A chi pensa che il Toro ci abbia favorito…
Ieri sera guardando le immagini TV ho visto e rivisto le fasi salienti della partita di Torino. Abbiamo avuto moltissime occasioni nitide e Sereni è stato il migliore in campo. Anche Frey ha fatto la sua parte ma se avessimo giocato senza portieri avremmo comunque vinto largamente Quindi la squadra ha fatto a pieno il suo dovere. E allora mi chiedevo, come se lo è chiesto Prandelli ai microfoni di Sky… e se la rovesciata di Osvaldo finiva sul palo e poi fuori oggi cosa si sarebbe detto, quali sarebbero stati i commenti dei soloni del calcio? Avremmo ieri sera fatto la splendida festa al Franchi? Probabilmente no e i soloni avrebbero sparso a piene mani la loro scienza calcistica per dire che tutto era stato fato male, che Prandelli infuriato con Corvino se ne sarebbe andato e altre amenità del genere. Un palo al 75’ dell’ultima partita di campionato, dopo 34 partite avrebbe potuto combinare tutto questo? Purtroppo temo di si (non ne ho la riprova contraria). E allora vale la pena di riflettere: è giusto dimenticare tutto in un’ attimo? A mio parere no, tant’è che 24 ore prima della partita avevo proposto su un altro BLOG di fare la festa comunque perché non può essere una partita a determinare il giudizio di un’ anno, non può essere un ciuffo d’erba o una zolla a rendere tutto vano. E’ vero, possono esserci stati degli errori, ma chi non ne fa? Abbiamo una riprova che se invece di Balzaretti e Van Den Borre avessimo preso altri due le cose sarebbero andate meglio? NO. Abbiamo invece la certezza che il tanto bistrattato Osvaldo, spesso ingiustamente preso in giro e accostato quale sostituto di Toni, ci ha fatto vincere due partire fondamentali a Torino regalandoci delle soddisfazioni immense. Pensate che se al suo posto fosse arrivato il tanto strombazzato Ljumberg, oppure Huntelaar, le cose sarebbero andate nello stesso modo?. Forse saremmo andati comunque in Champions vincendo altre partite dove questi sarebbero stati determinanti. Forse….Forse….Forse. E forse no. Che ne sappiamo di quel che poteva essere e non è stato. Quanti se: se Zampagna non si fosse inventato un gol al 92° di Fiorentina-Atalanta, se Montolivo non avesse perso palla a bergamo al 94°, se Gastaldello avesse ciccato la palla al 93° di Fiorentina Sampdoria avremmo avuto forse 6 punti in più? Probabilmente no perché magari ci sarebbero stati altri episodi favorevoli che avrebbero potuto non realizzarsi. Quindi si deve prendere per buono ciò che abbiamo avuto e ricordare sempre che per 3 anni di fila in Champions non ci siamo mai andati! Questa è l’unica certezza che ci deve guidare sui giudizi prossimi venturi. La memoria del passato è la forza del futuro.
Mario TINTORI
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Penso di non offendere alcuno, riportando un detto popolare: “IL SE E IL MA E’ IL PATRIMON DE BISCHERI” (si forse quello ufficiale era un po’ più forte
) Io sono contento di questa Fiorentina e non esiste non esserlo. 4o posto meritato anche considerando che non siamo mai andati oltre la metà classifica. Come si fa a criticare, chi seriamente programma? Come si fa a criticare, chi ogni giorno mette del suo sudore o della sua professionalità per questa maglia?
Immagino per un momento, che quella rovesciata si fosse stampata sul palo e non fosse entrata. Saremmo stati quinti. E quindi? Con gli errori, che abbiamo fatto, anche in virtù d’esser arrivati quarti, abbiamo sicuramente imparato alcune lezioni, che ci serviranno per gli anni a venire.
La materia più importante di questa squadra, è lo spirito di gruppo e di sacrificio, che ogni elemento ha dimostrato di avere.
Chi ha bubato, e non ha apprezzato aspettare il suo momento, è stato fatto accomodare da un altra parte. Chi invece ha saputo aspettare, ha avuto i suoi momenti di gloria. Chi solo ha giocato uno spezzone di partita, ma ha sentito l’affetto dei 30mila di ieri sera al Franchi, può dire: ECCO COSA SIGNIFICA ESSERE GIOCATORI DELLA FIORENTINA, ECCO COSA SIGNIFICA IL TIFO DELLA FIORENTINA.
Ma cosa potrà mai capitare quando vinceremo qualcosa di importante?
19 Maggio 2008 | #
Il campionato della Fiorentina è stato straordinario e l’aver segnato a 15 minuti dalla fine della stagione il gol decisivo per la Champions è stato un atto di giustizia. Il fatto di aver giocato 56 partite in un anno forse ci ha portato negli ultimi 2 mesi a non essere brillanti come ad inizio stagione,ma la professionalità e l’attaccamento alla maglia dei giocatori e la grande abilità di Prandelli ci ha permesso di centrare un obbiettivo storico. Dovremo sempre essere grati a questo gruppo di giocatori e al nostro splendido allenatore;un aiuto importante è stato dato anche dal pubblico viola sempre presente e corretto nell’accettare il verdetto del campo.Questo 4 posto deve rappresentare non un punto di arrivo bensì di partenza per effettuare l’ultimo e definitivo salto di qualità. A questo punto sta alla società e al DS fare una buona campagna acquisti che ci permetta di sostenere i difficili impegni della prossima stagione.
19 Maggio 2008 | #