma,scusate, le pratiche truffaldine e scorrette messe in atto non erano propriamente finalizzate alla migliore riuscita di quelle imprese? E perchè quando colpevoli dell’assunzione di sostanze proibite sono dei poveri cristi qualunque (anche nella vita di tutti i giorni e non solo nello sport) vengono ,come minimo, guardati con sospetto e, spesso, emarginati? In conclusione questa pseudosantificazione di questi “bari”dello sport mi lascia veramente dell’amaro in bocca. Ripeto io non voglio entrare nel merito del perchè e del percome avvengono tali comportamenti,ma non sopporto la diversità di giudizio che viene tenuta in alcuni casi(famosi) rispetto ad altri(anonimi).Mi scuso ancora di questo sfogo e saluto tutti.



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4 commenti »

  1. mariella dice

    Concordo pienamente con quanto da Lei scritto. Mi sono sempre chiesta perchè per gente famosa sia dello sport e non, viene sempre trovata una giustificazione quando incappano in problemi di una certa gravità o, almeno, si tende a diminuire la loro responsabilità facendo ricadere la maggior parte di esse su persone a loro vicine o su consigli mal dati e si è più propensi a tendere una mano. Per un comune mortale, invece, se disgraziatamente inciampa, difficilmente c’è la stessa comprensione ed anzi è visto con diffidenza e con un po’ di paura. Non interessa a nessuno se anonimi Tizi e Cai si drogano, non fanno notizia. Forse la differenza sta proprio qui. Saluti viola.

    19 Luglio 2008 | #

  2. Lars89 dice

    Bè guarda anche io concordo soprattutto se penso a quello che succederebbe a una persona normale se fosse beccata a fare quello che faceva Lapo Elkan quella famosa notte… lui se l’è cavata con qualche presa in giro.
    Lo stesso vale per gli sportivi: un atleta che si droga al più viene squalificato, una persona normale rischia la galera.
    Con questo non voglio dire che sono favore o contro l’assunzione di certe sostanze, ma solo criticare la disparità di trattamento.

    19 Luglio 2008 | #

  3. checconfusione dice

    C’è poco da scusarsi Maurizio … io mi scuso quando so di aver sbagliato, e nelle tue riflessioni di sbagliato non c’è niente. Invece sarebbe bene sapere il perchè e il percome. Sono loro?! Sono le loro squadre?! La realtà è che la pretesa aumenta da parte dei media, e i limiti umani esistono, non si possono superare ad oltranza. La risultante sono gare TROPPO DURE per esseri umani, che devono allora intervenire per modificare ciò che natura non può dare. Però prima o poi “Natura” prende indietro, allora viene fuori lo sbaglio. A che serve tutto questo?! A me che seguo la TV no di certo … forse a loro, non so. Che amarezza. Ciao.

    21 Luglio 2008 | #

  4. klara dice

    non credo che questo articolo urterà la suscettibilità di qualcuno perchè ormai sanno veramenti tutti molto bene effetto della ertropoietina sul midollo e lo sanno che stimola a produrre i globuli rossi che nella sua volta lo permette aumentare la prestazione dello sportivo trasportando grande quantità di ossigeno ai muscoli….si si ai muscoli del atleta ..domanda: che cosa serve tutto questo quando tutti atleti si allenano anche 10 ore al giorno hanno già per questo una buona e scattante muscolatura…. le sostanze servono di superare i limiti quelli umani naturali..
    lo sanno che sbagliano perchè prima o poi pagheranno spesso un caro prezzo ma salire sul podio e vincere una gara è un emozione cosi euforico ed unico che non ha prezzo… ciao e saluti Viola

    21 Luglio 2008 | #

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