Prandelli “No alle Olimpiadi in Cina”
Cesare Prandelli prima di parlare di calcio ieri ha affrontato anche un tema di politica sportiva. Boicottare o meno le Olimpiadi di Pechino? ”Quanto sta accadendo in Tibet è una cosa gravissima, al momento non mi pare che ci siano le premesse perché tutte le nazioni possano essere coinvolte nelle prossime Olimpiadi“.
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Secondo me tutto il mondo dovrebbe dare una lezione a questi cinesi: popolo ignorante e semiprimitivo
30 Marzo 2008 | #
Incredibile Cesare, entra in merito su questioni di … politica internazionale.
Comunque ha ragione da vendere.
Per la questione Aganistan nel 1980 furono boicottate dal blocco occidentale le olimpiadi di Mosca -
Per molto meno l’ex “blocco sovietico” boicottò le olimpiadi LA 1984.
Nel 1976 la ex Rodhesia africana per questioni di apharteid non fu ammessa dal CIO alle olimpiadi di montreal.
I cinesi con il tibet, al di là delle repressioni, stanno facendo la voce grossa: è casa nostra e facciamo come ci pare, i monaci tibetani sono dei criminali ecc.
GIUSTISSIMO il BOICOTTAGGIO.
E’ appena il caso di accennare al divieto di importazione della mozzarella italiana.. (un razzista potrebbe dire che fino a 5 minuti fa si sono bevuti il sangue di cobra e adesso fanno gli schizzignosi) -
Il messaggio deve essere chiaro: ci sono delle regole da rispettare, di convivenza pacifica e civiltà non potete fare come vi pare e non pagarne nessuna conseguenza; il boicottaggio olimpico sarebbe il minimo, ma pare che neanche il minimo sarà applicato
30 Marzo 2008 | #
:cry::cry::cry: Penso che non ci siano alternative al boicottaggio. Il mondo dello sport non puo’ rimanere insensibile a queste cose. piena solidarieta’ alla popolazione del Tibet e comunque a tutte le popolazioni che soffrono. Personalmente comunque avevo gia’ deciso di fare un mio boicottaggio personale promettendomi di non guardarle in tv dal momento che fu escluso Pistorius, l’atleta senza gambe, altro grando esempio che il mondo dello sport poteva dare a chi sta male e che l’insensibilita’ dei parrucconi che decidono ha fatto si che cio’ accadesse. Ora questi fatti che sono ancor piu’ gravi che dovrebbero smuovere il mondo, ma li non ci sono i Pozzi di petrolio… Spero vivamente che nessuno vada alle olimpiadi. …
30 Marzo 2008 | #
C’è uno che ha scritto che il popolo cinese è ignorante e primitivo. questo basta per far vedere quanto invece è ignorante e primitivo il popolo italiano.
Sull’argomento Tibet ne so poco e quello che so, forse, è da fonte unilaterale. Le oppressioni si fanno in tante maniere e chi le fa, spesso, porta con sè tante bandiere. Credo che la Russia e gli Usa non siano da meno, solo che sono maestri nel farsi giustificare dai media.
30 Marzo 2008 | #
Durante il periodo delle olimpiadi tutte le guerre e le violenze venivano interrotte. In Cina hanno minacciato anche i giornalisti stranieri intimandogli di mentire al mondo. La verità è che quel paese è inumano e non ha le condizioni per ospitare le olimpiadi. Tutti lo sanno, ma i paesi industrializzati come l’america fanno finta di nulla perchè hanno bisogno di rimanere amici di questo paese, per meri scopi economici. Questa “olimpiade” sarà la morte dello sport e della sportività.
P.S.
La colpa più grande è di chi ha attribuito i giochi del 2008 a Pechino, cioè del comitato olimpico.
30 Marzo 2008 | #
la situazione del tibet è complicata,
penso l’errore sia stato far organizzare le olimpiadi
alla cina.
30 Marzo 2008 | #
Non era fondamentale che si esprimesse vin maniera così netta anche se lo pensava..
30 Marzo 2008 | #
Condivido il pensiero di Cesare.
Sono sicuro che non si farà nessun boicottaggio,
spero quantomeno che tutte le nazioni partecipino
senza la rappresentanza delle loro bandiere.
Quello che accade in tibet ormai da decenni è
aberrante, basta!
boicottare!!!!
30 Marzo 2008 | #
this is totally rubbish, tibet always belong to China. Plz learn more history , b4 u make such stupid comments. ur comment will deeply hurt those thousands of italian seria A fans in China.
The conspiracy of the west will never succeed, China is not the former Yugoslavia.
‘Free Tibet’ = 3rd World WAR
For those unwisdom western ppl, if u want a war, continue support ‘free tibet’
30 Marzo 2008 | #
Assolutamente d’accordo con Cesare, e con chiunque pensi che queste Olimpiadi sarebbero da boicottare. Mi meraviglio di come il mondo intero possa permettere tutto ciò…Questi cinesi si credono onnipotenti, forse?
30 Marzo 2008 | #
Ragazzi le Olimpiadi in Cina sono un’ ottimo elemento di visibilità e di possibilità per portare alla ribalta internazionale le angherie che stanno subendo i tibetani.
Il Tibet non appartiene alla Cina: appartiene ai Tibetani. Da sempre.
Se poi “Kaiten” vuol giocare a scrivere idiozie su un problema così grande, spero che presto trovi altro da fare.
E’ bene che ci siano le olimpiadi e che tutti si rendano conto di cosa accade in quella parte di mondo.
30 Marzo 2008 | #
TO DANIELE:
Tibet belong to China since 800 yrs ago, plz polish ur brain, b4 u make such comment. If u say tibet belong to tibetans, the european should get out of the america, they should get out of the australia, cuz they belong to the local indian!!!
Try to Find the ancient chinese map in a library, and tell me where is tibet?
31 Marzo 2008 | #
No Kaiten,
il Tibet non appartiene alla Cina da 800 anni.
Leggiti la storia.
E’ stato invaso dai cinesi per la prima volta nel 1650. Successivamente è stato invaso dall’Inghilterra.
I cinesi sono tornati alla carica solo all’inizio del 1900 e via, avanti, sino all’arrivo di Mao.
Comunque in alcun modo, è giustificabile ciò che fanno in Tibet.
Ammesso per assurdo (e non concesso), che il Tibet appartenga alla Cina, non è detto che alla Cina appartengano i Tibetani, che sono un popolo nel senso vero della parola. E un conto è annettere un territorio, un’altro è fare violenza sistematica dei loro usi, delle loro tradizioni, della loro fede.
Da una nazione con la cultura millenaria come la Cina, è lecito aspettarsi molto ma molto di più.
Altro che storielle.
31 Marzo 2008 | #