L’invidia latente
Maldini sempre Milan, Del Piero sempre Juventus, Totti sempre Roma. Kakà minaccia di andare e subito viene convinto a rimanere, Gattuso idem, Amauri dopo breve trattativa va in bianconero, De Rossi non si muove da Roma, Zanetti una vita all’Inter, ecc. Questi sono, in ordine sparso, i motivi di una mia latente invidia per i tifosi di questi clubs che (20% per prestigio e 80% per soldi) riescono a trattenere , quando vogliono, i calciatori . Sul lato viola , invece, Mutu che rimane quasi a forza, Vargas che prende, dichiaratamente, l’arrivo alla Fiorentina come un trampolino di lancio verso squadre più prestigiose, Frey che, solo dopo essere stato mollato dal Milan, riconferma amore più o meno duraturo per la nostra maglia, per non parlare di Toni. E noi a dire che conta solo la Fiorentina, che la Fiorentina resta mentre i giocatori passano ealtri luoghi più o meno comuni. Sicuramente sono dati di fatto incontestabili ma anche dire che il cielo è in alto è incontestabile ma volete mettere quanto è bello quando è azzurro, o , per i crepuscolari un pò vecchietti come me, quando è plumbeo. Mi accorgo di fare, a volte , come la volpe e l’uva. Ma poi arrivano le prime amichevoli e la passione viola prende rapidamente il sopravvento e tutti i giocatori diventano come “labari viola”che garriscono al vento.
Saluti a tutti.
Articoli Correlati
- Commenta questo Articolo >> RSS feed per questo commento. | TrackBack URI







Parole dette ieri sera da un giornalista (perdonatemi, ma ero di fretta e non ho intuito chi fosse) :
“Forse non lo vinceremo questo terzo scudetto, ma solo il pensiero, con questa gente, di avere la possibilità in un futuro breve di rincorrerlo, per noi è una vittoria”.
In sintesi cominciamo ad esserci anche noi, col cuore e con la testa, il resto è una questione di soldi, ma mi pare che altrove anche quelli comincino a scarseggiare.
Ciao Maurizio.
17 Luglio 2008 | #
Carissimo Maurizio, sei un inguaribile sentimentale nonostante l’invidia che ci accomuna quando sentiamo e vediamo che l’erba dei vicini è veramente più verde.
Cosa ci vuoi fare? Roma e Milano sono le metropoli italiane per eccellenza e se una può vantarsi di ospitare il clou dell’ industria, dela finanza e del business commerciale, l’altra, che non vuole essere da meno, alza i propri scudi con l’immagine di tutta la classe politica, dei grandi baroni, dei suoi cinque milioni di abitanti (tra residenti e non) e, perché no, di una classe imprenditoriale che ha le sedi delle proprie attività proprio nell’urbe. Torino, infine, ha quasi sostituito Casa Savoia con la famiglia Agnelli che, è il caso di dirlo, ha influito non poco sulle decisioni prese dalla politica italiana e quindi sulle sorti della vita pubblica del Paese.
Il calcio italiano non poteva certo rimanere insensibile alla “potenza” e al volere delle città suddette, ma ciò che gli viene rimproverato, è l’ingordigia che ha contraddistinto il suo cammino fino a farlo precipitare nel baratro dove ci sono tutte le cose che ormai non sono più credibili.
Quindi come vedi tutto è relativo. Ci sono squadroni che riescono a fermare i loro campioni solo con le grandi quantità di euro, ma nello stesso tempo, nonostante la ricchezza, hanno bisogno di ” dare consigli” agli arbitri” e di confabulare con agenzie che gestiscono calciatori e procuratori.
A questo punto prendiamoci sempre la Fiorentina che si presenta ogni prima giornata di campionato e, nello stesso tempo, prendiamo il calcio solo come un passatempo che ci fa chiaccherare.
Ciao Maurizio, alla prossima!
17 Luglio 2008 | #
Caro omonimo, coraggio !! Credo che tutti i giocatori che hai nominato abbiano dimostrato che se ancora sono nelle relative squadre lo debbono solo ed esclusivamente ai soldi che sono stati capici di far scucire alle loro rispettive presidenze. Lo stesso Maldini per rimanere al Milan fino a 40 anni ha preteso un ingaggio pauroso e quindi sinceramente preferisco l’atteggiamento della nostra società che essere ricattato moralmente da queste pseudo bandiere. Ma tu per non farti abbandonare da tua moglie le concedersti un paio di amanti alla settimana ?? Io preferirei rimanere solo. Saluti
17 Luglio 2008 | #
beh hai detto una sacrosantissima e tristissima verità…complimenti per il pezzo! ciao e forza viola!
17 Luglio 2008 | #
Per “il pensiero del grillo”
Ciao caro amico,hai ragione sono un sentimentale ma anche tu,in fatto di sentimento(quello genuino che fa muovere molte delle cose buone del mondo)non scherzi.
E’ vero teniamoci la Fiorentina e continuiamo ad amare questo calcio che ci fa cosi gradevolmente chiaccherare.
Cari saluti e a presto risentirci.
17 Luglio 2008 | #
Per Ufo Capitano
Ti ringrazio per la tua condivisione ed il tuo apprezzamento e ed hai anche ragione quando usi l’aggettivo “tristissima”.
Saluti viola anche a te.
17 Luglio 2008 | #
Per desperado54
Anche io nella circostanza che raffiguri preferirei stare solo.Ma non saremo un pò troppo “normali” in questo mondo sempre “eccessivo”?
Grazie e saluti cordiali
17 Luglio 2008 | #
Per Checconfusione
Spero che tu abbia ragione e che i denari ricomincino a contare un pò per tutti.Comunque è vero che dobbiamo esserci anche noi,ma su questo non credo ci siano ,in fondo,molte defezioni.
Saluti e a presto.
17 Luglio 2008 | #