Si è visto ancora “L’olandese volante”
Ogni tanto qualcuno nel mondo vede “L’olandese volante” il più famoso vascello fantasma che ci tramandano le leggende di mare e non solo. Come noto il vascello comandato dal capitano Bernard Fokke (qualcuno dice che l’olandese volante fosse lui e non il nome del vascello) appare periodicamente nei mari di tutto il mondo e, con il suo comandante, è condannato da Dio a navigare fino al giorno del giudizio. A Fokke è concesso di approdare nei porti del mondo solo una volta ogni sette anni, ma c’è chi giura che l’intervallo di tempo oggi sia più breve.In Italia quanti “olandesi volanti” ci sono? Quelle persone, cioè, che navigano navigano fino a scomparire all’orizzonte e poi all’improvviso ce li ritroviamo tra i piedi come fossero appena sbarcati per intraprendere nuove avventure. La politica ci dà continui esempi di persone che si ripropongpno come fossero indispensabili e, qualche volta, “salvatori della patria”. Non è difficile trovare sugli scranni di oggi gli stessi politici dei tempi dei nostri nonni che, dopo aver superato bufere e tempeste e, magari con le vele strappate, sono sempre lì aggrappati come rapaci sul trespolo.
Lo sport, nella classifica degli “olandesi volanti”, insidia il primo posto alla politica.
Nonostante in diverse specialità ci siano persone satolle, con tasche traboccanti di euro o di dollari e con pance piene da offendere chi ha fame, nonostante che ci siano persone non più indispensabili e, forse, nemmeno più utili e nonostante che i giovani, anche abbastanza esperti, stiano ad attendere il loro turno da molto tempo, da troppo tempo, nonostante tutto questo ed altro ancora, ecco spuntare ancora gli “olandesi volanti” a riproporre, a riprovare, a ringarbugliare e, naturalmente, a riarricchire la loro borsa, alla faccia di chi sperava in un po’ di considerazione.
Pare che stia per approdare il vascello di Lippi, qualcuno dice di averlo visto avvicinarsi ad Ostia da dove gli sarà facile raggiungere la città eterna ed essere rinominato imperatore.
Ma allora è vero che i tempi si sono accorciati e non devono passare più i fatidici sette anni come fu detto al capitano Fokke. L’olandese volante Lippi si era visto appena due anni or sono e…non era nemmeno un fantasma.
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Anche per me è duro sopportare sempre gli stessi personaggi che rimangono incollati alla poltrona anche quando hanno dato ben poca prova di se.Però non sono un fautore del nuovo a tutti i costi e nel caso del Paul Newman “de noarti” devo dire che anche quando allenava” l’odiata signora” gli riconoscevo,con relativo mio conflitto interiore,la bravura di saper dare grinta e un certo gioco alla sua squadra.Anche in nazionale ,per me, aveva portato questo spirito al contrario di molti suoi predecessori e ,ora,del suo successore.Ora,vista la situazione degli allenatori italiani (Prandelli sta bene dov’è)ed essendo contrario ad un ct straniero non trovo scandaloso riaffidare a Lippi la nazionale dei Montolivo,Gamberini(solo per citare i giovani viola)che dovrà essere anche un mix con alcuni dei giocatori che sono la colonna portante di quella che è uscita dagli europei.
Questa è il mio opinabilissimo parere.
Cordiali saluti.
25 Giugno 2008 | #
dopo vidic , dopo barzagli, ufo, adesso vargas, il caso andava risolto subito, altrimenti se i giocatori (quelli boni) si girano intorno e riescono a strappare di più….. non vengono a Firenze per fare un giro in carrozzella al piazzale Michelangelo gli altri pagano di più. Prepariamoci ora a mutu, altrimenti parte anche quello. Forza viola
25 Giugno 2008 | #
Risposta all’amico Maurizio
Purtroppo dici bene.
Uso l’avverbio “purtroppo”, perché avrei voluto contraddirti con esempi limpidi, ma l’unico esempio che penserei di fare, verrebbe subito respinto dal forte conflitto di interessi radicato nell’intimo del mio cuore viola.
Ebbene si, ho pensato proprio a Prandelli. Se ci pensi bene ( e ci hai pensato sicuramente) il mago di Orz, come lo chiamano molti tifosi, sarebbe il tecnico azzurro ideale. Preparato, educato, misurato, serio, mai scomposto e, soprattutto con una forte carica umana che gli incrementa la già forte personalità.
Mi sono messo per un momento nei panni di Abete e mi sono posto la domanda: chi al posto di Donadoni quando sarà il momento? Subito, senza pensarci due volte ho pronunciato il nome di Cesare, il nostro Cesare.
Ora sono contento del ritorno dell’olandese volante, ma la mia è una gioia da tifoso viola che sa di poter contare ancora sull’allenatore preferito. Come tifoso di calcio e della nazionale, oltre che tifoso del buon senso e del rinnovamento, avrei preferito vedere sulla panchina tricolore, lui, il mago di Orz.
Comunque va bene così, brindiamo alle fortune della Fiorentina e del suo/nostro caro Cesare.
Grazie e cordiali saluti
25 Giugno 2008 | #
Risposta a Mauro
Credo che l’affare Vargas si stato risolto, almeno da ciò che sento dire, ma chi mi trasmette fiducia sono le parole del presidente che vede con un certo ottimismo l’arrivo del peruviano, mentre non proferì parola né per Vidic, né per Barzagli.
Ufo è sicuramente una perdita, ma credo che sarà rimpiazzato da atleta di uguale valore.
Sono stato molto critico nei confronti della società per come aveva gestito il mercato estivo dello scorso anno, ma poi, visti i risultati ottenuti dalla squadra, ho dovuto ammettere che chi di dovere aveva visto bene ancora una volta. Quest’anno, almeno per come si stanno mettendo le cose, sono molto ottimista e per esserlo io, che di solito vedo il bicchiere mezzo vuoto, vuol dire che qualcosa di veramente buono si intravede all’orizzonte. Dovremmo intanto partire con i magnifici 4 giocatori che ci invidiano i più grossi club: Gilardino, Mutu, Frey, Vargas,
poi se la società assesta qualche altro buon acquisto per la difesa e per la fascia destra, credo che verrà fuori un buon amalgama che penso servirà per toglierci qualche soddisfazione.
La Fiorentina sta diventando un grosso club, un club che occuperà quasi di diritto il posto tra le cosiddette “grandi”. Naturalmente tutto dovrà avvenire per gradi, perché oggi con i costi non si scherza e tutto, veramente tutto è più caro di prima.
Spero che i Della valle rimangano a lungo, perché solo con i loro progetti e le loro iniziative, si potranno concretizzare i programmi che per Firenze sarebbero stati solo nei sogni più lontani.
Appoggiamoli intanto a fare della Fiorentina non solo una squadra di calcio, ma anche una società polifunzionale. Appoggiamoli a costruire uno stadio ad hoc, con servizi e centri commerciali, che possano essere soprattutto il viatico per l’incremento dei ricavi. Oggi le più importanti società moderne europee, non contano soltanto sui ricavi derivati dagli abbonamenti o dai diritti Tv, ma hanno dato impulso alla crescita dei loro profitti con soluzioni diversificate che non necessariamente interessano la sfera calcio.
Una sollecitazione di eventuale appoggi è giusto farla agli imprendotori fiorentini e non fiorentini interessati al progetto, oltre che alle amministrazioni pubbliche per ciò che sarebbe di loro competenza.
Ti saluto e ti ringrazio
26 Giugno 2008 | #
Ciao Grillo,
Quanto a me, forse riprenderò quello vecchio, dipende da come mi scricchierà. Quasi di sicuro non riuscirò a mantenere il mistero sulla mia identità troppo a lungo.
era un po’ che mi lambiccavo il cervello chiedendomi in che mari veleggiavano certi transfughi… Scoprirlo un po’ per caso al termine di una giornata estenuante, non solo per il caldo, è un balsamo vero e proprio, oserei dire che l’allegria mi confonde al punto da non lasciarmi elaborare un pensiero filato… dovrò procedere per noterelle sparse.
Intanto, complimenti. Scrivi con un’eleganza ancora maggiore di quella che ricordavo, si vede che questo spazio ti si addice, forse è un’isola di pacatezza in un mare di becerume (tanto per proseguire con le metafore marinaresche), credo che prossimamente sarò qui a testarlo.
Ho fatto solo un giretto velocissimo, e cosa ho visto?!? Che ci sono altri che hanno cambiato nome, vero Animale Notturno?
Perdonami l’off-topic (già questo dovrebbe dirti qualcosa!) e… a presto.
26 Giugno 2008 | #
Risposta a Fomelhaut
Ti prego, continua con Fomelhaut. E’ molto bello, bello come sono belle tutte le stelle, specialmente quelle recenti, come appunto è Fomelhaut.
Sono contento di ritrovarti qua dove si sta un pò più tranquilli e dove si possono incontrare altri “vecchi” amici con i quali si può quasi chattare senza poter disturbare chi è in tutt’altre faccende affaccendato.
Sono stato un pò assente dal blog per motivi riguardanti il lavoro e la famiglia, ma, come vedi, appena posso vengo da queste parti a distendermi un pò.
Ti ringrazio e ti saluto caldamente con la speranza di “risentirti” presto.
27 Giugno 2008 | #
Ciao,
seguirò il tuo suggerimento, anche se poi mi è venuto il dubbio che si scriva Fomalhaut (l’ho trovato anche così)… ed avrei fatto la mia prima figuraccia nel momento stesso in cui arrivavo!
Pensa un po’ che risate si farebbero quelli che ci accusavano di bloggare altrove al solo fine di darci un tono…
Va bene, l’esperienza ha lasciato un segno più durevole del lecito ma è stata salutare. Amen.
Continuerò ad aleggiare qui (anche quando non scriverò) con quello che resta dei miei superpoteri, nella speranza non troppo remota di riacquistarli. Come vedi, sotto il nuovo nome così serio ed intellettuale ci sono sempre io… e come poteva essere altrimenti?!
Grazie anche a te, e passa un buon fine settimana.
A presto
27 Giugno 2008 | #
A Fomelhaut
Si, Fomalhaut, ma il poeta la chiama Fomelhaut (credo si riferisca alla stessa stella, non può essere altrimenti)
Ciao e Buon week end anche a te
28 Giugno 2008 | #
Che pace e che tranquillità quando scrive Il grillo! Soprattutto quando trova degli interlocutori dello stesso calibro. Raccontatemi un po’ la storia del vocabolo Fomalhault che sento per la prima volta. Se continuate così…passerò spesso da queste parti…
28 Giugno 2008 | #
Risposta a Violadamore
Una volta mi capitò di leggere alcune poesie di Reno Bromuro e tra queste c’era “Ottobre”, una poesia breve, che mi piacque, perché vi era descritto un ambiente in cui mi sono rivisto un pò di tempo fa.
Dopo “Ottobre”, mi piacque un altro paio di poesie: “Un mese fa da Nassiriya” e ” Fomelhaut”. Mi documentai su Fomelhaut e scoprii che è una tra le più giovani stelle ( appena qualche centinaio di milioni di anni) con un diametro doppio rispetto a quello del sole, ma scoprii anche che il nome giusto è Fomalhaut e non Fomelhaut….. La poesia di Bromuro però è dedicata a Fomelhaut ed è con tale nome che va ricordata.
Quanto sopra è ciò che so, ma sono quasi certo che su Fomalhaut, le sorprese continueranno a meraviglarmi.
Ti ringrazio Violadamore e ti saluto augurandoti una buona Domenica.
A presto.
28 Giugno 2008 | #
Per il Grillo e Famehault: che piacere potervi leggere!…del Grillo sappiamo tutto, che è la voce della nostra coscienza e che ogni tanto assume le parvenze scherzose di Zorro (sempre a raddrizzar torti, però!)….di Famehault sappiamo che sta perdendo i suoi superpoteri, che ama stare in cielo e speriamo che venga spesso a farci visita, senza trascurare David che ci rimarrebbe male. Certo non è colpa sua se fra i suoi blogger si incomincia sentire un po’ di arroganza.
Qui possiamo azzardarci a scrivere in un italiano decente senza paura di essere derisi, ma soprattutto troviamo stimoli a riflettere. Ringrazio, perciò il Grillo, di avere sussurrato il nome di Bromuro che io non conoscevo e di cui ieri sera ho letto tutte le poesie che ho trovato su Internet, una scorsa veloce si intende, ma l’importante è mantenere la curiosità vigile e la voglia di imparare cose nuove.
Strano è che in questo blog troviamo vecchi amici sotto nuovi nick, certo che quello di “animale notturno” è facilmente individuabile. Sono qui, invece, che mi lambicco il cervello per capire chi sia Famehault…anche se una mezza idea ce l’ho. Ha uno stile inconfondibile!
Bacioni viola e buona domenica! Stasera tifo Spafgna! Olé!
29 Giugno 2008 | #
Ciao Violadamore,
o se preferisci VDA per riprendere il filo delle nostre burle… Mi ha fatto piacere leggerti puntuale all’appello, non è stata una sorpresa perché in realtà eri stata proprio tu a mettermi la pulce nell’orecchio (dunque se intaso il blog la colpa sarà tua!). Vorrei rassicurarti, se i miei interventi da David si sono rarefatti non è per desiderio di abbandonarlo (io, per carattere, non pianto in asso chicchessia) né per posa… mi viene naturale così. Quando resti con le dita a mezz’aria sulla tastiera chiedendoti “ma chi me lo fa fare” perché non hai voglia di prendere un’altra cenciata, dammi retta, è meglio imporsi un po’ di autocensura. Aggiungi qualche giorno di assenza, qualche argomento che non stimolava, e il silenzio è servito. Però vedrai che è questione di tempo, e poi mi passa.
Fomelhaut è poco immediato ma mi piaceva, ha un bel suono che non corrisponde al suo significato letterale, è suggestiva l’idea di questa stella legata all’altro emisfero (anche se poi, pare, è visibile anche da noi e per giunta nel periodo del mio compleanno… ma io mi lascio trascinare dalle immagini e, dal basso della mia crassa ignoranza, non ho cognizioni scientifiche a inibirmi). Per di più, un errore del tutto involontario mi accomuna a un poeta… ragione di più per tenermi questo nome così come l’ho scritto, anche se è sbagliato.
(Mannaggia, Grillo, l’hai scoperto subito da dove veniva fuori!)
Il mio accenno al volo, vedo, è stato preso per un indizio, mentre deriva solo dal mio uso forse un po’ troppo disinvolto delle parole… fuorviante. Comunque la cerchia è talmente stretta che non farai fatica a identificarmi. Se no mi svelo. Sai com’è, ai bambini piace fare sorprese e scherzetti!
Ciao a te, al Grillo, al Notturno ed ai blogganti che ancora non conosco.
30 Giugno 2008 | #
P.S. Ieri è stata una serata bella. Seguivo la partita sul maxischermo di una festa paesana, fra tedeschi che gozzovigliavano e un sacco di gente che tifava Spagna (ed alla fine della kermesse ho scambiato qualche frase con una spagnola ed i suoi due bambini, tutti felici e stupiti dal “calore umano” riscontrato intorno a loro verso la squadra che ci ha buttato fuori…), dopo ore di afa allucinante si stava bene e il profumo dei tigli era una goduria. E lo era anche gustare lo spettacolo sullo schermo, facendo il tifo solo per il bel gioco. Nessuno da sostenere né tantomeno da gufare. Non mi capitava da un bel pezzo.
30 Giugno 2008 | #