Zona Cesarini e Zona Righini

04 Mag 2008

Inserito da: il pensiero del grillo
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Sappiamo tutti che la zona Cesarini è quella rappresentata dagli ultimi minuti di gioco di una partita in cui spesso viene realizzata la rete che porta a pareggiare o a vincere l’incontro.
Simile alla zona Cesarini ve n’è un’altra che non prende in considerazione i minuti finali di una partita, ma esamina attentamente le fasi finali di un intero campionato. Questa zona potremmo chiamarla senza indugi zona Righini, dal nome della giornalista che per tutto l’anno ci ha quasi ossessionato sulla probabile precarietà della forma fisica delle squadre impegnate in coppa a questo punto del torneo. Non solo, ma la Dottoressa Righini, entrando ancora più nel dettaglio,  ha fatto  riferimento in modo particolare all’impegno in coppa Uefa della Fiorentina, sollevando dubbi sulla buona tenuta finale della squadra, considerando soprattutto il fatto che i viola non hanno una rosa di “doppi titolari”. La Fiorentina finora aveva ottenuto ottimi risultati  ed  anche se è uscita dalla competizione europea, è riuscita comunque a raggiungere la semifinale di coppa che ha perso solo  per troppa inesperienza.(non solo dei giocatori e dell’allenatore) Oggi la zona Righini non ha voluto essere da meno della più famosa Cesarini e a cosa ci ha fatto assistere? Ci ha fatto assistere all’uscita (pilotata?) del segno 1 a Milano e del  segno 1 a Cagliari dove, rispettando la regola della signora Manuela, il Milan libero da coppe e coppette ed in netta ripresa, ha fatto a fette l’Inter e invece la Fiorentina, dopo dieci giorni di bollitura, ha lasciato le penne al Sant’Elia. Certo, per i viola, che hanno perso anche Mutu, è stata una mazzata, ma niente è ancora perduto, ci sono ancora due giornate che la Viola  però dovrà giocare ancora sotto l’alone della zona Righini, ovvero con stanchezza fisica e morale.
Ma attenzione ad affibbiare  la colpa del momentaneo stop, solo alla stanchezza  per il cammino in coppa, sicuramente un po’ di affanno il torneo Uefa lo ha alimentato, ma alcune critiche piovute sulla testa di Corvino e soci durante l’anno, dovevano far riflettere un po’ di più e non alienarle velocemente come le solite critiche dei testa di cavolo. (specialmente a Gennaio) Se la Viola non guadagnerà la Champions league, non sarà solo per colpa della zona Righini, ma anche, se non soprattutto,  dalla cocciutaggine di qualcuno che ha ostentato una esosa sicurezza.



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7 commenti »

  1. Ivan dice

    Io non sono d’accordo con l’analisi della Righini. A mio avviso era sufficiente avere un centravanti con un maggiore senso del gol. Con il quale avremmo scardinato l’arroccata difesa dei Rangers, con i quali abbiamo dominato e non certo subito. E sempre con il quale avremmo risolto una o due partite in più ottenendo quella manciata di punti che ci permetteva di mantenere il quarto posto dal momento che il Milan ci è sopra per un punto e non cento. Ho una teoria tutta mia e avrei tenuto Toni, i campioni non si svendono per un piatto di lenticchie e poi non avrei ceduto tutti quei mediani che la Fiorentina ha ceduto negli ultimi anni, Brocchi, Blasi, Pazienza avrebbero fatto comono come rincalzi.

    6 Maggio 2008 | #

  2. il pensiero del grillo dice

    RISPOSTA AD IVAN
    Ti ringrazio Ivan dell’attenzione e aggiungo pure di essere d’accordo con te.
    Ciao

    6 Maggio 2008 | #

  3. gisa58 dice

    Io invece sono d’accordo con quello che ha sempre detto la Righini; con questo speravo ardentemente che con un pò di fortuna si potesse conquistare la finale di Coppa Uefa e magari vincerla (e ci siamo andati veramente vicino). Però il magnifico viaggio in Europa ha avuto ripercussioni sul campionato ed ha portato la squadra a conquistare nel girone di ritorno solo 26 punti in 17 partite, perdendone ben 7. Nell’era Prandelli questo non era mai successo;anzi la regolarità era la nostra forza (nel campionato 2005-2006 avevamo fatto 34 punti nel girone di ritorno e nel 2006-2007 ben 39 punti). Questo vuol dire che le fatiche di Coppa si sono fatte sentire eccome, soprattutto dopo che il tecnico viola non si è più affidato ad un ampio turn over come aveva fatto nella prima parte della stagione. Considerando Prandelli un ottimo allenatore e non un autolesionista mi viene il dubbio che gli uomini messi a sua disposizione non fossero il massimo per lui. Abbiamo tirato tanto la corda , finchè non si è spezzata. Sono convinto che senza la Coppa i viola avrebbero conquistato i soliti 35 punti nel girone di ritorno e sarebbero entrati tranquillamente in Champions. Ecco perchè ha ragione la Righini; una società che vuole correre su 2 fronti,ai massimi livelli,deve attrezzarsi per farlo e non risparmiare 10 milioni di euro per spenderli la stagione dopo quando magari non ci sono più le condizioni favorevoli per raggiungere certi traguardi. Siamo una società giovane e gli errori aiutano a crescere; spero che questo serva per fare una campagna acquisti all’altezza, facendo leva su giocatori esperti,già pronti per gli obbiettivi che ci prefiggiamo. Il tempo delle scommesse è finito; adesso dobbiamo mettere in campo giocatori che ci consentano di ottimizzare il bellissimo gioco del nostro allenatore. Una considerazione su tutte: se Toni fosse ancora il centravanti della Fiorentina dove saremo?

    6 Maggio 2008 | #

  4. il pensiero del grillo dice

    RISPOSTA A GISA58

    Grazie della tua disamina, attenta ed accurata. Credo che con Toni avremmo senz’altro dei punti in più e quindi la champions in tasca da diverso tempo. La controprova non c’è, ma penso che al 99% avremmo già brindato al passaggio alla finale UEFA ed al 4° posto. Sono anche dell’opinione che sarebbe bastato Lucarelli per centrare l’obiettivo. Manuela Righini, secondo me, ha detto troppo presto che il cammino in coppa Uefa sarebbe costato alla viola qualche punto in campionato ed anch’io a quel tempo pensai la stessa cosa. Forse sarebbe stato meglio aspettare un pò prima di pronunciarsi, visto che tutto stava andando per il meglio e Prandelli sembrava aver trovato una soluzione al turnover che non presentava criticità. Le cose oggi sappiamo come sono andate e se non sono filate per il verso giusto, non è detto che l’inciampo sia avvenuto per motivi Righiniani. Bastava non sbagliare il rigore nella roulette di coppa, bastava gestire un pò meglio la zona Cesarini con la Samp ed i giochi erano quasi fatti. Quindi è mancata solo un pò di fortuna ed un pò di attenzione che con il teorema Righini, sinceramente, non hanno molto da spartire. Ma, si sa, la giornalista è una istintiva e dice sempre quello che sente al momento. Per giunta non nasconde di avere simpatie verso una precisa parte politica e quindi c’è da tener conto anche di critiche fattale con fini puramente strumentali. Comunque è molto brava.
    Termino con un mio pensiero sull’operato viola: non ho capito da dove Corvino abbia trovato tutta la sicurezza mostrata nel puntare su Pazzini. Io, che non sono un intenditore, ma solo uno che vuole imparare, vorrei sapere, davvero, cosa ha spinto il D.S. a prendere un ragazzo, che doveva ancora dimostrare qualcosa di consistente e buttarlo nell’arena coi leoni. Inoltre, come tanti, vorrei sapere qualcosa sui fantasmi e non mi riferisco davvero al film che danno al cinema Odeon.
    Grazie e ciao

    7 Maggio 2008 | #

  5. gisa58 dice

    Concordo perfettamente con te che Lucarelli sarebbe stato il degno sostituto di Toni e sarebbe venuto a Firenze anche a piedi. L’errore basilare di questa campagni acquisti è stato quello di vendere il miglior centravanti al mondo e non averlo sostituito degnamente; fare una duplice scommessa su Pazzini e Vieri è stato rischioso e purtroppo i fatti lo hanno dimostrato. Nelle 2 precedenti stagioni di Prandelli il suo bellissimo gioco aveva bisogno di un bomber vero che finalizzasse tutte le occasioni create (47 gol). Quest’ anno con i Rangers in 210 minuti abbiamo strapazzato gli avversari ma mai abbiamo impegnato il portiere avversario. Secondo me Corvino ha fatto bene a rischiare Pazzini come titolare ma nello stesso tempo ha clamorosamente sbagliato nel non affiancarli un attaccante (Lucarelli ad esempio) che potesse prendere il suo posto se le cose non andavano bene. Quest’ anno abbiamo fatto una stagione bellissima ma sarebbe tremendo perdere il successo a 2 metri dal traguardo,dopo aver condotto in testa tutta la tappa. Siamo stati anche sfortunati perchè sono convinto che se non avessimo subito il gol di Gastaldello adesso saremo a parlare diversamente. Comunque tutto ciò ci serva da lezione nel programmare la prossima stagione,con un vivo consiglio a Corvino: prima di comprare qualsiasi giocatore si consulti con Prandelli perchè è il mister viola che deve farli giocare (Lupoli,Vandenborre,Hable,Mazuch,Dacosta,Cacia,Balzaretti sono un esempio di soldi gettati al vento e che potevano servire per acquistare 2 giocatori voluti dal tecnico). Dicendo questo non è che non siamo tifosi della Fiorentina come dice Mencucci; per fare una grande società bisogna avere anche l’umiltà di riconoscere i propri sbagli e di accettare le critiche quando queste vengano rivolte in modo costruttivo.

    7 Maggio 2008 | #

  6. Animale Notturno dice

    Com’è piccolo il mondo!
    Girando sul web mi meraviglio di imbattermi in un personaggio che veste mentite spoglie e abbandona il figliol prodigo nel momento del bisogno.
    Che scusa ignobile il Tibet, chissà che delusione per “qualcuna” tua adepta!
    Ti aspetto con ansia amico perduto; monta il tuo ciuchino da soma e se ha la forza di portarti torna a fare una capatina da “noi”.
    Saluti sinceri……..W.B.

    9 Maggio 2008 | #

  7. il pensiero del grillo dice

    RISPOSTA AD ANIMALE NOTTURNO
    Il tuo nick è suggestivo, mi piace e sarei rimasto dispiaciuto se non avessi letto il tuo post visto che è stato per puro caso che sia tornato a sbirciare su questo blog. Sono in vacanza, (seppure breve) ma prima di uscire a respirare un pò d’aria marina, ho voluto vedere se in giro c’era qualche novità e così eccomi a risponderti.
    Il Tibet non è una scusa, è una cosa che mi sta a cuore, come tante altre situazioni simili, ma non essendo un uomo libero da impegni professionali, né uno con risorse economiche da destinare a fondi per il sostegno di una causa causa come quella tibetana, mi devo accontentare di “dialogare” con gente che non sempre ha le mie stesse idee. Sono quindi convinto che non deluderei alcuno, specialmente se volesse approfondire il tema in questione ed, anzi, credo che potrebbe trovarsi davanti a qualche sorpresa.
    Una delle mie caratteristiche è quella di andare fino in fondo alle cose, quindi figurati se lascio qualcuno per strada, soprattutto gli amici. Comunque, se andrai a vedere, noterai che sono già passato dalle “vostre parti”, senza il ciuchino e solo grazie alla tecnologia del wireless.
    Ora vado a respirare un pò d’aria fresca per resettare i polmoni pieni di atmosfera cittadina.
    Tante grazie per il tuo interessamento, grazie davvero e….. a risentirci.

    9 Maggio 2008 | #

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