Il mio 2007/08
Dopo questa sconfitta penso di poter avanzare già ora un’analisi di questa stagione. Lo dico con 2 giornate d’anticipo non perchè sia un pessimista cronico (gioco al superenalotto ogni settimana, figuriamoci!) ma perchè è la quinta sconfitta consecutiva in trasferta e la quarta in modo ampiamente meritato e mi sembra un passo troppo malandato per recuperare 2 punti a questo Milan.
Parto da qui per dire che occorrono 2 valutazioni quest’anno: una europea ed una per il campionato. Il mio voto all’Europa è 8. Ad un passo dalla finale, e magari contro i Rangers avremmo meritato maggior sorte ma così non fu contro il Groningen che cmq condannammo ai rigori al 1 turno. Insomma a volte la fortuna gira ma in ogni caso non abbiamo mai demeritato. Il cammino è stato a tratti esaltante ed abbiamo avuto la fortissima sensazione che siamo lì a giocarci la vittoria finale. Complimenti a noi!
In campionato invece andrò controcorrente ma non siamo stati così convincenti. Un Milan capace (o in…capace) di perdere 1 partita su 4 ci ha tenuto in pista per la Champions magari illudendo un pò tutti sul reale valore di una rosa. In fondo abbiamo evidenti problemi di approccio in trasferta ma ancora + palese è il fatto che nei confronti delle prime 7 del campionato abbiamo ottenuto 6 sconfitte, 5 pareggi ed 1 sola vittoria (magici! grandissimi! ahhhh come godo a ripensarci) quindi problemi in trasferta + problemi con le grandi parrebbe un’annata disastrosa. Invece no! Prandelli è la cosa migliore ci sia toccata da svariati anni. Montolivo dopo un periodo davvero buio ha fatto vedere cose belle e lasciato intravedere qualcosa di splendido per il futuro. Gamberini una roccia. Mutu e Frey i nostri pilastri. Kuzmanovic + di una promessa. Purtroppo alcuni vanno dietro la lavagna ed il risultato pecca a causa loro a parer mio.
Corvino dopo 2 annate favolose quest’anno col caldo o col freddo non è riuscito a trovare un solo giocatore utile alla rosa (eccezion fatta per la passeggiata torinese) anzi ha avuto il coraggio di scommettere su una rosa ancora + esigua con la cessione supervalutata di Pazienza rimasta senza sostituito, che ha costretto 4 giocatori per 3 maglie da Gennaio in poi. La condizione fisica del nostro centrocampo parla da sé. Per me si poteva rinunciare a quel milione in + della valutazione e cederlo a Giugno per 3. Male non avrebbe fatto. Corvino ora è chiamato a riscattarsi. Occorrono 2 giocatori, anche giovani, comunitari o meno ma che sian pronti e non gente che abbia bisogno di 18 mesi di apprendistato. E magari col benestare di Prandelli i casi Lupoli, Cacia e Potenza (cui viene preferito un logoro Jorgensen come terzino) parlano da sé.
Santana/Semioli troppo alterno nelle prestazioni (anzi aveva trovato una certa continuità nell’evanescenza salvo riprendersi dalla Samp ad ora) il primo e perlopiù mediocre l’altro.
Pazzini segna poco, questo è. Io accetto malvolentieri il fatto dei pochi palloni giocabili. Mi pare impossibile che la squadra con lui in campo non metta palloni giocabili e con altri ci siano + opportunità. Il fatto è che sono abituato da 15anni ad aver il miglior centravanti della categoria ed ho visto che chi segna molto non ha bisogno del pallone perfetto. Gli basta avere il pallone in area. Poi sa lui come andare a cercarlo. Pazzini mi sembra che non abbia questa dote. E non credo che si impari a 25anni.
Il voto alla stagione è 6,5. Alla fine abbiamo reso per quelle che erano le nostre potenzialità. Nè + nè meno. Credevo che Toni portasse 10punti in + di Pazzini e così è stato. A tutti salvo offerte faraoniche per Santana concederi una nuova chances. A lui no. Non ha fisico o opportunismo. e tante partite che erano in equilibrio non siamo riusciti a sfruttarle proprio per la mancanza di una bocca da fuoco oltre mutu. Al limite va bene come attaccante di scorta, ma non credo accetterebbe la retrocessione. Se partisse non lo rimpiangerei. Segnerà sempre qlc gol ma non sarà mai in lizza per la classifica cannonieri per capirsi.
Adesso la proprietà è chiamata a dare un segnale forte sulle ambizioni societarie dopo un’annata in cui si è solo sfiorato il Grande Colpo. Parlando, investendo, e risolvendo alcune annose questioni (es. perchè del Centro Sportivo ad Incisa non si parla +? Ma i campini non dovevano essere solo un palliativo? E l’idea della cittadella viola in cosa consiste?).
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