Minoranze
Leggendo molti blog(compreso questo) e ascoltando molte trasmmissioni di fede viola si evince che chi,come me,critica la Fiorentina,intesa soprattutto come società, appartiene ad una minoranza.Per quello che mi riguarda non mi pesa questa appartenenza perchè la critica civile non credo danneggi alcuno.Oltretutto la minoranza in questione non attizza violente polemiche,non invita a non stringersi intorno alla squadra e,men che mai,abiura la propria fede viola.Chiede solamente di non subire tentativi di plagio.Quando ci viene detto chiaramente che più di così non si spende e che viene messo un tetto agli ingaggi,con le relative conseguenze, la delusione e la rabbia montano ma il tutto finisce li.Certo non tutti i clubs possono avere un Moratti o un Berlusconi e nessuno ,sano di mente, può chiedere ad un imprenditore di rischiare di fare la fine dei Sensi ne,d’altra parte,è auspicabile una sciagurata conduzione alla Cecchi Gori che ,alla fine ci ha portato alla rovina.Quello che ci fa irritare veramente è essere trattati come “pupazzi”ai quali si parla di fantomatiche glorie future,salvo poi smentirle, e contemporaneamente li si taccia di disamore per la Fiorentina se osano criticare,anche nei termini suddetti.Se non si ammette di aver compiuto errori,peraltro ampiamente superati dalle cose buone fatte,o non si tollera nessuna critica per timore di perdere consenso,questo è totalmente sbagliato perchè chi da anni ama una squadra non smetterà mai (ma questo succede per tutte le tifoserie del mondo) se poi ci sono altre ragioni devo ammettere che non riesco a capire quali siano e,pertanto mi fermo qui. Concludendo credo che anche in fatto di minoranze contestatrici il calcio sia l’antesignano della globalizzazione perchè sono anni che esistono e vengono tollerate o, a loro volta, contestate a tutte le latitudini.
Saluti viola e alè a cominciare da domenica prossima con il Parma!!!
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