INNAMORATI E PAZZI
Innamorati e pazzi, due parole distinte anziché una unica. Innamorati dell’unica grande ed eterna amante fiorentina e pazzi per la gioia di come è finita una stagione che ha visto il caleidoscopio colorarsi di mille colori, ma che alla fine, con una dissolvenza incrociata, il viola è riuscito ad avere la meglio sullo strombazzato e superbo colore rossonero. Quanta ansia per i tifosi di madonna fiorentina, quanta apprensione, ma alla fine le campane di Giotto hanno suonato a festa, mentre le chiarine di via Turati a Milano, si sono abbassate meste meste.
Calciopoli esiste ancora, ma forse ha ancora la tela parecchio smagliata, dovrà tesserne una nuova per tornare ai fasti moggiani. Il timore che i “soliti grandi ragni” si aggirassero nei meandri pallonari con l’intento di combinare qualche dispetto a violetta, era più che giustificato ed è inutile negare che a Torino eravamo pronti ad assistere ad invenzioni che facessero inciampare i fantastici viola. Così non è stato, anzi …. I grandi ragni stavolta sono rimasti nascosti nei loro buchi, forse hanno deciso di aspettare un pochino prima di uscire nuovamente allo scoperto per tornare a tessere trame a favore delle “grandi”. Avranno pensato di aspettare i prossimi campionati, quando il casus Moggiorum (pater et filius) sia sarà un po’ raffreddato, se non fatto finire addirittura nel più profondo oblio.
Bravi viola, bravi tutti e…. quando dico tutti, dico tutti.
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Bello il tuo post, un po’ meno il titolo……..lo sai quanto ce la mena ora la NONNINA!
Su calciopoli ho la tua stessa sensazione, infatti qualche tempo indietro scrivevo che se la Viola non aveva un buon margine di vantaggio sui Diavoli, avrebbero avvantaggiato loro in qualche modo.
Sono però felicissimo di averla fatta fuori dal vaso; ma per quanto tempo?
Un pesniero personale caro Grillo:
Leggendoti ho sempre avuto la sensazione che nella tua quotidianetà il mondo del calcio sia un pò la tua professione, o che il tuo lavoro sia legato in qualche modo al calcio(vedi battuta su Liguori di qualche tempo fa).”
L’ho rifatta fuori dal vaso?
Ciao grande.
P.S.: OGGI VOLO ANCHE SENZA MANTELLO!
19 Maggio 2008 | #
Carissimo animale notturno e amico mio:
Sono d’accordo su quasi tutto quello che hai scritto, soprattutto quando dici, in sostanza, che ci sentivamo legittimati a nutrire qualche sospetto. (visto con chi avevamo ed abbiamo a che fare) Ma se tutto è andato bene, non vuol dire che stavamo sbagliando a pensarla in un certo modo. Ciò che è avvenuto, è stata solo l’eccezione che conferma la regola. Giurerei che con questo campionato “pulito”, certuni si sono creati un alibi per quelli che verranno. Saremo attenti osservatori.
Per ciò che riguarda invece la mia professione, ti dico che per fortuna non è legata in alcun modo al mondo del calcio, anche se ho un parente stretto che a quel mondo ha appartenuto, però il lavoro che svolgo mi ha condotto e mi conduce a conoscere molte persone, più o meno note, ma quasi tutte appartenenti al ramo industriale. Il giornalista sul quale ho fatto la battuta, non si occupava a quel tempo di calcio (almeno in termini professionali) ma aveva a che fare col giornale “Il Giorno” quando tale quotidiano non apparteneve al gruppo Riffeser (La Nazione, Il Resto del Carlino) ma era di proprietà dell’ENI.
Ho visto uno strano oggetto oggi nel cielo, pensavo ad un Ufo, invece apprendo che eri te senza mantello. Scendi, prima che passi l’euforia, non vorrei che tu cadessi dalle parti di Paganico. Sai che figura!!
Grazie e ciao
19 Maggio 2008 | #