Chi di spada punge…
l’Inter si merita di stare col cuore in gola e temere la Sconfitta, quella con la esse maiuscola, fino all’ultimo secondo di questo campionato, perché come fanno i pavoni ha iniziato a sfoggiare penne e piume in odor di tricolore, quando ancora non era campione e adesso piange…
Articoli Correlati
Archiviato in: FIORENTINA
- Commenta questo Articolo >> RSS feed per questo commento. | TrackBack URI
- Commenta questo Articolo >> RSS feed per questo commento. | TrackBack URI







Giustissimo, io sxo ke la Sconfitta se la becchi proprio… così la prossima volta nel derby ci mette 1 pò più d’impegno..
12 Maggio 2008 | #
Chi di spada punge…..anche oggi vedo che ti diverti a giocare con la doppia personalità!
Paragone azzeccato, il tuo commento non fa una piega e credo anche che ci sarà qualche simpatia giallorossa in più nell’utima di campionato.
Non andrò certo a sventolare i vessilli giallorossi per Firenze in caso di scudetto alla Roma (vorrei vivere ancora per un bel po’!); ma per quella giornata, almeno personalmente, il vento dalla simpatia è nettamente cambiato.
Materazzi ieri mi ricordava un personaggio di un film di Francesco Nuti, il quale in una partita scapoli-ammogliati, in caso di risultato negativo oramai acquisito, si portava via il pallone ponendo anticipatamente la fine del match.
Faccia di Materazzi dopo il rigore:


Faccia di mancini dopo il rigore:
Faccia di Moratti dopo il rigore:
Faccia mia ieri pomeriggio alle 17:00:
Ciao grande, a presto.
W.B.
12 Maggio 2008 | #
RISPOSTE A CHIARA E A ANIMALE NOTTURNO
Anche se non ho una feroce antipatia per l’Inter, spero che questa volta paghi un prezzo alto per come ha affrontato il derby di Milano. In effetti non si capisce come un Milan “suonato”, che ne busca pure a Napoli nella partita dell’anno, abbia fatto panna montata dei cugini dirimpettai la Domenica prima. Forse una spiegazione c’è, ma lascio ad altri più esperti di me tutte le analisi del caso.
La Roma mi ricorda una retrocessione viola, quindi i motivi di non augurarle il tricolore 2008 ci sono eccome. Ma, vuoi perché ho molti amici romani, vuoi per motivi personali e vuoi che per consumare la vendetta c’è sempre tempo, spero che il sarto cucia il triangolino bianco rosso e verde proprio sulla casacca rossa a bordo giallo.
Ho visto anch’io il film di Nuti, devo dire che mi sono rivisto bimbo nel gesto del pallone sotto il braccio, con una differenza: il pallone era mio, pertanto pretendevo di segliere i giocatori (naturalmente i più forti). Una volta però rimasi fregato visto che a portare il pallone fummo in tre.
Simpatiche le faccie delle lunette; io non so come fosse la mia, ma giurerei che era molto somigliante a quella tua, caro A.N.
Grazie e Ciao
12 Maggio 2008 | #