Può non essere sbagliato “l’Ibrox ” italiano
Premetto che non sono un giornalista, ma ne ho conosciuti diversi della Rai con i quali ho scambiato diversi punti di vista durante la mia permanenza romana. Uno in particolare, che al tempo curava la redazione sportiva radiofonica, mi diceva che secondo secondo la “dottrina” italiana del giornalismo, il nome straniero pronunciato in radio doveva essere in lingua italiana; anche la pronuncia del plurale di un vocabolo straniero, aveva la sua regola specifica. L’esempio che mi venne fatto fu quello della parola clubs che doveva essere pronunciato club (non clab, né cleb) e comunque senza la esse finale. Mi spiegarono che per difficoltà incontrate con lingue meno conosciute dell’inglese e francese, il giornalismo radiofonico si dettò delle regole. Ho ritenuto fare questa precisazione dopo aver letto l’articolo dell’ottimo Vinciguerra su V.N. in cui evidenzia la pronuncia in italiano della parola Ibrox di un cronista di Sky. Per carità, oggi sono cambiate molte cose e forse sono cambiate anche le norme che regolavano la cosa che ho detto, ma dovessero essere rimaste le stesse, il giornalista di Sky non avrebbe sbagliato.
Un cordiale saluto
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..assolutamnete in accordo con te
Franco dagli USA
24 Aprile 2008 | #
Il problema resta quello … della fiorentina non se ne parla … la RAI è impegnata con altri sport, bene visto che l’ha sempre fatto ed è giusto dargli spazio, sky pubblicizza solo ciò che trasmette e produce, mediaset parla di noi, ma lo fa in calce, è più importante DeLaurentis che sogna Iaquinta. Troppo squilibrio … facciamoci forza sul web … in attesa che radio BLU diventi un’emittente nazionale
24 Aprile 2008 | #
RISPOSTA A CHECONFUSIONE
Caro Checonfusione, hai detto bene, la nostra viola è talmente bistrattata che i mass media preferiscono concentrarsi più sui biscotti che Iaquinta inzuppa nel latte a colazione, piuttosto delle ottime prestazioni dell’unica squadra tricolore rimasta in Europa. Noi viola ormai ci abbiamo fatto il callo, ma è veramente seccante vedere fino a quale punto si siano spinti questi intrattenitori interessati più ai carichi di reclame che al servizio. Facciamocene una ragione e nel frattempo speriamo che qualcosa cambi anche per noi.
Fatta questa premessa, tengo a dire che il mio pensiero riguardante la pronuncia di Ibrox esula dall’argomento Fiorentina, anzi non c’entra proprio niente. Ho solo voluto portare a conoscenza ciò che mi era stato detto molto tempo fa da professionisti di giornalismo radiofonico che ho avuto il piacere di incontrare per motivo di lavoro.
Grazie per avermi fatto precisare. Ti saluto cordialmente
25 Aprile 2008 | #
sara` giusto, ma io che sono italo-americano viola al massimo, soffro quando sento dire teikel scivolato, si pronuncia takol, cruz con una zetona, quando tutto il mondo sa che in spagnolo la zeta si pronuncia come una esse lunga ronzante, ovvero cruss. siccome abito in brasile sono costretto a vedere la viola su rai international, che e` per gli italiani all`estero. i conduttori sono degli sciupa-lingue patentati compreso l`italiano, subbbito, spasio, e cosi` via. una vergogna:mad:
27 Aprile 2008 | #