Troppi morti sul lavoro
Un amico che scrive su altro blog, ha richiamato un pò tutti a riflettere su ciò che accade nel mondo del lavoro. Oggi se ne sono andati altri due operai a Milano mentre qualche altro è ferito gravemente. In effetti sono troppi gli incidenti mortali sul lavoro e chissà quanti altri sconosciuti alla cronaca sono andati vicino al triste epilogo.
Ho notato come il mondo del calcio se ne sbatta altamente di queste disgrazie, ( l’ultima a Torino) esso non ha tempo per queste cose, deve pensare a fatti più seri, in modo particolare a quelli che trattano di soldoni. In fin dei conti muore tanta gente al mondo, cosa fanno due in più o in meno? Poi operai, mica famosi imprenditori, famosi calciatori o presidenti. Ma quando si tratta di sfoderare tutto un insieme formato da minuti di raccoglimento, discorsi commoventi e trasmissioni TV lacrimose, per qualcuno che interessava il mondo del pallone, ecco che si trova tempo e spazio per tutte le cerimonie e le riflessioni del caso.
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E’ tutto vero ma la responsabilità di questa situazione è anche nostra, perchè abbiamo trasformato,con il nostro tifo forse esagerato, persone e ragazzi normali in pseudo dei e,contemporaneamente, abbiamo fatto in modo che,grazie a questa iniqua legge chiamata “di mercato” guadagnassero quantità immense di denaro.
Poi la natura e l’egoismo umano hanno fatto il resto.
Ora riportare il mondo pallonaro alla riscoperta dei veri valori etici (e far si che la morte di un lavoratore sia ricordata perlomeno quanto quella di un addetto del calcio)è davvero difficile e il passo indietro che bisognerebbe fare tutti è molto lungo.
Comunque hai ragione e speriamo che un misterioso tsunami arrivi a farci uscire da questo modo di pensare così “globalizzato”.
17 Aprile 2008 | #
Argomenti difficili da trattare, di cui però è giusto parlare. Non vorrei mai che la gente si ovattasse occhi e orecchie, ma ci sono telegiornali, giornali, trasmissioni televisive che fortunatamente ne parlano, al di fuori del calcio, quindi almeno qui pensiamo a rasserenarci un po’. LA COSA SCANDALOSA E’ CHE SI PARLA PIU’ DI CALCIO CHE DI FATTI REALI, QUESTO NON VA BENE. L’idea che questo blog sia un’area di discussione universale mi stuzzica, ma non so fino a che punto sarebbe giusto. Penso a chi ha voglia solo di un sano e sereno passatempo, quello che il calcio dovrebbe essere.
17 Aprile 2008 | #