Vivere alla giornata, una in meno … e io ci prendo gusto!
E un altro giorno è andato, un altro fine settimana, altri 6300 battiti di cuore, 1080 respiri, qualche sigaretta di troppo, tutti raccolti in una partita. Se ne va indolore questa trentatreesima di campionato, tutto così era e tutto così è. Vivere alla giornata è l’imperativo del Cesare Viola, o sopravvivere, forse?! Doveva essere la giornata del vantaggio risicato, complici una Juventus con meno motivazioni, un Milan da rinascita preRonaldinho, una Samp in grande spolvero ed una Roma abbacchiata, a favore di un’ Udinese tonica e vigorosa.
Tirate le somme la spuntiamo noi. Una in meno e avanti tutta, con un’ occhio e un po’ di cuore verso la Scozia, con quel pensiero che fa capolino a tre partite dalla fine di un trofeo che ci ha preso e ci ha fatto alzare le braccia e la voce. C’è sempre una selezione naturale, in ogni cosa. Questa selezione naturale ci sta tenendo dentro, per ora sceglie noi … e io ci prendo gusto! Alla prossima allora … finchè c’è una “prossima volta” significa che è tutto a posto … più che a posto!
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ciao checconfusione vorrei dire la mia piccolissima riflessione riguardo “alla prossima volta” “è tutto a posto”…. io penso che tutto a posto…e come nella vita anche nel sport ogni persona porta i suoi punti di forza o quelli deboli insomma porta la sua individualità ogniuno porta se stesso…i ragazzi della Viola mi sembra che fanno un percorso molto consapevole un performance sportivo di alto livello e per me giusto quello che fanno..e sentono di dare….
14 Aprile 2008 | #
Klara hai colto nel segno … è il percorso il bello dei nostri ragazzi, ed è sepre in crescedo. Ma solo chi è VIOLA come noi lo può capire, noi li vediamo giocare e impegnasi. FORZA FIRENZE, FORZA FIORENTINA!
15 Aprile 2008 | #